Crisi greca e finanziaria: Parlamento deserto
Ci sono momenti topici in cui la politica dimostra tutta la sua svogliatezza. Parlamento semideserto ad ascoltare Tremonti. Della crisi non interessa nulla a nessuno.
Grecia: a caccia di evasori via satellite
Chi ha evaso pagherà? Intanto con le foto via satellite si scopre gente con villa e piscina e redditi da fame…intanto il Paese è in balia dei mercati finanziari. Uno scandalo che dovrebbe interrogare tutti.
No rapresentation without taxation
Della crisi greca molto ancora si scriverà. Si tratta di una crisi non passeggera, che avrà sicuramente molti dolorosi strascichi. Sicuramente i medici prevarranno ma non è escluso che manchi l’acqua al cavallo per lungo tempo. Però oggi, per bocca della Cancelliera Merkel, abbiamo appreso che alla Grecia (o meglio: ai paesi non virtuosi) andrebbe revocato il diritto di voto. Adesso sembra evidente che l’Europa ha principi diversissimi da quelli americani: là prima viene la rappresentanza, qui i sacrifici (e le tasse).
L’Europa e le istituzioni internazionali non funzionano
C’è davvero da rimanere sorpresi per quanto accade oggi in Grecia? Davvero è un paese sull’orlo del baratro e nessuno fino a poco tempo fa ne sapeva niente? Insomma dov’erano l’Europa, la Bce e il Fmi quando la Grecia spendeva a spandeva a più non posso generando deficit e debito che adesso sta pagando a prezzi fuori mercato?
Sono domande assolutamente non retoriche. Perchè la Grecia è nell’Unione Monetaria Europea e giornalemente ci passano per mano monete, banconote che vengono dalla Grecia. Cioè, per ribadire il concetto, la Grecia è nell’euro, la moneta unica europea c’è il Grecia, è la moneta Greca (come lo è quella italiana e tedesca e francese e spagnola per capirci ancora meglio).
Qualcuno dovrebbe quindi darci delle spiegazioni. Perchè ormai, per i greci, le cose sono chiare. Molto molto evidenti.
(ANSA) – ATENE, 26 APR – L’ex premier greco Costas Karamanlis inganno’ il Paese sui conti pubblici e decise di abbandonare il potere per non pagarne le conseguenze. E’ quanto ritiene l’84,8% dei Greci, secondo un sondaggio dal quale emerge anche l’opinione che l’attuale capo del governo, Giorgio Papandreou non potesse ignorare la reale situazione economica. Il sondaggio mostra che anche la maggioranza degli elettori del partito di Karamanlis (ND, centrodestra) e’ consapevole delle responsabilita’ dell’ex premier.
Esiste un parallelo tra Grecia e Nord Corea?
Mi sorge un dubbio: non è che per caso il Nord Corea è più democratico della Grecia? Entrambi i paesi vivono crisi economiche spaventose. Per il Nord Corea chi sbaglia paga. E’ di oggi la notizia che Pak Nam è stato fucilato per aver sbagliato la riforma monetaria. In Grecia migliaia di persone scioperano e vengono picchiate dalla polizia. Insomma, per gli errori di chi governa pagano in tanti.
Scommettete pure però che non andrò a vivere in Corea del Nord.
Terremoto in Grecia: magnitudo (mb) 5
Atene, 18 gen. (Adnkronos/Dpa) – Un terremoto di magnitudo 5 della scala Richter ha scosso la zona occidentale della Grecia ed e’ stato percepito anche a Patrasso ed Atene. “La scossa e’ durata abbastanza a lungo, al momento non vengono riportati danni”, ha detto alla radio Thanassis Papathanassis, il sindaco di Nafpaktos, localita’ a 19 chilometri dall’epicentro del sisma.
Grecia: voto e cittadinanza a immigrati, ma tolleranza zero
Senza una nuova legge sull’immigrazione l’Italia rischia di rimanere indietro. Anche la Grecia, strangolata dalla crisi finanziaria, pensa di concedere il diritto di voto agli immigrati.
(Da Swissinfo.ch):
ATENE – Il governo greco ha varato una nuova legge che prevede il diritto alla cittadinanza per gli immigrati di seconda generazione e il voto agli stranieri che vivono e lavorano legalmente nel paese, ma ha avvertito che ci sarà “tolleranza zero” contro l’illegalità e il crimine.
La nuova legge, che dovrà essere presentata in parlamento, prevede che i figli degli immigrati possano, se nati nel paese o se vi abbiano studiato per alcuni anni, richiedere la cittadinanza. I loro genitori d’altra parte, se risiedono e lavorano da almeno cinque anni legalmente in Grecia, potranno essere naturalizzati e avere il diritto di voto e di essere eletti.
Il ministro dell’ordine pubblico Michalis Chrysochoidis, parlando oggi in parlamento durante il dibattito sulla finanziaria, ha annunciato d’altra parte che “tutti gli immigrati nel paese, legali o illegali, saranno registrati e saranno loro prese le impronte digitali” nel quadro di un piano per combattere il traffico di esseri umani e la criminalità.
Il ministro ha avvertito che la Grecia cesserà di essere un facile obiettivo per l’immigrazione illegale che poi raggiunge l’Europa. E tutto ciò deve essere fatto, ha sottolineato Chrysochoidis, citato dall’agenzia Ana, rispettando i diritti umani e il diritto di asilo. “Cambieremo radicalmente la politica sull’asilo e ne faremo una nuova, la migliore in Europa” ha detto.
Crisi alla greca

(ANSA) – ATENE, 18 AGO – Gli introiti turistici in Grecia sono calati del 14,7% nei primi sei mesi dell’anno, secondo dati pubblicati oggi dalla Banca di Grecia. Secondo la Banca, oltre all’apporto economico dei turisti sono scese anche le spese dei turisti greci all’estero (-5,4%) con un declino complessivo in cifre pari a 463 milioni di euro. Sono invece scesi dell’8% gli arrivi di turisti in territorio ellenico, il che, analizzando entrambi i dati, suggerisce un calo soprattutto della spesa individuale.








