Loriscosta's Weblog

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Gli immigrati voterebbero Berlusconi, parola di Brambilla

In Italia, solo i “giapponesi” resistono a Berlusconi. La guerra è finita, qualcuno avvisi l’opposizione. Deporre la armi e rassegnarsi al nuovo mondo, l’alba di un domani che verrà…

(ASCA) – Roma, 11 mag – ”Le parole del Ministro Brambilla sulla ampia predisposizione dei migranti a votare Berlusconi, rappresentano una sorprendente conferma di quanto da anni sostenuto in modo lungimirante da Gianfranco Fini”.

Lo affermano i parlamentari finiani del Pdl Fabio Granata e Flavia Perina, riferendosi alle affermazioni del ministro del turismo secondo cui il 42% degli immigrati voterebbe per Berlusconi.

”Promuovere politiche nuove sulla cittadinanza rappresenta oltre che un investimento sulla nuova Italia, anche un investimento politico in termini di consenso – concludono i due esponenti finiani – da parte di tanti uomini e donne provenienti da altri paesi ma che amano e vogliono scegliere l’Italia”.

11 maggio 2010 Pubblicato da | news from all over the world | , , , | Lascia un commento

La nuova frontiera politica

Sotto il cinereo delirio elettorale che sta ammorbando tv, stampa e web cova un paese al bivio. Ma la politica ufficiale dovrà, prima o poi, tornare alla realtà. E’ di oggi la dichiarazione di Fini che auspica un percorso breve per i bambini per ottenere la cittadinanza. Sembra una risposta indiretta all’intemperanza leghista. Ma anche gli americani dovranno a breve, superata la prova della sanità alla Obama, fare i conti con l’immigrazione. Quel che appare più vero, al momento, è che senza immigrazione saremmo perduti.

(ANSA) – MILANO, 23 MAR – Il presidente della Camera, Fini, ha auspicato che per i bambini degli immigrati ci possa essere un percorso breve per la cittadinanza. Se non fosse per gli ‘immigrati – ha detto Fini – il tasso di natalita’ del nostro paese sarebbe da allarme rosso’. Si avvia una discussione sugli immigrati: spesso con il loro lavoro si pagano le pensioni ‘ma non possiamo fermarci a meta’ ragionamento’. Con ‘il modello di societa’ sviluppato in questi anni occorre pensare al welfare delle opportunita”.

23 marzo 2010 Pubblicato da | news from all over the world | , , | 1 commento

Gli africani sono vittime

Ottimo reportage da Rosarno

13 gennaio 2010 Pubblicato da | news from all over the world | , , , | Lascia un commento

Ad Agrigento i Re Magi non arrivano: “Sono extracomunitari”

 
Iniziativa provocatoria della Caritas di Agrigento. Nel presepe allestito all’interno della cattedrale di San Gerlando è stato esposto il cartello con la scritta: «Si avvisa che quest’anno Gesù Bambino resterà senza regali: i Magi non arriveranno perché sono stati respinti alla frontiera, insieme agli altri immigrati».

6 gennaio 2010 Pubblicato da | civil rights, Commenti, comunicazione, diritti umani, emigrazione, festività, human rights, immigrazione, informazione, Italia, Natale, news from all over the world, politica italiana | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Grecia: voto e cittadinanza a immigrati, ma tolleranza zero

Senza una nuova legge sull’immigrazione l’Italia rischia di rimanere indietro. Anche la Grecia, strangolata dalla crisi finanziaria, pensa di concedere il diritto di voto agli immigrati.

(Da Swissinfo.ch):

ATENE – Il governo greco ha varato una nuova legge che prevede il diritto alla cittadinanza per gli immigrati di seconda generazione e il voto agli stranieri che vivono e lavorano legalmente nel paese, ma ha avvertito che ci sarà “tolleranza zero” contro l’illegalità e il crimine.
La nuova legge, che dovrà essere presentata in parlamento, prevede che i figli degli immigrati possano, se nati nel paese o se vi abbiano studiato per alcuni anni, richiedere la cittadinanza. I loro genitori d’altra parte, se risiedono e lavorano da almeno cinque anni legalmente in Grecia, potranno essere naturalizzati e avere il diritto di voto e di essere eletti.
Il ministro dell’ordine pubblico Michalis Chrysochoidis, parlando oggi in parlamento durante il dibattito sulla finanziaria, ha annunciato d’altra parte che “tutti gli immigrati nel paese, legali o illegali, saranno registrati e saranno loro prese le impronte digitali” nel quadro di un piano per combattere il traffico di esseri umani e la criminalità.
Il ministro ha avvertito che la Grecia cesserà di essere un facile obiettivo per l’immigrazione illegale che poi raggiunge l’Europa. E tutto ciò deve essere fatto, ha sottolineato Chrysochoidis, citato dall’agenzia Ana, rispettando i diritti umani e il diritto di asilo. “Cambieremo radicalmente la politica sull’asilo e ne faremo una nuova, la migliore in Europa” ha detto.

23 dicembre 2009 Pubblicato da | diritti umani, Grecia, human rights, sicurezza, società, Svizzera | , , , , , | Lascia un commento

Immigrazione a tempo

(La Notizia) – In aumento i casi di ingresso clandestino in Svizzera. Più del 50% dei casi coinvolgono cittadini nigeriani.

CHIASSO – Sembrano le più pessimistiche previsioni di un’associazione populista e xenofoba, e invece sono i dati statistici ufficiali, pubblicati dalle autorità svizzere: ogni sei ore un immigrato cerca di entrare clandestinamente nella Svizzera italiana.

Lo afferma un comunicato ufficiale dell’amministrazione federale delle dogane: soltanto nell’ultimo mese di novembre la polizia di confine del Ticino ha scoperto ben 127 soggiorni illegali, di cui 65 di cittadini con nazionalità nigeriana.

Per le autorità li fenomeno ha «avuto un’impennata» nell’ultimo periodo, ma è stato «prontamente contrastato» grazie a «controlli mirati» soprattutto nel traffico ferroviario.

Stando alle indagini, i movimenti clandestini si sono concentrati nella zona di Chiasso e sulla prospicente linea ferroviaria. In più del 50% delle occasioni si trattava di cittadini nigeriani che tenvano l’accesso per inoltrare richiesta di asilo alle autorità elvetiche.

L’amministrazione ticinese ha reagito rinforzando il numero di guardie di confine, chiedendo aiuto anche ad altre zone della Svizzera, e garantisce «intensi controlli». Il fenomeno è comunque definito «in aumento».

Red. Int.

11 dicembre 2009 Pubblicato da | Svizzera | , , | Lascia un commento

Cittadinanza raccolta a punti

vignetta cronache

http://www.marcomengoli.it

25 novembre 2009 Pubblicato da | news from all over the world | , , , , | Lascia un commento

Caos di Calais

http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/tenerife-immigrati/ap86174523107101613_big.jpg

(da Le Figaro) – La France va fermer le principal camp de migrants dans le nord

Éric Besson a annoncé la fermeture, «avant la fin de la semaine prochaine», de la «jungle», un vaste campement où se concentrent à Calais des centaines de migrants dont le but est de passer illégalement en Angleterre

La France va fermer «avant la fin de la semaine prochaine» la «jungle», un vaste campement où se concentrent à Calais (Pas-de-Calais) des centaines de migrants dont le but est de passer illégalement en Angleterre, a annoncé mercredi sur TF1 le ministre de l’Immigration, Éric Besson.

Le message, adressé aux passeurs, est «on ne passe plus en Angleterre par Calais», affirme-t-il. «La situation paradoxale dans laquelle est la France, c’est que nous essayons de protéger l’entrée du Royaume-Uni qui ne veut pas de ces migrants et que nous sommes nous, acculés, à gérer la sortie de la frontière.»

Convoyés par des passeurs, Afghans, Irakiens, Érythréens, Somaliens, Soudanais, Iraniens, Nigérians et Kurdes se retrouvent à Calais après avoir parcouru des milliers de kilomètres. Ils espèrent traverser la Manche à bord de camions embarqués sur les ferries.

Interrogé sur le sort des migrants après la fermeture du camp, Éric Besson a assuré qu’une «solution individuelle» serait proposée à chacun.

Pour appuyer sa décision, le ministère de l’Immigration met en avant des «comptes rendus» faisant «apparaître une remontée très forte de la délinquance dans le Calaisis, après plusieurs années d’accalmie due à la fermeture du centre de Sangatte en 2002».

17 settembre 2009 Pubblicato da | diritti umani, emigrazione, Europa, Europe, Francia, human rights, immigrazione, politica, racism, U.E. | , , , , | Lascia un commento

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