Occhio per occhio


Da che pulpito. Capezzone si sente offeso dalle parole di Leoluca Orlando. Bisognerebbe avere un pizzico di memoria, di senso dello Stato, un minimo di galanteria, un atteggiamento dialogante.

Ma il rispetto personale è già da anni che nel centrodestra, nella sua cultura non c’è. Di cosa perla Capezzone?

(IRIS) – ROMA, 13 GIU – “Voglio dire a Leoluca Orlando che sarebbe l’ora di finirla con lo sciacallaggio, gli insulti, le aggressioni contro gli avversari trattati sistematicamente come nemici da abbattere”.

Daniele Capezzone, portavoce del Pdl, polemizza con l’Idv in merito al ddl intercettazioni.

“Le parole che oggi Orlando ha rivolto al ministro Alfano sono assolutamente inaccettabili. E, davvero, non so quale sia il pulpito dal quale Orlando possa dire ad altri cosa devono o non devono portarsi sulla coscienza” afferma l’esponente del centrodestra.

“Il Pd e’ d’accordo con questi metodi, con questo modo di stare sulla scena civile e politica?” conclude Capezzone.

Autore: SteI

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...