Quanto costa parlare con Grillo

Lo ha scritto lui sul suo blog.

Giusto per non far perdere tempo.

Annunci

La terra promessa non esiste – No Way

In Australia non c’è verso di entrare illegalmente.

Il Governo lo dice chiaramente, chiamando l’esercito a rappresentare l’idea di fermezza e sicurezza del Continente Nuovissimo; lo fa con un video che parla chiaro a tutti: qui non si passa, tantomeno ci si ferma se non invitati. Vale anche per i bambini non accompagnati.

Nel frattempo Matteo Salvini, Ministro dell’Interno italiano, viene denunciato per istigazione all’odio raziale e fa capire chiaramente a quale modello si ispiri.

 

 

 

80 in più o in meno

Ebbene ci risiamo. La politica…la politica economica e la politica che vuole tutto a spese di tutti.

Il Governo del cambiamento (?) fa filtrare indiscrezioni e poi nega, nega e ancora nega. Molto nuovo è evidente.

Dunque levare gli 80€ dell’odiato Renzi per rendere giustizia di un provvedimento mal digerito e da molti (con più ragioni) osteggiato. Ma cosa vuol dire levare gli 80€?

Schematizzo alcuni pensieri, a ruota libera, che magari aiutano a capire. Non tanto a dire che cosa sono gli 80€ di Renzi, che quelli, si sa, erano una mancia di benvenuto, il pass del 2014 per vincere le Europee e poi sventolare per 4 anni il mitico “oltre il 40%”, il risultato che afferma il Pd come primo partito italiano e primo partito del Socialismo Europeo.

Per capirci:

  1. Il Governo Conte potrebbe togliere gli 80€. Ma politicamente conviene? Renzi ci ha costruito sopra una fortuna politica, tra risate e detrattori. Tornare indietro vorrebbe dire scontentare molti. Vale la pena?
  2. Gli 80€ dovevano essere una misura stabile. Il carattere instabile del Paese rende tutto diverso, anche gli 80€; poi le nuove tensioni economiche, le nuove paure e forse pure il nuovo modo di intendere la spesa pubblica. Dunque la stabilità vacilla, di solito non porta bene, un sistema stabile è preferibile
  3. Riportare gli 80€ nel perimetro dell’intermediazione statale del denaro – prima di dare agli 80 una nuova destinazione – vuol dire sottrarre al mercato una quota consistente di spesa: d’accordo ripensarci ma la coerenza dello Stato viene meno
  4. 80€ sono circa 9 miliari di spesa pubblica restituita ad alcuni a spese di tutti: si poteva fare altro ovviamente, ma dire cosa è difficile, troppi appetiti
  5. 9 miliardi disintermediati possono essere 4,5 di consumi stabili – e quanto servono al Paese!. Rimettere tutto in discussione vuol dire incidere sulla domanda interna
  6. 4,5 miliardi risparmiati – sì, non credo proprio che tutti spandano tutti gli 80€ ogni mese – vuol dire rimettere in moto la fiducia: in parte spendo, in parte prevengo un nuovo peggio, non si sa mai
  7. L’alternativa agli 80€ era una riduzione del costo del lavoro: spero che non si proponga oggi perché togliere 80€ vuol dire dare meno certezze, far calare la spesa per consumi e allora…perché mai un imprenditore dovrebbe assumere persone se poi i consumi stagnano?

Ecco, non ho la pretesa di dire fate così, fate altro o andate a casa a quelli di oggi. Ma a me stesso dico che 80€, che io non prendo, sono un impegno dello Stato non di una forza politica. Se lo Stato vuol tradire se stesso faccia pure. Ma poi non cerchi colpevoli attuali o futuri se così non funzionerà. Perché non può funzionare. Chi ha avuto non perdonerà chi gli leverà, promettendo un domani diverso. Gli 80€ ci sono oggi.

Il cimitero della Marea Nera

101227399 

 Grand Isle, Louisiana, USA

 

Su un terreno privato in Louisiana ci sono croci con i nomi delle cose che sono state distrutte dalla marea nera, per esempio, giochi d’estate, pallavolo, pesci, squali, uccelli………………………………………………………………………………………

Bangkok, dalle bombe a benzina fatte in casa alla mediazione con il Senato

Konflikte in Thailand;Reuters

Bangkok, Thailandia, 18 Maggio 2010: manifestante con una bomba a benzina fatta in casa


Dopo giorni di sanguinosi combattimenti nella capitale Bangkok, gli oppositori del governo della Thailandia hanno deciso di negoziare sotto la mediazione del Senato.

In Australia un salvagente umano per i rifugiati

Australien

Sydney,  Australia, 8 Maggio 2010

Un anello di vita per i rifugiati: manifestanti hanno formato sulla Bondi Beach, in Australia, un salvagente umano bianco e rosso. Se le persone hanno da temere per la loro vita a causa della guerra o delle persecuzioni, esse dovrebbero avere la possibilità di fuggire, questo il messaggio dei manifestanti. L’azione è scaturita a seguito della decisione del governo australiano di bloccare le domande di asilo da parte di rifugiati provenienti dallo Sri Lanka e l’Afghanistan.

La Campania batte cassa a Roma

Dopo Renata Polverini, vera sprinter nel denunciare il disavanzo della Regione Lazio, è ora emergenza Campania. Caldoro, per non essere da meno, parla di impossibilità di gestire l’ordinario in caso di mancato intervento da parte del Governo. Accuse al predecessore inevitabili. Piagnisteo assicurato.

(IRIS) – NAPOLI, 26 APR – Bassolino “è stato irresponsabile a violare il patto di stabilità per più di un miliardo di euro, certificando nell’ultimo giorno utile, il 31 marzo”.

Il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, attacca così il suo predecessore.

“Anche la Grecia ha sostenuto le stesse cose, ha speso in deficit dicendo di poter affrontare così la crisi economica e le tensioni sociali: il risultato si è visto, la situazione è precipitata” spiega Caldoro in risposta alle motivazione date da Bassolino sul deficit.

“Sono confortato dalle conclusioni del professor Mariano D’Antonio, il quale oggi ha scritto che vista la situazione è indispensabile l’intervento del governo o un provvedimento di legge nazionale per sanare le cose: altrimenti sarà impossibile provvedere alla gestione ordinaria” conclude il presidente della Regione Campania.

Autore: SteI