Oggi sposi in Cina: nel nono giorno del nono mese dell’anno novantanove

A couple kisses during a mass wedding ceremony at the Taipei Flora Expo Hall in Taiwan

 Taiwan, Cina, 9 Settembre 2010 (Taiwan, Cina, 9-9-99)

Poiché il numero “9” nella simbologia numerica cinese ha un particolare significato, 163 coppie di Taiwan hanno scelto di sposarsi oggi: “nono” giorno del “nono” mese dell’anno “99” della fondazione della Repubblica Cinese. Inoltre, “nove” in Cinese si pronuncia esattamente come l’espressione per “lungo tempo”; è perciò auspicabile che i matrimoni celebrati in questa giornata saranno di lunghissima durata.

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Filippine: divieto di “crocifissione” a scopo turistico

Geißelungen in der Karwoche auf den Philippinen;AFP

Manila, Filippine 30 Marzo 2010

Alcuni uomini si “flagellano” davanti al Palazzo Malacanang di Manila. Si tratta di un rituale tradizionale della Settimana Santa nelle Filippine, attualmente oggetto di critiche da parte di vari vescovi della Chiesa Cattolica. Il rituale, che in alcuni luoghi giunge fino alla crocifissione pubblica, sembra essere, infatti, più espressione di superstizione che di fede religiosa, e spesso è stato svolto a scopo di lucro per i turisti. A tal proposito, quest’anno, le autorità del villaggio di San Pedro hanno disposto il “divieto di crocifissione” per gli stranieri, proprio perché, negli ultimi anni, alcuni turisti si sono fatti “crocifiggere” ai soli fini del divertimento.

1° Aprile, largo ai “pesci”!

Pesci attaccati dietro la schiena, scherzi,  bufale, notizie fasulle diffuse dai media di mezzo mondo. È il primo aprile e, come ogni anno, si scatena la fantasia.
Tante le ipotesi e le teorie circa la nascita della tradizione del pesce d’aprile. C’è chi la ricollega all’introduzione del Calendario Gregoriano; chi la fa risalire a una usanza francese, la ‘poisson d’Avril’, di consegnare dei pacchi regalo vuoti in questa data; altri studiosi la collegano al mito di Proserpina…e c’è addirittura chi fa risalire la tradizione all’apertura della pesca, che in passato avveniva, per alcune specie, proprio in occasione del primo di aprile. Così nacquero sfottò e scherzi verso chi, dopo mesi di attesa, ritornava a casa con le reti vuote, senza aver preso neanche un pesce.
Per quanto riguarda l’Italia, brevi cenni storici sono contenuti all’interno di diari e documenti marittimi, risalenti al 1840 circa, di commercianti genovesi che avevano appreso l’usanza durante i loro viaggi in Francia. In Spagna, così come in America Latina e in altri Paesi di influenza spagnola, questo giorno di scherzi non cade il primo di aprile, bensì il 28 dicembre, che, nella liturgia cattolica, è dedicato ai Santi Innocenti.
Qualunque sia la sua vera origine, ciò che è certo è che, spesso, proprio coloro che durante tutto l’anno sono, o almeno dovrebbero essere, i più seri, risultano poi i più attratti da questo costume e quelli che si sbizzarriscono maggiormente. Giornali, televisioni e radio, infatti, non riescono a resistere alla tentazione e lanciano bufale mostruose per il primo di aprile.
Tra gli scherzi più riusciti nella storia ci sono quelli della prestigiosa tv britannica BBC. Nei primi anni ’50, l’emittente lanciò un reportage su un test riguardante una nuova tecnologia che permetteva di trasmettere odori tramite le onde dell’aria. Il 1957 fu l’anno del famoso albero degli spaghetti in Svizzera. Ma la balla più clamorosa della BBC fu quella in cui preannunciò, qualche anno fa, un documentario su una nuova razza di pinguini volanti, servizio realizzato da un ex membro del gruppo umoristico Monty Python. Ma, forse, il primo a cimentarsi in questa tradizione in Gran Bretagna fu il quotidiano Guardian, che l’1 aprile 1977 pubblicò un supplemento di ben 7 pagine dedicato alla fino ad allora sconosciuta isola di San Serriffe. Peccato, però, che questa piccola terra in mezzo all’Oceano Indiano non esistesse affatto! Negli anni ’80, una tv inglese presentò un nuovo apparecchio che permetteva di ascoltare musica: si trattava di una specie di lettore Mp3, allora inesistente, ma poi realizzato veramente. In Germania, invece, alcuni giornali annunciarono che il governo, preoccupato dal numero sempre maggiore di incidenti stradali, avrebbe fatto sostituire gli alberi lungo le strade con piante di gomma.
Negli anni gli scherzi si sono moltiplicati. Così troviamo il Tg2 che diede la notizia, arricchita da una falsa intervista con un imitatore, del ritorno in nazionale di Antonio Cassano, Google che parlò di un nuovo tipo di collegamento ad internet totalmente gratuito, Wikipedia che annunciò la chiusura della sezione italiana della sua enciclopedia online…
In Italia ci si è messa anche la politica. A Milano sono stati appesi manifesti riguardanti una fantomatica ‘tassa pedonale’, da pagare in base al peso corporeo, mentre a Genova dei volantini avvertivano che il Comune avrebbe “concesso solo 500 posti auto ai residenti dei quartieri a più alta densità di abitanti”, con la conseguenza di creare in pochi minuti file gigantesche davanti le stazioni dei Vigili Urbani. E poi ci sono stati convegni inesistenti, la nascita di un museo su Tangentopoli, carri armati russi giunti alle porte di Roma, l’imminente arrivo di Kevin Costner a Pisa per girare uno spot pubblicitario….
E pensare che anche lo scherzo radiofonico, ad opera di Orson Welles, che terrorizzò l’America il 30 ottobre del 1938 sullo sbarco dei marziani, era stato progettato per il primo aprile, poi rinviato a causa di problemi tecnici.

E nel 2010 cosa dobbiamo aspettarci? Staremo a vedere! Basta essere preparati e rispondere con una bella risata….

Festa del papà in Italia e nel mondo. Il ruolo e l’importanza della paternità

Oggi è il 19 Marzo, e in molti Paesi di tradizione cattolica, tra cui l’Italia, ricorre la Festa del Papà.

Sembra, tuttavia, che la prima volta in cui venne festeggiata la figura del padre fu il 9 luglio 19o8, in West Virginia (Stati Uniti), presso la chiesa metodista della cittadina di Fairmont.  Due anni dopo, la signora Sonora Smart Dodd, pur non essendo a conoscenza della celebrazione di Fairmont, sollecitò l’ufficializzazione del festeggiamento della figura paterna, organizando la festa il 19 giugno 1910 a  Spokane, Washington. Scelse il mese di giugno, perché era quello in cui era nato suo padre.

Ancora oggi, negli Stati Uniti e in vari Paesi che seguono la tradizione statunitense, la festa si tiene la terza domenica di giugno:

Argentina, Antigua e Barbuda, Bahamas, Bangladesh, Bulgaria, Canada, Cile, Cina, Colombia, Barbados, Cuba, Cipro, Repubblica Ceca, Ecuador, Francia, Ghana, Grecia, Guyana, Ungheria, India, Irlanda, Giamaica, Giappone, Malesia, Malta, Mauritius, Messico, Paesi Bassi, Pakistan, Panamá, Paraguay, Perù, Filippine, Porto Rico, Saint Vincent e Grenadine, Singapore, Slovacchia, Sudafrica, Sri Lanka, Svizzera, Trinidad e Tobago, Turchia, Regno Unito, Ucraina, Stati Uniti, Venezuela, Zimbabwe.

In molti Paesi di tradizione cattolica, invece, la festa ricorre il 19 marzo, in corrispondenza del giorno di san Giuseppe, padre putativo di Gesù:
Bolivia, Honduras, Italia, Liechtenstein, Svizzera (Canton Ticino), Andorra, Portogallo, Spagna (Día del Padre).

Nella tradizione popolare, San Giuseppe protegge anche gli orfani, le giovani nubili e i più sfortunati. In accordo con ciò, in alcune zone della Sicilia, il 19 marzo è tradizione invitare i poveri a pranzo.

In altri posti la festa coincide con quella di fine inverno, per cui si celebrano riti propiziatori, si brucia l’incolto sui campi da lavorare e sulle piazze si accendono falò da superare con un balzo.

In alcune regioni dell’Italia centro-meridionale, il dolce per questa festa è la zeppola dalle origini antico romane: accompagnava la festività dei Liberalia, che si teneva nello stesso periodo dell’anno. La Zeppola di San Giuseppe è tipicamente campana, della zona vesuviana; il nome infatti trae origine dal comune di San Giuseppe Vesuviano.

In altri Paesi del mondo, la festa è associata ai padri nel loro ruolo nazionale. In Russia, ad esempio, la festa è celebrata il 23 febbraio, come festa dei difensori della patria; in Danimarca, invece, si festeggia il 5 giugno, giorno dedicato alla Costituzione.

In Germania, la festa del papà ricorre nel giorno dell’Ascensione, ovvero nel giorno in cui, secondo il Nuovo Testamento, Gesù sarebbe asceso al cielo: quaranta giorni dopo la sua morte e resurrezione.

La Corea del Sud ha l’8 maggio come Giorno dedicato ai Genitori. In maggio, il 5, festeggia il papà anche la Romania.

Altri Paesi che festeggiano in giugno:

Lituania (prima domenica); Austria, Belgio e Costa Rica (seconda domenica); El Salvador e Guatemala (17); Siria e Libano (21); Polonia, Nicaragua e Uganda (23); Haiti (ultima domenica del mese).

In luglio festeggiano, invece:

Uruguay (seconda domenica); Repubblica Dominicana (ultima domenica).

In agosto:

Brasile (seconda domenica) e Taiwan (8 agosto).

A settembre:

Australia e Nuova Zelanda (prima domenica); Lettonia (seconda domenica); Nepal (Luna Nuova di settembre).

Il Lussemburgo festeggia nella prima domenica di ottobre.

Nella seconda domenica di novembre festeggiano il papà:

Estonia, Finlandia, Svezia, Norvegia e Islanda.

Ultima in senso temporale è la Tailandia, che celebra la festa del papà il 5 dicembre.

Qualunque sia il giorno dedicato ai papà nel mondo, è bello che lo si ricordi. Ma, al di là di un regalino, un biglietto di auguri, o di un pensiero rivolto al proprio genitore, bisogna ricordare che, oggi, finalmente, la paternità sta conquistando sempre più il giusto riconoscimento che merita. A tal proposito, ecco alcuni siti dedicati specificamente ai padri e alla paternità:

Padri.it   (sito della prima Associazione Padri Separati d’Italia, fondata con atto notarile nel 1991)

Padri ad Ore  (interessante sito, il cui slogan è: Non c’è nulla che una donna possa fare per i propri figli che non possa fare anche un uomo, tranne partorirli. Si occupa di problemi legati alla discriminazione nei confronti dei padri, alla violazione dei diritti costituzionali dei genitori di sesso maschile, e di tutto ciè che questo può provocare nei figli.)

I.S.P. Istituto Studi sulla Paternità ( associazione con fini scientifici e culturali, fondata nel 1988, che si propone di “promuovere lo studio della paternità con particolare riguardo agli aspetti psicologico, pedagogico, sociale, biologico, storico, giuridico” e di “tutelare e valorizzare funzioni e ruoli paterni nella società, stimolando su questo tema una nuova sensibilità sociale“).

Carnevale della Croce Rossa a Trinidad & Tobago

Port-of-Spain, Trinidad & Tobago, 7 Febbraio 2010

Costumi splendidamente decorati per una buona causa: Una partecipante al Carnevale della Croce Rossa per i bambini a Port of Spain, capitale di Trinidad e Tobago.

Filippine, celebrazione del Santo Niño

Prozession Philippinen, AP 

Le Filippine sono un Paese a maggioranza cattolica, dove si mescolano le tradizioni della Chiesa a pratiche pagane. Oggi, a Manila, si è svolta una processione religiosa in onore del Santo Niño, il bambino santo, ovvero il Gesù Cristo. Durante la celebrazione, canti tribali, danze tradizionali e preghiere il Santo Niño interceda per avere la pioggia nei campi e per guarire i fedeli da malattie o epidemie.

Epifania ortodossa con bagno ghiacciato

Russen nehmen zum orthodoxen Dreikönigstag ein Eisbad;AFP

Mosca, 19 Gennaio 2010

Decine di migliaia di russi, per l’Epifania ortodossa, hanno sfidato le temperature ghiacciate e fatto il bagno a cielo aperto per il tradizionale rito purificatore e ricordare il battesimo di Gesù Cristo. A Mosca e dintorni, circa 30.000 persone oggi si sono immerse in laghi, fiumi e vasche appositamente installate. Circa 200 persone si sono radunate in costume da bagno o in lunghe vesti bianche in un golfclub di Mosca dove, in precedenza, era stata scavata nel ghiaccio, a meno 25 gradi Celsius, una grossa buca a forma di croce. Per partecipare alla cerimonia, i fedeli hanno pagato 3.500 rubli (circa 83 euro) a testa. Secondo la tradizione russo-ortodossa, i credenti devono immergersi completamente nell’acqua benedetta per tre volte, per purificarsi dei loro peccati, per proteggersi dal male o per guarire da malattie.

Silvio Mani di Forbice

 

In anteprima, il Carro “Silvio Mani di Forbice” che ritrae Berlusconi con una cicatrice sul viso. Il carro concorrerà alla prossima sfilata al Carnevale di Viareggio.