Sbilanci

Noi non capiamo le ragioni degli altri (migranti). Gli altri (europei) non capiscono le nostre ragioni.

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Renzi avrebbe fatto peggio

Un anno fa il manifesto del renzismo, scritto nel suo libro Avanti, era un deficit al 2,9% per cinque anni.

La politica e il consenso hanno un costo e una natura sempre meno indefinita, si governa con e per il popolo e tutto questo ha conseguenze e riferimenti sociali precisi.

Mala tempora currunt.

Statalismo e democrazia liberale

Leggo con profondo interesse l’intervento di Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana e già esponente di Leu, sul possibile ruolo dello Stato nella gestione diretta di servizi e infrastrutture pubbliche.

Secondo Rossi l’impegno diretto dello Stato non è da escludere, specie in relazione al caso Autostrade che potrebbero tornare sotto il controllo diretto governativo rientrando nel perimentro dell’amministrazione pubblica o venendo gestite da Cdp o controllate da Anas-Fs.

In effetti se in economia possiamo teorizzare l’intervento pubblico come risposta ai fallimenti del mercato non facciamo di certo un esercizio sterile.

Ma piacerebbe che Rossi ricordasse anche le omissioni dello Stato, lo Stato minimo chiamato ad uno sforzo massimo, nel momento in cui ha fallito nel controllo sul sistema bancario, come è emerso dal lavoro della Commissione Parlamentare Casini.

Lo Stato ha fallito rimpallandosi responsabilità, omissioni, inazioni, rivalità e conflitti paralizzanti.

Bankitalia e CONSOB non hanno assolto compitamente al loro ruolo di sorveglianza e vigilanza del mercato.

Anche questo è Stato. Uno Stato che non ha gestito ma non ha impedito la mala gestio.

Rossi forse se ne è dimenticato. Peccato perché l’Etruria e Siena dovrebbero portarlo a riflessioni più acute e meno intese a vellicare il senso di onnipotenza che lo Stato pare voler rivendicare con forza. Una forza che non sembra suffragata da fatti.

 

Compilazione 730: programma gratuito per la dichiarazione

Milioni di italiani sono, come ogni anno, alle prese con la dichiarazione dei redditi. Internet può facilitare il compito con la possibilità di scaricare gratuitamente il software per la compilazione guidata del modello 730. Inoltre, dal sito dell’Agenzia delle Entrate, i modelli 730 e le istruzioni necessarie per la compilazione.

Link:

software gratuito 730 (Microsoft)

Da oggi Volvo è cinese

L’acquisizione era già prevista da mesi, ma è stata siglata oggi a Stoccolma, per un valore di 1,8 miliardi di dollari. Questa la cifra pagata dal produttore privato di automobili cinese Zhejiang Geely.

Per le fabbriche di Volvo in Svezia e Belgio non cambia molto: Geely ha promesso di non delocalizzare e di mantenere inalterata la produzione.

Ma per la Cina questo passaggio rappresenta un grande salto di qualità, anche culturale: l’irruzione in un mercato importante, come quello dell’auto, con prodotti dalla sicura tradizione europea.

Ora Legale, lancette avanti di un’ora

L’ora legale entra in vigore alle 02.00 dell’ultima domenica di marzo, per cui bisogna spostare le lancette degli orologi avanti di un’ora, come stabilito da un decreto della Presidenza del Consiglio. L’entrata in vigore dell’ora legale riguarda tutti i Paesi dell’Unione Europea e durerà fino all’ultima domenica del prossimo ottobre, giorno in cui si tornerà all’ora solare. Le principali ragioni che determinano il ritorno all’ora legale sono due: da un lato questa misura consentirebbe risparmi energetici, poiché centrando una parte rilevante delle attività durante le ore di luce solare, si ridurrebbe il ricorso all’illuminazione artificiale; dall’altro i cittadini ne trarrebbero beneficio potendo godere di un maggior numero di ore di luce naturale.

Alcuni link:

Come funziona l’ora legale

L’ora legale in Italia

Ora legale pro e contro

Ora legale (Wikipedia)

Ora esatta e fusi orari

Zimbabwe: il controllo della aziende passarà ai cittadini “indigeni”

Il governo dello Zimbabwe ha annunciato l’applicazione di una legge sull’ “indigenizzazione” che prevede la cessione del controllo (almeno il 51% del pacchetto azionario) di tutte le imprese di capitale sociale maggiore di 500.000 dollari a cittadini di etnia africana. La legge, approvata nel 2008, quando il Parlamento era sotto il controllo del presidente Robert Mugabe, si applica ai residenti “indigeni” e ai loro figli nati dopo l’indipendenza dalla Gran Bretagna, raggiunta nel 1980, ed esclude di fatto la minoranza bianca del Paese.
Le aziende avranno 45 giorni per mettersi in regola e, in caso di inadempienza, le pene previste arrivano a 5 anni di carcere. Anche gli investitori esteri dovranno rispettare una “quota di potere indigeno”.