Fra le braccia di mamma e papà


Un piccolo di Guereza bianco e nero sbadiglia tra le braccia dei suoi genitori nel giardino zoologico Nogeyama di Yokohama, vicino Tokio.

 

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Il Nepal celebra il Gaijatra, in onore della mucca sacra

Cows rest among pigeons during the Gaijatra parade in Kathmandu 

Kathmandu, Nepal, 25 Agosto 2010 

Oggi i Nepalesi festeggiano l’animale a loro sacro, la mucca, con la celebrazione del Gaijatra. Secondo le credenze Indù, le anime dei defunti si appendono alle code delle mucche, affinché queste mostrino loro la via verso “Yama”, il dio dei morti.

Tigri luminose giganti a Berlino contro l’estinzione

Bright Tiger per la conservazione di grandi felini 

Berlino , 10 Agosto 2010

Per il calendario cinese, il 2010 è l’anno della Tigre, e nelle prossime tre settimane, a partire da oggi, coloro che passeranno davanti alla stazione centrale di Berlino si imbatteranno in queste due enormi tigri luminose. Si tratta di un monumento voluto dal WWF  per sensibilizzare l’opinione pubblica sul serio rischio di estinzione che questa specie animale sta correndo. Le due sculture sono lunghe sette metri e alte due metri e mezzo, sono realizzate in alluminio e in pellicola “Barrisol”, ovvero un materiale plastico resistente alle intemperie, e contengono all’interno dei led luminosi. Secondo il WWF, attualmente ci sono solo 3.200 tigri in tutto il mondo, mentre all’inizio del 20° secolo gli esemplari erano ancora 100 mila.

L’asinella col paracadute salvata dal “Sun” di Londra

Le immagini di Anapka, un’asinella russa, di ben 17 anni, attaccata a un paracadute e trascinata in cielo per mezz’ora, inconsapevole protagonista di una campagna pubblicitaria cui l’hanno sottoposta il suo proprietario e i gestori di una spiaggia del sud-ovest della Russia, hanno destato l’indignazione degli internauti. Il “Sun” ha raccolto l’appello dei suoi lettori, decidendo di acquistare l’animale e salvarlo. Grazie al giornale britannico, infatti, Anapka trascorrerà un paio di settimane in una clinica di Mosca, per recuperare le forze e dimenticare la brutta esperienza, poi sarà trasferita in un santuario per asini traumatizzati in Romania, dove resterà per il resto dei suoi giorni.

Greenpeace: la Nestlé distrugge la foresta indonesiana

Greenpeace: Süßes von Nestlé bedroht indonesischen Orang-Utan;AFP

Jakarta, Indonesia, 24 Marzo 2010

Secondo Greenpeace, la Nestlé, attraverso la produzione di tavolette di cioccolato contenenti olio di palma, contribuisce alla distruzione della foresta indonesiana. Con lo sradicamento della giungla, in favore di piantagioni di palma da olio, si sta distruggendo anche l’habitat naturale degli orang-utan, la cui sussistenza è, quindi, in pericolo. In segno di protesta, decine di ambientalisti si sono riuniti oggi davanti alla sede della Nestlé di Jakarta.

Scarpe speciali per elefanti feriti

Elefant, Reuters

Riserva di Jaldapara, India, 20 Febbraio 2010

Nel Jaldapara Wildlife Sanctuary, il parco nazionale alle pendici dell’Himalaya, il “mahout” (dall’Hindi mahaut e mahavat, conduttore di elefanti) Ponch Oraw allaccia una scarpa speciale al piede dell’elefante addomesticato Kuntalini. Il pachiderma, che ha 51 anni, si era ferito alla zampa più di un anno fa, calpestando un corno affilato. Ora la scarpa dovrebbe, finalmente, contribuire alla sua completa guarigione.

“Nuda” protesta contro le corride a Città del Messico

Città del Messico, 7 Febbraio 2010

La manifestazione di protesta contro le corride, che si è tenuta oggi a Città del Messico, ha voluto lasciare il segno: centinaia di persone sdraiate in strada, semi-nude, con il corpo imbrattato di sangue finto e le famigerate lance decorate (banderillas), con cui vengono uccisi i tori durante le corride, conficcate nella schiena.

Lager per animali a Reggio Emilia

Su segnalazione di Legambiente di Reggio Emilia, alla periferia di Guastalla, nel reggiano, è stato scoperto un casolare in cui vivevano abbandonati tra gli escrementi, in alcuni casi in contenitori senza luce e con poca aria, ammalati e senza cure, una decina di cani, una trentina di capre, e una gran quantità di gatti, conigli, galline e pavoni. La responsabile di questo “lager” per animali, una donna del luogo di 37 anni, è stata denunciata per maltrattamento. Gli animali ammalati in modo più grave sono stati trasportati in strutture idonee per essere curati, mentre gli altri sono stati sistemati in box ripuliti, in attesa di essere sottoposti ad esami che accertino le loro condizioni di salute. Come se non bastasse, nel cortile dell’abitazione è stata trovata anche una specie di discarica a cielo aperto dove, nel corso degli anni, vi sono stati ammassati vecchi elettrodomestici, batterie d’auto e altri oggetti non più utilizzabili. Il sindaco di Guastalla dovrà ora disporre la bonifica del sito.