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World Social Forum a Belem
Il World Social Forum (WSF) di Belem, il primo da quando è scoppiata la crisi economica, si sta svolgendo in un momento in cui il totale fallimento del neo-liberalismo e il carattere distruttivo del capitalismo globale si stanno mostrando in tutta la loro cruda realtà. Inoltre, l’Amazzonia appare come un luogo particolarmente adatto per evidenziare il rapporto tra crisi sociale ed ecologica.
Di grande importanza è anche che, dopo un lungo periodo durante il quale il movimento della “alterglobalizzazione” sembrava aver perso il suo ruolo centrale e unificatore, il Forum si ripresenta come il più distintivo punto di riferimento per il movimento stesso, che necessita di nuovo impeto per sviluppare resistenze sociali “dal basso” e il loro coordinamento generale.
La crisi pone l’urgenza di un rinnovamento di prospettive, che dia risposte all’attuale momento caratterizzato da un crescente rifiuto del corrente sistema economico. Un puro approccio “anti-neo-liberale” non è sufficiente. Il Forum ci sta dicendo che avanzare verso “un altro mondo è possibile”, ma per fare questo è necessario uno sviluppo strategico attraverso l’adozione di un consistente approccio “anti-capitalista”.
E’ troppo presto per sapere quale sarà il risultato del WSF di Belem, ma dovremmo ricordare che i Social Forum non sono finalizzati a se stessi. Una delle loro principali utilità sta nel fatto che sono espressione di lotte e resistenze che rendono possibile la convergenza di vari movimenti sociali ed incoraggiano dibattiti e discussioni.
Cinque anni fa, al WSF di Mumbai, lo scrittore Arundhati Roy sottolineò: “Ciò di cui bisogna discutere urgentemente riguarda le strategie di resistenza. Dobbiamo puntare a obbiettivi reali, ingaggiare battaglie reali”. Ora, più che mai, dovremmo tenerlo a mente.
1 febbraio 2009 Pubblicato da susannacotugno | America Latina, Capitalism, civil rights, Commenti, diritti umani, Economia, economy, globalisation, human rights, informazione, neoliberalism, news from all over the world, opinioni politiche, politica, politics | alterglobalizzazione, Amazzonia, anti-capitalismo, Brasile, neo-liberalismo, World Social Forum, WSF di Belem | Lascia un commento