Suina dipietrista


Ha ragione Camillo nel post (interpretativo) che riporto. Comincio a non capire più contro chi e cosa stia lottando il Pdl. Contro se stesso, direi.

Il Tar non ha ammesso la lista Pdl alle regionali del Lazio. Ma, scusate, in questo caso mi spiegate quale sia il vulnus alla democrazia? La Polverini è candidata, così come un bel po’ di liste che la sostengono (quella a suo nome, quella dell’Udc, quella di Storace). Non è più il caso di tre giorni fa, quando c’era fuori anche la lista Polverini e, a Milano, c’era fuori tutto il pacchetto Formigoni. Il Pd avrebbe fatto bene a distinguere tra un’elezione senza avversari e una senza una delle due liste Pdl, ma  la suina dipietrista si è ormai diffusa e non c’è più niente da fare.
Il Pdl ha fatto casino ed è fuori, ma gli elettori laziali del Pdl non subiscono un danno particolarei: hanno la loro candidata e hanno le liste di candidati da cui scegliere i consiglieri regionali da votare. La lista Polverini, in particolare, è di fatto una seconda lista Pdl. A quale gruppo si iscriveranno, infatti, gli eventuali eletti della lista Polverini? Al Pd, all’Italia dei Valori, all’Udc? No, al gruppo Pdl. Quindi c’è il candidato, c’è la lista su cui far confluire i voti del centrodestra, non c’è vulnus. Certo, non è l’ideale, ma le elezioni sarebbero regolari e abbastanza rappresentative. “Non si distrugge la democrazia per due panini”.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...