Lavoro che costa poco

Ma davvero come ha detto oggi Paolo Savona mandando in pensione un anziano vedremo assunti 2 giovani?

Caro Professore, capisco che Lei sia divenuto leghista. Ma dire che 2 saranno pagati come un lavoratore attuale vuol dire aderire al leghismo deteriore, quello delle gabbie salariali di bossiana memoria e vuol dire compressione salariale.

Che occupazione prefigura? A basso valore aggiunto, ricattabile e poco qualificata.

Diciamoci la verità: a chi non verrebbe voglia di andarsene dall’Italia se queste sono le premesse?

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Domeniche sul web

Per quelli che ricordano le domeniche a piedi degli anni ’70 vogliamo proporre le domeniche sul web.

La chiusura di centri commerciali nei giorni festivi ci terrà incollati ad pc o al telefonino, magari pronti ad acquistare su Amazon.

Grazie per averci ridato il senso della domenica, negozi chiusi e gente a spasso.

Festival dei Giovani Talenti. Segnala un talento sul sito TNT!

Il Festival dei Giovani Talenti è uno dei più imporanti progetti mai messi a punto in Italia per ricercare, appunto, giovani di talento. Un evento, organizzato dal Ministro della Gioventù e dall’ Agenzia Nazionale Giovani, che coinvolge persone di età compresa tra i 15 e i 35 anni che si distinguono per capacità particolari. Il sito TNT, questo l’acronimo dell’iniziativa, è un elemento essenziale del progetto perché, proprio attraverso la Rete, è possibile segnalare talenti noti e non, e tenersi aggiornati sulle novità. L’obiettivo dell’iniziativa è duplice: dare voce e spazio a giovani capaci e far comunicare ragazzi meritevoli e mondo del lavoro. Il Festival si terrà nel quartiere Eur, a Roma, tra il 17 e il 21 novembre 2010.

31 marzo: Web@lFemminile, 24 h di maratona virtuale sul ruolo delle donne

Oggi, 31 marzo 2010, solo ed esclusivamente in Rete, si svolge una maratona virtuale di 24 ore tutta al femminile. Web@lFemminile, questo il nome dell’iniziativa, in cui si discute su come la tecnologia possa portare un contributo nella vita personale e professionale delle donne. Una serie di interviste, dibattiti, incontri, dialoghi ed analisi in cui referenti del mondo istituzionale, delle aziende, della pubblica amministrazione, del mondo scolastico, del terzo settore, dei media e i cittadini, sono chiamati a dare il proprio contributo sul tema del “gender gap”. Per “gender gap” si intende la differenza di trattamento rispetto agli uomini che le donne ricevono nel proprio paese riguardo il lavoro, la paga, l’istruzione, la salute e via dicendo. Web@lfemminile si rivolge certo alle donne, ma anche a tutti quegli uomini che vogliono contribuire al dibattito sul ruolo della donna nella società e nel mondo professionale.

La Cina del bergamasco

Magari pensavano di venire in Italia…invece si sono trovati come a casa. L’avventura di alcuni immigrati cinesi in questo articolo di NewNotizie:

Lavoro nero, condizioni di lavoro pessime e sfruttamento non sono novità per la maggior parte dei lavoratori che provengono dalla Cina.

Nel Bergamasco, alcuni immigrati cinesi mangiavano e dormivano in cubicoli piccolissimi e gelati, in sconcertanti condizioni igienico-sanitarie e privi persino di riscaldamento. I loculi in stile alveare erano ricavati da un’unica stanza attigua a quella in cui erano costretti a lavorare come schiavi giorno e notte.

Complice di questa barbaria è una 35enne cinese, titolare di un laboratorio clandestino nella Bergamasca, denunciata insieme ad altri due connazionali. Arrestato anche un operaio cinese di 37 anni, già espulso dall’Italia.

La situazione è stata rilevata dai carabinieri nel momento in cui hanno notato una giovane donna asiatica che entrava in un capannone in cui non era segnalata alcun tipo di attività industriale o commerciale intuendo così quello che poteva accadere in quel luogo. Dopo aver organizzato un controllo con personale dell’Asl e dell’Ispettorato del Lavoro, i militari hanno sorpreso sei operai cinesi, tre dei quali clandestini, mentre confezionavano camicie da immettere sulle bancarelle dei mercatini ambulanti.

L’attività, completamente in nero, si svolgeva praticamente a ciclo continuo, con gli operai che mangiavano e dormivano in piccolissimi loculi. La 35enne cinese, titolare del laboratorio, è stata denunciata a piede libero per il reato di occupazione di manodopera clandestina e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I carabinieri l’hanno inoltre multata anche per 20mila euro a causa di numerose violazioni della norme che regolano la materia del lavoro, imponendole la cessazione dell’attività, mentre l’Asl ha proibito l’uso dei locali. Due dei clandestini erano giunti in Italia solo qualche giorno fa.

PB