Bambini bilingue. Insegnare una seconda lingua ai propri figli

Viviamo in una società sempre più multietnica e plurilinguistica. L’importanza di conoscere almeno un’altra lingua oltre la propria è oramai fondamentale, per trovare lavoro, certo, ma anche nella vita di ogni giorno. Consapevoli di ciò, molti genitori ritengono opportuno rendere bilingue i propri figli, cercando di insegnare loro una lingua straniera già in tenera età. Che un bambino sia figlio di persone di nazionalità diverse oppure o no, fare in modo che un piccolo impari fin da subito due lingue è, in ogni caso, un vantaggio notevole.

Nel 2007, una donna italiana, che oggi parla diverse lingue straniere, avendo vissuto un po’ in tutta Europa, ha avuto un bambino con un uomo inglese. Rientrata in Italia, ha deciso di educare suo figlio bilingue, e ha iniziato a parlargli, a leggergli, e a cantargli canzoni in Inglese. Giorno dopo giorno, osservava come il bambino reagiva a questa lingua, e come poi cominciava anche a parlarla. Il fenomeno l’affascinava, ma aveva tanti dubbi e nessuno con cui parlarne. Così, ha deciso di creare un blog, Bilingue Per Gioco, da condividere con genitori con le sue stesse esperienze. Bilingue Per Gioco è davvero interessante, non presenta lezioni, né video, né dizionari, ma dà una serie di utili suggerimenti per insegnare una seconda lingua ai bimbi. Spiegazioni, quindi, ma anche consigli, guide, articoli, discussioni, testimonianze, link … e decine di dritte su come poter trasformare l’apprendimento in un gioco, quindi più divertente, agli occhi di un bambino.

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“Google”, la parola del decennio

 
 

Ogni anno, negli Stati Uniti, si riunisce l’American Dialect Society, un’associazione di linguisti, creata 121 anni fa, che potrebbe essere paragonata alla nostra Accademia della Crusca. Come da tradizione, l’American Dialect Society ha scelto la parola che ha caratterizzato l’anno appena terminato. Per il 2009, secondo gli esperti dell’associazione, la parola da celebrare è “tweet”, evidente riferimento alla popolare piattaforma di microblogging. Gli studiosi in questione hanno deciso, però, di individuare anche la parola del decennio e, anche in questo caso, ha prevalso un termine “internettiano”, vale a dire “Google”.
 

 

Ditzionàriu Online, ditzionàriu de sa limba sarda

Ditzionàriu Online è un dizionario in lingua sarda che permette di tradurre parole in Sardo, Italiano, Inglese, Tedesco, Castigliano e Francese.  Ogni parola, oltre ad essere tradotta nelle varie lingue sopra indicate, è anche arricchita da sinonimi sardi e da citazioni estratte da opere, poesie, modi di dire, ecc. Chi volesse registrarsi al sito avrebbe la facoltà di collaborare al Ditzionàriu Online inserendo nuovi lemmi o arricchendo le definizioni di quelli già presenti.

EsteriCult, condividere online la lingua e la cultura italiane

Renato Guttuso, Fabbrica Dei Libretti
Renato Guttuso, Fabbrica Dei Libretti

EsteriCult è un progetto del Ministero degli Affari Esteri, con la collaborazione di tutte le istituzioni che fanno parte della Commissione Nazionale Cultura (MiUR, MiBAC, RAI, CNR, Società Dante Alighieri, le Università per Stranieri di Perugia, Siena e Reggio Calabria, CRUI, gli Istituti di Cultura, le Ambasciate all’estero).Si tratta di una piattaforma editoriale collaborativa, il cui obiettivo è promuovere la lingua e la cultura italiane in Italia e all’estero, utilizzando e valorizzando le enormi potenzialità della Rete. EsteriCult è aperta a tutti, chiunque voglia aderire alla piattaforma potrà registrarsi, personalizzare il proprio profilo e pubblicare liberamente articoli comunitari, commenti, traduzioni o votare i contenuti inseriti dagli altri utenti. L’obiettivo è, infatti, quello di creare un luogo di incontro tra istituzioni e singoli utenti interessati a contribuire in modo interattivo a promuovere la cultura e la lingua italiane, offrendo in condivisione contenuti originali, traduzioni in lingue straniere e commenti.

Ortografia e Pronuncia, il dizionario DOP on-line

Il DOP, il Dizionario italiano di Ortografia e Pronunzia, venne messo a punto per la prima volta nel 1969 dalla RAI. Adesso, di quello stesso dizionario, è stata realizzata una versione digitale, disponibile su Internet. Si chiama “Dizionario italiano multimediale e multilingue d’ortografia e di pronunzia” ed è uno strumento davvero utile per imparare la corretta ortografia e la perfetta pronuncia delle parole della nostra lingua. Il DOP online consta di ben 129.000 voci, di cui 92.000 italiane e 37.000 di altre lingue. Contiene anche migliaia di famose citazioni, ascoltabili in formato audio, e almeno 5.000 ore di registrazioni realizzate nelle sedi RAI di Genova, Firenze e Roma. Il sito funziona anche come motore di ricerca, nel senso che basta inserire una parola e il sistema fornirà, in qualche secondo, l’esatta grafia e l’esatta pronuncia della stessa. Ci sono anche importanti guide fonetiche ed ortografiche.

Verbi Italiani, tutte le coniugazioni online

Non è un mistero: coniugare alcuni verbi italiani, a volte, non è facile, soprattutto perché nella nostra lingua le irregolarità sono numerose e lasciano spesso in dubbio chi parla e chi scrive. Per non parlare delle perplessità che spesso molti hanno in merito alla scelta di un congiuntivo o di un condizionale. Ecco allora un pratico “Coniugatore di Verbi Italiani” che funziona in maniera davvero semplice. Una volta raggiunta la pagina online, basterà digitare nell’apposita stringa la voce verbale che ci interessa sia nella sua forma attiva (esempio: amare, temere, finire, io sogno, noi andavamo, io farei), sia nella sua forma riflessiva (esempio: lavarsi, vestirsi, io mi lavo, tu ti pettini) e, in pochi istanti, apparirà la tabella di coniugazione richiesta.

Scrivere coi Geroglifici, traduttore di egiziano antico

Ancient Egyptian Hieroglyphic Alphabet Translator fornisce un servizio molto particolare: permette di scrivere nomi e parole utilizzando i geroglifici dell’egiziano antico. Si tratta di una specie di gioco ch può essere divertente fare. Arrivati sul sito (link a seguire) basterà selezionare lettera per lettera, nella parte bassa della pagina, il nome che si vorrebbe scritto secondo la lingua dell’antico Egitto. Una volta composta la parola, “discovering egypt” fornirà la relativa traduzione formata da geroglifici. C’è un unico difetto: il risultato finale non si può salvare direttamente. Lo si potrà comunque portare sul proprio PC attraverso il tasto “stamp” presente sulla tastiera.
I Link :
Ancient Egyptian Hieroglyphic Alphabet Translator

Imparare le Lingue con i video sottotitolati

Imparare una nuova lingua senza essere costretti a ricorrere a libri, dispense, testi cartacei? E’ possibile grazie a LangoLAB. Attraverso questo sito Internet si può imparare una nuova lingua semplicemente seguendo dei video originali sottotitolati. Le lingue supportate, almeno per il momento, sono inglese, tedesco, spagnolo, francese, italiano, cinese, giapponese e russo. L’utilizzo, oltre che gratuito, è anche abbastanza semplice. Basta selezionare una delle lingue e poi il video che, una volta avviato, permetterà di seguire la traduzione scritta attraverso i titoli. Se ci fosse una parola che non si conosce, è possibile consultare la sua definizione grazie all’apposito pulsante. Gli utenti, previa registrazione, possono aggiungere note proprie o leggere quelle scritte da altri.

I Link :
LangoLAB