Loriscosta's Weblog

not only news from all over the world

Umberto tossico

Va bene, Veronesi se ne andrà dal Senato e forse dal Pd. Perchè è chiara la sua incompatibilità con un partito che lo ha messo alle strette. Come per Irene Tinagli emerge sempre più chiaro che i carrozzoni politici sono pronti a sfruttare l’immagine di una persona di cultura (e di valore), ma sono incapaci di fare analisi politiche.

E’ evidente che la guida dell’Agenzia per il nucleare rappresenti una scusa per il Pd: Veronesi è un intellettuale scomodo, non organico e quindi va “liquidato”. Meglio non dare soddisfazioni: andarsene lontani, per primi (sicuramente senza rimpianti, non dovendo dire grazie a nessuno).

P.s. Varrebbe il caso di ricordare che spesso Veronesi ha fatto dibattiti pubblici (in tutta Italia) senza bisogno di presentarsi sotto le insegne del Pd. A questo punto, considerato lo stato di salute (politico) del Pd, sarà forse il caso di trovare un altro medico. Se un oncologo non basta più vuol dire che siamo già oltre la fase terminale…

26 luglio 2010 Pubblicato da | news from all over the world | , , , , | Lascia un commento

La Corte Costituzionale boccia il Governo sul nucleare

Una sentenza chiara (n.215 del 10 giugno 2010), che boccia il Governo per aver superato le competenze regionali, non esistendo i presupposti d’urgenza e non potendosi affidare in via esclusiva ai privati le procedure di realizzazione che risultano incerte ed aleatorie. Altro che federalismo.

(Senza polemica: la stampa ha detto nulla al riguardo, dico la grande stampa. Qui non servivano grandi intercettazioni)

21 giugno 2010 Pubblicato da | news from all over the world | , , | 2 commenti

Obama, Scajola e il nucleare

http://www.sciencegate.it/physics/images/centrale3.jpg

(IRIS) – ROMA, 16 FEB – “La decisione del Presidente Barack Obama di concedere  garanzie per il finanziamento di due nuove centrali nucleari, le prime che gli Stati Uniti costruiranno in trent’anni è l’ulteriore conferma che il nucleare è indispensabile per preservale l’ambiente, ridurre le emissioni di gas serra e combattere il cambiamento climatico”.

E’ questo il commento del Ministro Claudio Scajola alla decisione di Obama che avvia concretamente due nuove centrali nucleari negli Stati Uniti, nello Stato della Georgia,  che si aggiungeranno alle 104 già in funzione negli Usa.
“Già il 28 gennaio scorso, nel discorso sullo Stato dell’Unione”, ha proseguito Scajola in una nota, “il Presidente Obama aveva dichiarato che il nucleare è uno dei pilastri dell’economia verde perché è una fonte pulita per l’ambiente e sicura per i lavoratori e i cittadini”.

“Per l’Italia il nucleare è necessario anche per ridurre il costo dell’energia per le imprese e i cittadini e garantirci maggiore sicurezza energetica. Spero che l’esempio del Presidente Obama convinca i nostri ambientalisti che il nucleare non va demonizzato, ma affrontato con razionalità senza strumentalizzazioni ideologiche”, ha concluso

Autore: T.San

16 febbraio 2010 Pubblicato da | news from all over the world | , , , | 2 commenti

Nucleare: Italia e Giappone per impianti ad alta tecnologia

[]

Agenzia Nazionale per le Nuove tecnologie,
l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile

COMUNICATO STAMPA

Fusione nucleare: affidata a ENEA, CNR e Consorzio RFX la realizzazione di impianti di alta tecnologia

nell’ambito di un accordo di cooperazione Europa – Giappone


Il 3 e 4 dicembre 2009, si sono dati appuntamento a Padova esperti giapponesi ed europei per discutere le modalità di realizzazione delle attività di cooperazione tra Europa e Giappone nel campo della ricerca sulla fusione nucleare.

Queste attività si inseriscono in un quadro più ampio di ricerche che hanno come obiettivo quello di acquisire le conoscenze necessarie per costruire un primo reattore a fusione nel più breve tempo possibile.

Oltre alla costruzione di ITER, il primo reattore sperimentale che dovrà dimostrare la fattibilità scientifica e tecnologica dell’energia da fusione, sono previste infatti molteplici attività di R&D su impianti satellite di minore impegno economico, tra questi il nuovo tokamak giapponese JT60-SA, e la realizzazione di IFMIF, progettato per studiare e definire i materiali del futuro reattore a fusione, insieme a un intenso programma di fisica e tecnologia sulle macchine sperimentali esistenti.

Nell’ambito del programma internazionale di ricerche sulla fusione, nel 2007, l’Unione Europea e il Giappone hanno firmato un accordo, chiamato, “Broader Approach” che riguarda la cooperazione su tre grandi progetti di ricerca. L’Italia vi partecipa attraverso l’ENEA, il CNR e l’INFN.

Il 3 dicembre scorso, durante l’incontro è stato firmato l’accordo di collaborazione tra il CNR e l’Agenzia Europea per ITER, F4E, per la realizzazione, affidata al Consorzio RFX, di due sistemi delle alimentazioni elettriche di un impianto sperimentale giapponese denominato JT60-SA, progettato per eseguire prove e sviluppare concetti per nuovi scenari operativi in parallelo ad ITER.

Le apparecchiature messe a punto dai ricercatori padovani riguardano il sistema di protezione dei magneti superconduttori e il sistema di alimentazioni per il controllo della configurazione magnetica del tokamak giapponese. Una tecnologia di altissimo livello per la quale si prevede complessivamente un costo di investimento pari a circa 15 Milioni di Euro.

Sempre a Padova è stata avviata una seconda attività di cooperazione tra Europa e Giappone, per la realizzazione del principale componente dell’acceleratore di IFMIF. Per questo sistema, la cui progettazione e realizzazione è affidata ai laboratori dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Legnaro (PD) e per la quale si attende a breve la firma del relativo accordo di collaborazione, è previsto un investimento complessivo pari a circa 25 Milioni di Euro.

Il gruppo padovano per ricerche sulla fusione conferma così un ruolo di primo piano in un contesto di collaborazioni internazionali, partecipando non solo alle attività del progetto ITER ma anche alla realizzazione di impianti complementari nell’ambito dell’accordo di collaborazione tra Europa e Giappone.

L’ENEA partecipa con i centri di Frascati e del Brasimone a tutti e tre i progetti del Broader Approach, contribuendo alla realizzazione dei magneti superconduttori e al sistema di alimentazioni elettriche di JT60-SA, al bersaglio in litio di IFMIF e allo sviluppo di materiali per IFERC, il centro internazionale di ricerca sulla fusione. L’impegno complessivo per queste attività è di circa 50 milioni di Euro.

Il Consorzio RFX, nasce dalla collaborazione tra ENEA, CNR, Università di Padova, INFN e Acciaierie Venete S.p.A. e rappresenta una realtà dinamica per competenza e capacità realizzativa.

Roma, 11 dicembre 2009

——————————

———–
Dr.ssa Elisabetta Pasta
Capo Ufficio Stampa e Rapporti con i Media – ENEA

Lungotevere Thaon di Revel, 76
00196 Roma

TEL.06/36272806 – 36272945
Cell. 329.8313702
FAX 06/36272286
e-mail: uffstampa@enea.it

Sito internet:  www.enea.it
Consultate la nostra rubrica di interviste online  “Qualche spunto su..”

nella sezione “Comunicare la ricerca”, accessibile anche da:

http://titano.sede.enea.it/stampa

11 dicembre 2009 Pubblicato da | news from all over the world | , , , , , , | Lascia un commento

Il nucleare lascia Amburgo al buio

http://www.prachtvoll.de/04/regen/IMG_7079.jpg

Berlino, 4 lug. (Apcom) – Per la seconda volta in meno di una settimana la centrale nucleare di Kruemmel, vicino Amburgo (nord della Germania), è stata spenta a causa di un difetto. Poco dopo le 12 si è verificato un arresto d’emergenza del reattore, dovuto, secondo la società di gestione, Vattenfall, a un problema in uno dei trasformatori. Nella zona non sarebbero stati registrati livelli di radioattività superiori al solito. Poco dopo l’arresto del reattore si è verificata una caduta di tensione nella rete elettrica di Amburgo. Tra l’altro 1500 dei 1800 semafori della città tedesca sono rimasti spenti per diverse ore. Mercoledì la centrale nucleare di Kruemmel era stata bloccata dopo che un dipendente aveva azionato per errore una valvola d’emergenza. Il reattore era stato riattivato completamente soltanto venerdì sera. L’impianto è rimasto spento per quasi due anni, dopo un incendio verificatosi alla fine di giugno del 2007. Soltanto due settimane fa le autorità avevano dato il via libera alla sua riattivazione.

5 luglio 2009 Pubblicato da | news from all over the world | , , , | 1 commento

I vertici iraniani cercarano un accordo segreto con il Regno

Roma, 21 feb. (Apcom) – La fine degli attacchi contro le truppe britanniche dispiegate in Iraq in cambio di un via libera (segreto) al programma nucleare iraniano. Il patto sarebbe stato proposto da vertici iraniani a quelli britannici secondo una rivelazione di Sir John Sawers, ambasciatore britannico presso le Nazioni Unite. Lo scrive stamani la Bbc, che ha confezionato un documentario sui rapporti tra la Repubblica Islamica e l’Occidente, che verrà trasmessa stasera.

“Gli iraniani volevano incassare un accordo in base al quale loro cessavano di uccidere i nostri soldati in Iraq e in cambio noi permettevamo loro di continuare con i loro programmi nucleari” spiega il diplomatico. Accordo rimasta lettera morta ma che sarebbe stato proposto anche a Berlino e Parigi.

L’Iran ha fornito armi, addestramento e informazioni strategiche alle milizie sciite che combattevano contro le truppe britanniche per il controllo di Bassora, nel sud dell’Iraq.

22 febbraio 2009 Pubblicato da | Iran, Iraq, islam | , , , , , | Lascia un commento

   

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.