I neonazisti? Non solo loro i collezionisti

(Da La Voce):
Furto Auschwitz: scoperto il collezionista ‘di scritte’
L’ipotesi di un’emittente polacca esclude i neonazisti, a favore di un raccoglitore di cimeli
Varsavia – Secondo l’emittente polacca Rmf Fm, il furto della scritta ‘Arbeit macht frei’ (‘Il lavoro rende liberi’) dal lager di Auschwitz, avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì, sarebbe avvenuto su commissione di un collezionista, che l’avrebbe ‘ordinata’ su internet. Sempre secondo l’emittente il furto non avrebbe nulla a che fare con i neonazisti, come si era ipotizzato inizialmente.
I cinque ladri arrestati dalla polizia, tutti di età compresa tra i 20 e i 39 anni, ora detenuti a Cracovia, rischiano una pena fino a 10 anni di prigione, cioè quella prevista per i furti di oggetti considerati patrimonio culturale.
Eleonora Ballatori
(vedi anche Ricompensa per chi ritrova l’Arbeit, l’opera sarebbe danneggiata)








