Il parco galleggiante di Rotterdam, fatto con i rifiuti

Sorge sul fiume Mosa, impedisce alla plastica di raggiungere il mare aperto.

Vale la pensa saperne di più.

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Gli spot insopportabili mentre mangi

Fastidiosi, odiosi e molto discutibili. Sono alcuni spot di detersivi, assorbenti, pannolini e dentifrici che la televisione trasmette incurante di fasce orarie e abitudini familiari.

Eppure, nell’indifferenza generale, passano tranquillamente a cavallo di notiziari e prime time come fossero una sana normalità.

Beati coloro che provano fastidio.

Salvini scivola sempre più in basso

Oggi paragona i sequestri alla Lega a quanto accaduto in Turchia.

A parte che in Turchia la magistratura opera come longa manus del Presidente Erdogan, risulta difficile comprendere come mai il Governo di Salvini consenta alla magistratura di portare l’Italia al livello della Turchia.

Riepilogando il Salvini-pensiero: l’Italia scivola verso la via turca e il Governo resta a guadare. Per logica la Turchia è dunque più avanti dell’Italia, lì il Presidente sa cosa fare e come farlo. E lo fa con la magistratura, non contro.

Il Sindacato confederale perde 450 000 iscritti in 2 anni

Continua, inesorabile, la perdita di consenso del sindacato tradizionale. Una flessione seria che apre nuovi scenari sul fronte della rappresentanza e della tutela nel mondo del lavoro.

Dati chiari e certificati: il sindacato arretra al Nord e al Sud, segno di evidente sfiducia nell’azione di contrattazione ed erogazione di servizi.

Sinceramente credo che il sindacato abbia molto da rimproverarsi perché dal 1993, con la nascita del metodo concertativo che a più riprese è apparso inadatto al cambiamento temporale e alle mutate esigenze del Paese, si è davvero fatto ben poco per rispondere alle sfide dell’innovazione e delle nuove sfide nel mercato del lavoro.

Soprattutto il sindacato non ha agganciato il rinnovamento imposto da Industria 4.0 e non ha concentrato gli sforzi per valorizzare la produttività nelle imprese, che infatti è in netto calo in tutti i settori economici.

Forse è il momento di ripensare la rappresentanza. Perché il dato del tesseramento potrebbe addirittura peggiorare ora che, al Governo, non ci sono più interlocutori tradizionali ma forze politiche che mirano a interpretare direttamente l’umore popolare su tutti i fronti: quello politico, economico, sociale e produttivo.

Ticinonline – Sale sul bus troppo presto: 100 franchi di multa

L’anziana, titolare di un abbonamento che permette di viaggiare dalle 9 sui trasporti pubblici, si trovava sul veicolo con 4 minuti d’anticipo
— Leggi su m.tio.ch/svizzera/attualita/1318442/sale-sul-bus-troppo-presto–100-franchi-di-multa

A 92 anni te ne puoi fregare di orari e multe. Le sanzioni andrebbero sempre applicate con intelligenza, non in modo meccanico. Chi irroga una sanzione è come un giudice, che usa un potere discrezionale, non una macchina che esegue ripetitivamente dei compiti. Una sanzione serve a scoraggiare un comportamento scorretto o truffaldino. Ammesso che il comportamento sia scorretto non lo si può certamente considerare truffaldino, visto che la signora non ha contentato la sanzione. Ma è questa una scorrettezza assoluta o talmente rilevante da imporre il massimo rigore?

Certo, la legge è uguale per tutti, dunque se sanzione deve essere che sia. Un dubbio: il controllore avrebbe avuto lo stesso rigore per la vicina di casa o sua nonna?