Mondo cane

Leggo su LaZampa, rubrica on line del quotidiano La Stampa, che Rita Dalla Chiesa si è scagliata contro Non sono Cinzia su Twitter a proposito dei cani nei ristoranti.

E’ giusto, lecito e ammissibile che i cani entrino al ristorante con i loro padroni? E’ giusto indignarsi? E’ giusto protestare?

Secondo la nota presentatrice televisiva, già volto e immagine di Forum, i cani sono eroi, come nel caso di Genova, dove hanno estratto 7 persone dalle macerie. Dunque i cani possono tranquillamente entrare al ristorante, contrariamente al parere di Non sono Cinzia, che sarebbe invece indesiderata visto che io – dice la Dalla Chiesa – magari devo mangiare vicino a te!

La soluzione più semplice potrebbe essere quella di avere due categorie di ristoranti, quelli con cane e quelli senza.

C’è da dubitare che i ristoratori adottino di loro iniziativa una declaratoria che faccia capire se sia possibile entrare con o senza cane, meglio lasciare l’argomento sullo sfondo ed affrontare i casi che eventualmente si presentino.

Ma un aspetto di questa vicenda appare chiaro: se si esce e si va al ristorante si va per cenare, non per dare svago al cane, al quale nessun padrone di buon senso chiederebbe di attendere mentre gli altri, le persone, siedono e hanno momenti conviviali.

Che dire del disagio di dover portar fuori il cane che reclama per i bisogni mentre si è al dolce? Che dire inoltre del contributo fondamentale del cane alla discussione della serata? Che dire inoltre inoltre di tutti i gatti fuori rosi dalla gelosia di sapere i cani vicino ai loro padroni mentre a loro spetta solo lo scarto di cucina?

Credo che discussioni così siano davvero oziose, non esprimono buon gusto e difficilmente portano lustro a chi le intavola.

Consiglio alla Signora Dalla Chiesa di evitare di aizzare gli animi portando zizzania nelle conservazioni pubbliche. Ad un personaggio dello spettacolo si richiede di essere esempio non certo di dividere le persone con pretesti futili quanto capziosi.

I cani al ristorante non debbono entrare.

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Fra le braccia di mamma e papà


Un piccolo di Guereza bianco e nero sbadiglia tra le braccia dei suoi genitori nel giardino zoologico Nogeyama di Yokohama, vicino Tokio.

 

Il Nepal celebra il Gaijatra, in onore della mucca sacra

Cows rest among pigeons during the Gaijatra parade in Kathmandu 

Kathmandu, Nepal, 25 Agosto 2010 

Oggi i Nepalesi festeggiano l’animale a loro sacro, la mucca, con la celebrazione del Gaijatra. Secondo le credenze Indù, le anime dei defunti si appendono alle code delle mucche, affinché queste mostrino loro la via verso “Yama”, il dio dei morti.

Tigri luminose giganti a Berlino contro l’estinzione

Bright Tiger per la conservazione di grandi felini 

Berlino , 10 Agosto 2010

Per il calendario cinese, il 2010 è l’anno della Tigre, e nelle prossime tre settimane, a partire da oggi, coloro che passeranno davanti alla stazione centrale di Berlino si imbatteranno in queste due enormi tigri luminose. Si tratta di un monumento voluto dal WWF  per sensibilizzare l’opinione pubblica sul serio rischio di estinzione che questa specie animale sta correndo. Le due sculture sono lunghe sette metri e alte due metri e mezzo, sono realizzate in alluminio e in pellicola “Barrisol”, ovvero un materiale plastico resistente alle intemperie, e contengono all’interno dei led luminosi. Secondo il WWF, attualmente ci sono solo 3.200 tigri in tutto il mondo, mentre all’inizio del 20° secolo gli esemplari erano ancora 100 mila.

L’asinella col paracadute salvata dal “Sun” di Londra

Le immagini di Anapka, un’asinella russa, di ben 17 anni, attaccata a un paracadute e trascinata in cielo per mezz’ora, inconsapevole protagonista di una campagna pubblicitaria cui l’hanno sottoposta il suo proprietario e i gestori di una spiaggia del sud-ovest della Russia, hanno destato l’indignazione degli internauti. Il “Sun” ha raccolto l’appello dei suoi lettori, decidendo di acquistare l’animale e salvarlo. Grazie al giornale britannico, infatti, Anapka trascorrerà un paio di settimane in una clinica di Mosca, per recuperare le forze e dimenticare la brutta esperienza, poi sarà trasferita in un santuario per asini traumatizzati in Romania, dove resterà per il resto dei suoi giorni.

Greenpeace: la Nestlé distrugge la foresta indonesiana

Greenpeace: Süßes von Nestlé bedroht indonesischen Orang-Utan;AFP

Jakarta, Indonesia, 24 Marzo 2010

Secondo Greenpeace, la Nestlé, attraverso la produzione di tavolette di cioccolato contenenti olio di palma, contribuisce alla distruzione della foresta indonesiana. Con lo sradicamento della giungla, in favore di piantagioni di palma da olio, si sta distruggendo anche l’habitat naturale degli orang-utan, la cui sussistenza è, quindi, in pericolo. In segno di protesta, decine di ambientalisti si sono riuniti oggi davanti alla sede della Nestlé di Jakarta.

Scarpe speciali per elefanti feriti

Elefant, Reuters

Riserva di Jaldapara, India, 20 Febbraio 2010

Nel Jaldapara Wildlife Sanctuary, il parco nazionale alle pendici dell’Himalaya, il “mahout” (dall’Hindi mahaut e mahavat, conduttore di elefanti) Ponch Oraw allaccia una scarpa speciale al piede dell’elefante addomesticato Kuntalini. Il pachiderma, che ha 51 anni, si era ferito alla zampa più di un anno fa, calpestando un corno affilato. Ora la scarpa dovrebbe, finalmente, contribuire alla sua completa guarigione.

“Nuda” protesta contro le corride a Città del Messico

Città del Messico, 7 Febbraio 2010

La manifestazione di protesta contro le corride, che si è tenuta oggi a Città del Messico, ha voluto lasciare il segno: centinaia di persone sdraiate in strada, semi-nude, con il corpo imbrattato di sangue finto e le famigerate lance decorate (banderillas), con cui vengono uccisi i tori durante le corride, conficcate nella schiena.