Eruzione di plasma sul Sole

plasma forte eruzione sul sole

 Spazio, 9 Settembre 2010

La foto del satellite Solar Dynamics Obervatoy (SDO ) mostra un’eccezionale forte eruzione di plasma sulla superficie solare. L’eruzione ha causato una radiazione ultravioletta estrema, dalla quale, però, fortunatamente la terra non è stata influenzata.

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Parte il volo europeo (simulato) per Marte

Cinque candidati resteranno chiusi 520 giorni in un cilindro spaziale

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(L’interno del modulo cilindrico)

Corriere della Sera, 11 dicembre 2008

Sono i primi europei a volare su Marte……in una simulazione a terra. L’agenzia spaziale europea Esa ha presentato i cinque candidati (tre francesi, uno svedese e un tedesco) che parteciperanno all’operazione in corso di preparazione a Mosca. Qui, all’Istituto dei problemi biomedici che ha la responsabilità dall’epoca di Yuri Gagarin di gestire la preparazione dei cosmonauti sotto il profilo sanitario, hanno costruito una sorta di modulo spaziale cilindrico dentro il quale saranno ospitati quattro russi e due europei. Insieme vivranno senza mai uscire dal loro abitacolo per 520 giorni in completo isolamento per simulare un intero viaggio di andata e ritorno su Marte. Tanto dura infatti una missione sul Pianeta Rosso e quindi gli aspetti che più preoccupano sono quelli legati alla resistenza e al comportamento dell’uomo piuttosto che quelli ingegneristici.

REAZIONI DELLA PSICHE – Si sa che un’inquietudine pesante è legata alle radiazioni cosmiche che si abbattono sui futuri equipaggi e per proteggerli durante il viaggio bisognerà costruire astronavi capaci di schermare la rischiosa pioggia energetica. E poi su Marte durante il soggiorno gli abitacoli e le tute indossate dagli astronauti dovranno fare altrettanto. Ma ciò è risolvibile: gli ingegneri una risposta la trovano. Da indagare più intensamente per evitare sorprese e individuare eventuali correttivi sono invece le reazioni del corpo umano e, soprattutto quelle della psiche in una condizione «tanto extraterrestre», inusuale e prolungata nel tempo.

PRIMO TEST REALE – Già si studiano questi aspetti con le permanenze sulla stazione spaziale che però durano al massimo sei mesi. In passato si era sottoposto il medico russo Poliakov ad un soggiorno ininterrotto sulla stazione Mir di 478 giorni, oltre un anno, rimasto il record imbattuto di permanenza nello spazio. Una missione umana su Marte è programmata in Usa dopo il 2020. Ma anche i russi pur non offrendo date precise pensano da sempre (e si preparano) a questa meta. Perciò hanno organizzato il primo test reale, sia pure sulla Terra, per incominciare ad analizzare alcune almeno delle reazioni umane che possono emergere da una condizione simile a quella di un volo marziano.

SELEZIONE – A tal fine Esa e Istituto moscovita si sono associati ed hanno preparato l’operazione che si svolgerà in due tappe. Intanto l’Esa ha raccolto le domande di 5600 candidati dai quali ne ha selezionati 32 e poi i cinque finalisti (due titolari e tre riserve) annunciati alla sede dell’agenzia a Parigi da Simonetta Di Pippo, direttore dei voli umani. I due europei assieme ai quattro russi nei prossimi mesi condurranno una sperimentazione preventiva di 105 giorni che consentirà alla fine del 2009 di avviare la vera simulazione marziana di 520 giorni. Vedremo se ci saranno delle sorprese. Comunque è così che si compie il primo passo verso Marte.