Elezioni Europee: tellBarroso.eu, europatweets.eu, MTV spot…ma per Eurobarometro astensionismo record

Barroso all’ascolto degli internauti europei
“Come credi che l’Unione Europea possa migliorare la tua vita?”. Lo chiede a tutti gli internauti e blogger il presidente della Commissione Europea José Manuel Durão Barroso, sul suo sito tellBarroso.eu.
“La tua opinione conta” spiega Barroso nella home-page, che propone “un sondaggio web semplice, interattivo e imparziale” per “partecipare direttamente al processo decisionale in Europa e costruire insieme il nostro futuro”.
Il sito, attivo già da fine marzo, è frutto di un’idea dell’Europarlamento e del Centro per gli studi europei. Il visitatore può proporre le sue idee in diverse lingue: italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo e polacco. I risultati delle consultazioni web saranno pubblicate sul sito al termine del sondaggio.
Gli eurodeputati messaggiano sul social-network Twitter
La celebre piattaforma di microblogging Twitter è alla moda anche tra alcuni candidati delle prossime elezioni europee. Il nuovo sito europatweets.eu raggruppa sia i loro interventi sia quelli degli attuali eurodeputati.
Nelle pagine, in via di sviluppo, è possibile scoprire grazie a un grafico il numero di messaggi di ciascun gruppo politico. Ogni commento è composto da un massimo di 140 caratteri.
Campagna su MTV per i giovani elettori
Avvicinare i ragazzi all’Europa e spingerli a votare i nuovi eurodeputati. E’ l’obiettivo della campagna televisiva che la Commissione Europea ha affidato al canale musicale MTV. Dal 1979 il tasso di partecipazione alle elezioni, infatti, non ha smesso di diminuire, soprattutto tra i giovani.
La campagna – del valore di quasi due milioni di euro e il cui slogan, tradotto nelle diverse lingue, è: “Europa mi senti?” – è strutturata in due fasi, come ha spiegato Antonio Campo Dall’Orto, di MTV Network International. La prima cercherà di incuriosire i giovani sulle elezioni di giugno, la seconda di spingerli ad andare a votare.
Agli spot già in onda in tutta Europa seguirà infatti un raduno, il 30 aprile, in varie piazze europee e su quella virtuale di Internet, tramite il sito dedicato alla campagna, dove i ragazzi si uniranno per far sentire il loro ‘grido europeo’ – “Europa mi senti?” – e far conoscere a Bruxelles le loro opinioni.
Per Eurobarometro sarà astensionismo record
Il 66% degli elettori potrebbe non recarsi alle urne per le europee di giugno.
È questa la previsione stando a un sondaggio di Eurobarometro. Se il dato venisse confermato si tratterebbe di un record dal 1979, anno delle prime consultazioni a suffragio universale.
Trent’anni fa il tasso dell’astensionismo si attestò al 37%, per superare il 54% nel 2004.
La Polonia detiene il record con l’83%, seguono Austria e Gran Bretagna. In Italia si stima che solo il 30% degli aventi diritto andrà a votare.
Anche la curiosità per queste elezioni non è al massimo. I meno interessati sono i Greci, lo ammette il 62% di loro. La ragione di questo disinteresse è da ritrovarsi nella mancanza di conoscenza del Parlamento Europeo. I cittadini non sanno in cosa consiste il compito degli eurodeputati. I meno colti in questo senso sono i Francesi, seguiti da Britannici e Lettoni.
Solo un 20% non andrà a votare perché contrario alla costruzione europea.
Tra i temi che interessano i cittadini, la crisi e la disoccupazione. Il 57% dei cittadini spera che la campagna elettorale sia incentrata su quest’argomento.
14 aprile 2009 Pubblicato da susannacotugno | Commenti, Elections, elezioni, elezioni euripee, Europa, Europe, informazione, Internet, news from all over the world, opinioni politiche, politica, politics, U.E., votazioni | Commissione Europea, Elezioni Europee 2009, Eurobarometro, fainotizia, José Manuel Durão Barroso, parlamento europeo, U.E. | 1 commento
Disclaimer
Questo sito si occupa di notizie dal mondo. Vengono segnalati fatti tratti dalla stampa internazionale. E’ possibile lasciare commenti e avviare discussioni. Gli autori non sono responsabili del contenuto degli articoli segnalati a cui fanno rimando nel sito o alle fonti da cui sono tratti. La veridicità degli stessi è soggetta a verifica ed eventuale segnalazione. Ogni contributo viene preso in considerazione ma si declina ogni responsabilità per eventuali offese all’immagine personale o a fatti riportati contrari al buon gusto. Questa non è una testata giornalista, è un sito dove vengono ripresi fatti ed eventuali commenti. L’aggiornamento non è sistematico, gli autori o coloro che effettuano una segnalazione sono sempre rintracciabili e disponibili a fornire ulteriori informazioni. I commenti possono essere censurati se assolutamente incompatibili con lo spirito del blog.
giugno: 2013 L M M G V S D « lug 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 -
Articoli recenti
Blogroll
- Alessio in Asia
- Altezzosa e poco loquace
- Ansa Balcani
- Asean
- BBC
- Camera di commercio italo-russa
- Che dicono di noi
- Chicago Blog
- Citizen Report
- Comune Pollica
- Fli Como
- Forum18
- Il Riformista
- Italiafutura
- Itar Tass
- Kidon media link
- Le Figaro
- Le Monde
- Livia Iacolare
- Marco Crosetto
- Monthlyreview
- National Geographic Italia
- Nord Stream
- OPEC
- Piovono rane
- Pirate bay
- Polena
- Racconti di vini
- Radio 24
- Riccando Chiaberge
- Save Libya
- Stockholm International Water Institute (SIWI)
- The Guardian
- The hub
- The Mirror
- Trasparency International
- Ultime Notizie
- Vino al vino
- Wall Street Journal
- Washingtonpost on line
- WikiLeaks
Loriscosta’s Weblog- Consenso bulgaro“Ho il consenso di 60 milioni di italiani”. Neanche fosse Berlusconi… Tagged: Brunetta, consenso, contestazioni, cretini, precariloriscosta
- Bossi si è iscritto al Pdl ? !Avviso generale, il Pdl applaude Bossi ma la Lega no, è più fredda. Tagged: Berlusconi, Bossi, Governo, Legaloriscosta
- La missione della Lega è finitaBossi ha parlato ma tutto rimane sospeso. Il messaggio di Pontida non è chiaro: la Lega vorrebbe ma Bossi non può, forse questa è l’estrema sintesi. Le parole si sprecano, gli inni si levano alti e la base rumoreggia in tutti i sensi. Per le presenze, per la cattiveria, per la pazienza esasperata da anni […]loriscosta
- Consenso bulgaro
Commenti recenti
Blog Stats
- 752,464 hits
Rimandi
Condizioni d’uso









9 maggio, la Giornata dell’Europa
La data del 9 maggio per festeggiare l’Europa fu scelta nel 1985, perché fu in quel giorno del 1950 che il ministro degli esteri francese dell’epoca, Robert Schuman, ispirato da Jean Monnet, propose la messa in comune della produzione francese e tedesca del carbone e dell’acciaio, al fine di impedire un ritorno della guerra. Poco dopo nasceva la CECA, la Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio, considerato il primo abbozzo della costruzione europea.
Oggi, a circa un mese dalle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo, questa commemorazione è l’occasione per riflettere con orgoglio su come l’Europa sia riuscita finalmente ad unirsi dopo tanti secoli di conflitti e divisioni.
Esposizioni, concorsi, festival, dibattiti sono stati organizzati nei 27 stati membri dell’Unione per rendere omaggio all’atto di nascita della costruzione europea.
Ed è proprio con l’inaugurazione di una mostra esplicativa sul funzionamento dell’Unione, che il Presidente della Commissione José Manuel Durao Barroso e il Primo ministro belga Herman Van Rompuy hanno dato inizio a Bruxelles ai festeggiamenti per la Giornata dell’Europa.
Queste le parole di Barroso per l’occasione: “Quest’anno commemoriamo il quinto anniversario del grande allargamento del 2004 ed è importante dire ai cittadini europei, dire ai giovani, da dove siamo partiti e dove siamo arrivati adesso. Ci sono dei problemi in Europa, tutti ne hanno – gli Stati Uniti, il Giappone, la Russia – ma credo che dobbiamo essere orgogliosi dei grandi progressi che l’Europa ha compiuto in termini di pace, di libertà e di solidarietà”.
10 maggio 2009 Pubblicato da susannacotugno | Commenti, Elections, elezioni, elezioni euripee, Europa, Europe, History, informazione, news from all over the world, Occidente, opinioni politiche, parlamento europeo, politica, politics, Storia, U.E., votazioni | 9 maggio 1950, CECA, Elezioni Europee 2009, fainotizia, Giornata dell’Europa, José Manuel Durão Barroso, parlamento europeo, piano Schuman, Robert Schuman, Unione Europea | Lascia un commento