Facebook: double face
Con Facebook si può avere un alibi. Come era successo pochi giorni fa a un ragazzino accusato di furto negli Usa. Ma in Canada la storia è un’altra.
Fessbuc – 1° episodio: “Curriculetto”
Fessbuc, la prima sitcom su Facebook
Allarme su Facebook: attenzione ai siti “.be”

La minaccia che di recente sta infestando il popolare Facebook ha l’aspetto di una e-mail e rappresenta l’ennesimo caso di phishing. La si può individuare perché porta un link che termina con “.be”.
I siti pericolosi sono: goldbase.be, greenbuddy.be, silvertag.be, picoband.be.
Se capita di ricevere sul prorio account Facebook una e-mail da questi siti, bisogna eliminarla immediatamente senza aprirla.
Per precauzione, sarebbe meglio cancellare i cookie dal PC, eventualmente cambiare la password di accesso a Facebook e fare una scansione con l’antivirus.
Facebook e Twitter in un solo programma
Da installare e usare subito.
Bebo, il concorrente di Facebook

Negli Stati Uniti, oltre al celebre Facebook, esiste già da alcuni anni un altro social network. Si chiama Bebo, fondato da una coppia di coniugi e poi acquistato da AOL. Il servizio ora è disponibile anche in altre lingue: francese, tedesco, olandese, spagnolo e italiano. Per come è strutturato ed organizzato, Bebo si prepara a sfondare anche in Italia, visto il grande successo che ha già ottenuto in America e il fatto che questo genere di reti sociali online è ormai una delle passioni più diffuse tra i moltissimi internauti.
Ci sono famiglie che prefiscono l’”internat” a internet
Per come ne parla Le Figaro la situazione sta fuggendo di mano. Facebook è incontrollabile.
Le auguro che suo figlio venga intercettato dai pedofili
Ricordate Gabriella Carlucci? Io sì, nel 2001, fresca di elezione alla Camera, sapendo che era stato eletto il Presidente del Senato chiese come mai non era stata chiamata a votare…
Vaticano: facebook avvicina a Dio

Tutti in rete?
(ANSA) – ROMA, 23 APR – La Chiesa risponde alla sfida di new media e social networking valorizzando la persona umana. E’ quanto e’ emerso da un convegno del Redemptor Hominis e della Cei. Don Domenico Pompili, responsabile Comunicazione Cei ha evidenziato che tra reale e virtuale non c’e’ scontro se di mezzo si inserisce la persona umana. Per questo Ratzinger si rivolge ai giovani, ha aggiunto consapevole che una comunicazione ben fatta e’ una via per avvicinarsi a Dio.
Feisbum: Facebook in 8 puntate

Luca Sofri parla di ‘web 0.0‘ per descrivere il fallimento del referendum su facebook.
Ma alla fine non c’è bisogno di nessun voto su facebook: le alternative sono usare facebook (anche non conoscendone le regole e non volendo farle) o guardarlo dall’esterno.
Le due opzioni non sono in contraddizione. Però chi vive il fenomeno di certo non ci fa un film. Perchè è dentro e forse è nel film.
Roma, 22 apr. (Adnkronos) – Un film in 8 episodi sul fenomeno Facebook: il titolo e’ ”Feisbum” ed uscira’ l’8 maggio. La pellicola, che sara’ presentata mercoledi’ 29 aprile alla Casa del Cinema di Roma, e’ l’instant movie che racconta come le nostre vite, i nostri comportamenti e le nostre interrelazioni siano cambiate con l’utilizzo di internet e soprattutto dei social network come Facebook. Esploso in Italia con oltre 8milioni di iscritti, il fenomeno Facebook in brevissimo tempo ha rivoluzionato le modalita’ di contatto tra le persone, coinvolgendo per la sua semplicita’ e immediatezza tutte le ”fasce” di utenti di internet. Con Facebook si ritrovano vecchie conoscenze, si creano nuove amicizie, si spia la vita degli altri e si da’ agli altri la possibilita’ di entrare nella propria, si chatta, vengono condivise foto e video, si inventano nuove identita’, si decide se ”essere nella realta”’ o se ”inventarsi una realta’ parallela” in cui, almeno virtualmente, vivere.

Allarme sicurezza in Gran Bretagna, il prossimo capo dei 007 su Facebook.
Complice uno dei social network più frequentati, e cioè Facebook, rivelazioni riguardanti il profilo privato del prossimo capo dei servizi segreti britannici, Sir John Sawers, stanno facendo il giro del mondo.
La moglie di Sir John, il quale è attualmente capo della diplomazia britannica alle Nazioni Unite, ha pensato bene di pubblicare foto, indirizzi e nomi di amici sulla propria pagina Internet, senza preoccuparsi troppo delle possibili conseguenze e del delicato incarico che il marito sarà chiamato a rivestire.
La pagina ora è stata ritirata, ma alcuni membri dell’opposizione si chiedono se la sicurezza di Sir Sawers e, quindi, anche quella dei servizi segreti che dovrà dirigere non siano state messe in pericolo.
Luglio 5, 2009 Pubblicato da susannacotugno | Commenti, Internet, comunicazione, informazione, news from all over the world, servizi segreti, sicurezza | 007, Facebook, fainotizia, Gran Bretagna, MI6, servizi segreti, Sir John Sawers | Ancora nessun commento.