Oggi sposi in Cina: nel nono giorno del nono mese dell’anno novantanove

A couple kisses during a mass wedding ceremony at the Taipei Flora Expo Hall in Taiwan

 Taiwan, Cina, 9 Settembre 2010 (Taiwan, Cina, 9-9-99)

Poiché il numero “9” nella simbologia numerica cinese ha un particolare significato, 163 coppie di Taiwan hanno scelto di sposarsi oggi: “nono” giorno del “nono” mese dell’anno “99” della fondazione della Repubblica Cinese. Inoltre, “nove” in Cinese si pronuncia esattamente come l’espressione per “lungo tempo”; è perciò auspicabile che i matrimoni celebrati in questa giornata saranno di lunghissima durata.

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Domino umano da record in Cina

Human Domino 

 Ordos , Mongolia Interna , in Cina , 12 Agosto 2010

10.267 bambini cinesi hanno preso parte a un concorso di domino umano nella città di Ordos. Con lo slogan  “Abbraccia la natura, bacia i prati”, l’iniziativa è stata organizzata per invitare i cittadini ad adottare uno stile di vita sano e a fare regolarmente esercizio fisico. L’impresa, durata un’ora e dieci minuti, è entrata nel libro dei Guinness, spodestando il record realizzato da 9.234 studenti di Singapore nel 2000.

La prima donna araba a mostrare i muscoli in pubblico

Farah Malhass, Bodybuilding;AFP

 Amman, Giordania, 8 Maggio 2010

Si chiama Farah Malhass, ha 26 anni, e vuole essere la prima donna araba a partecipare a campionati di bodybuilding. Per questo si allena ogni giorno con i pesi – e contro il pregiudizio. Nonostante tutta l’opposizione, anche da parte della Associazione Bodybuilding giordana, Farah non ha alcuna intenzione di mollare: il prossimo settembre,  parteciperà ad un concorso amatoriale in Canada nella categoria “Figure”.

Da oggi Volvo è cinese

L’acquisizione era già prevista da mesi, ma è stata siglata oggi a Stoccolma, per un valore di 1,8 miliardi di dollari. Questa la cifra pagata dal produttore privato di automobili cinese Zhejiang Geely.

Per le fabbriche di Volvo in Svezia e Belgio non cambia molto: Geely ha promesso di non delocalizzare e di mantenere inalterata la produzione.

Ma per la Cina questo passaggio rappresenta un grande salto di qualità, anche culturale: l’irruzione in un mercato importante, come quello dell’auto, con prodotti dalla sicura tradizione europea.

Creare Origami

 

 

“Origami” è l’arte orientale di piegare la carta (dal Giapponese ori piegare e kami carta, sebbene l’arte della piegatura della carta nacque in Cina). Una pratica affascinante, per la quale occorre pazienza, manualità e un pizzico di talento. Per qualche suggerimento su come realizzare, c’è un sito web, Origami Club, che raccoglie tanti motivi per creare animali, fiori, scatoline, cuoricini, oggettini veri…. La ripartizione è gestita per categorie e, all’interno di ogni categoria, ci sono svariate idee da realizzare, dalle più semplici a quelle più complicate. Per creare un Origami si può far riferimento alle istruzioni indicate con un disegno (Diagram) oppure a quelle trasmesse con una animazione (Animation).

Altri link:

Polar Origami

Morto l’ultimo sopravvissuto alle bombe di Hiroshima e Nagasaki

 Tsutomu Yamaguchi, l'uomo che scampò a entrambe le bombe atomiche sganciate sul Giappone 

 

 

 

     

 

(Tsutomu Yamaguchi)

 

E’ morto all’età di 93 anni Tsutomu Yamaguchi, l’unica persona ufficialmente riconosciuta come superstite sia della bomba atomica di Hiroshima sia di quella sganciata su Nagasaki alla fine della Seconda Guerra Mondiale. I quotidiani nipponici Mainichi, Asahi e Yomiuri hanno spiegato che l’uomo è deceduto per un cancro allo stomaco.

 

Muro di Berlino, iniziative e proposte per celebrare il 9 novembre 1989

Una barriera di cemento, alta tre metri e mezzo, ha separato Berlino Ovest da Berlino Est, la Repubblica Democratica Tedesca dalla Repubblica Federale Tedesca, il mondo occidentale da quello orientale dal 1961, anno della sua costruzione, al 1989, anno del suo crollo. Quel muro, per 28 anni, ha rappresentato la Guerra Fredda, la Cortina di Ferro, e il 9 novembre 1989, invece, simboleggia la caduta di un intero sistema, la voglia di cambiamento. Per celebrare i 20 anni trascorsi dallo storico evento si organizzano ovunque, in Europa e nel mondo, manifestazioni, mostre, eventi ed iniziative di ogni genere. Ecco, di seguito, alcuni di questi appuntamenti, oltre a una serie di pagine che raccontano la storia del Muro di Berlino.

Iniziative:
Freedom Day a Milano
C’era una volta Berlino (Cineteca italiana – Milano)
Roma: Caduta del Muro
Muro di Berlino. Memorie (Galleria Tondinelli – Roma)
Caduta del Muro: Firenze
Write the wall
Prima o poi tutti i muri cadono

Pedalando lungo l’ex confine
Arte a Berlino

1989 – Crolli (Teatro Libero di Milano)
Souvenir dal Muro di Berlino
Berlin Twitter Wall

Speciali Online:
Berlino: c’era una volta il muro (Corriere della Sera)
20 anni dopo il Muro (Il Sole 24 Ore)
Berlino 20 anni dopo (La Repubblica)
Il muro spiegato ai bambini (La Stampa)
La caduta del muro di Berlino, vent’anni dopo (Sky TG24)

La Storia:
Muro di Berlino (Wikipedia)
Date, foto e fatti
Perché quel muro?
Il muro di Berlino Oggi
Galleria fotografica

Cina: scontri etnici nel Xinjiang, un massacro

euronews

Gli scontri etnici più violenti degli ultimi decenni hanno provocato 140 morti e oltre 800 feriti in un solo giorno a Urumqi, capoluogo della regione cinese del Xinjiang.
La sommossa ha messo gli uni contro gli altri migliaia di uiguri, musulmani turcofoni che rappresentano la maggioranza nella regione ma non nel capoluogo, con cinesi Han. La repressione di polizia ed esercito ha fatto il resto, col bilancio delle vittime destinato probabilmente ad aggravarsi. Centinaia gli arresti effettuati.
I rappresentanti del governo cinese attribuiscono la responsabilità del massacro agli uiguri: “Hanno approfittato di un incidente accaduto il mese scorso in una fabbrica per provocare il conflitto – dice il capo della polizia -. Hanno anche usato Internet per organizzare i disordini”.
Gli uiguri accusano invece il governo di Pechino di una costante repressione politica e religiosa nei loro confronti. L’ordine è tornato a Urumqi con un vasto dispiegamento di militari.
Il presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano ha approfittato della visita a Roma del presidente cinese Hu Jintao nel quadro del G8 per sollevare la questione del rispetto dei diritti umani. Il progresso economico e sociale della Cina – ha detto Napolitano – pone nuove esigenze per il rispetto dei diritti fondamentali.