Loriscosta’s Weblog

news from all over the world

Di male in peggio, senza referendum

Boycott Swiss products, and to avoid traveling to Switzerland as tourists.

Dicembre 2, 2009 Pubblicato da loriscosta | Svizzera, human rights, immigrazione, opinioni politiche, referendum | , , , , , , | Ancora nessun commento.

Jean-Claude Juncker

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Jean-Claude Juncker succederà a se stesso. Un altro tassello dell’Europa.

Novembre 24, 2009 Pubblicato da loriscosta | news from all over the world | , , , | Ancora nessun commento.

Ci voleva la bocciatura di D’Alema per dirlo?

(ASCA) – Roma, 21 nov – ”L’adesione dei socialisti europei alla nomina di un Mister Pesc debole e tutt’altro che europeista appare dettata da un modesto calcolo di interesse”: lo dichiara Paolo Gentiloni, deputato del Partito Democratico.

”Gia’ nell’elezione del presidente Barroso il voto contrario dell’Asde era stato alla fine trasformato in astensione sempre in omaggio alla promessa rotazione del vertice dell’Europarlamento”, sottolinea Gentiloni.

”Si impone ormai una riflessione sul nostro ruolo nel Parlamento Europeo” osserva Gentiloni secondo il quale ”e’ evidente il rischio di annullare la novita’ dei democratici italiani in un gruppo socialista debole, diviso e piu’ consociativo che europeista”.

min/cam/ss

Novembre 21, 2009 Pubblicato da loriscosta | news from all over the world | , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

La paura fa 90?

Dopo la” bocciatura” di D’Alema, Tremonti non è interessato all’Eurogruppo.

Novembre 21, 2009 Pubblicato da loriscosta | news from all over the world | , , , , , , | Ancora nessun commento.

Nuova guerra del gas Russia-Ucraina?

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MOSCA, 19 novembre (Reuters) – Il Cremlino ha definito oggi il comportamento del presidente ucraino Viktor Yushchenko in materia di gas un “ricatto” nei confronti dell’Europa, rispondendo ad una lettera in cui Yushchenko chiedeva alla Russia di modificare l’accordo sui rifornimenti.

Sergei Prikhodko, collaboratore del Cremlino in tema di politica estera, ha spiegato che la Russia è pronta a dialogare sulle questioni relative alla fornitura di gas, ma non vede la necessità di modificare l’intesa.

“Siamo categoricamente contrari a rendere la sicurezza energetica dell’Europa dipendente dalle ambizioni dei politici ucraini. E (riteniamo) che i tentativi di spaventare la Russia e l’Europa con le previsioni di una crisi del gas siano una specie di ricatto politico”, ha detto Prikhodko.

Yushchenko ha chiesto oggi al presidente russo Dimitry Medvedev di modificare l’accordo sui rifornimenti di gas naturale proveniente dalla Russia, perché troppo oneroso per l’economia ucraina.

In una lettera al leader del Cremlino, pubblicata sul suo sito personale, Yushchenko ha scritto che “mantenere inalterato l’accordo attuale sarebbe una minaccia in particolare per l’affidabilità dei rifornimenti per l’Ucraina e per il transito di tali rifornimenti verso i paesi dell’Unione Europea”, sottolineando che necessita di “un’urgente revisione”.

L’accordo in questione è quello firmato dall’ucraina Naftogaz e dalla russa Gazprom lo scorso gennaio, proprio a conclusione di una crisi russo-ucraina sui rifornimenti di gas che ha coinvolto e danneggiato tutta l’Europa.

Il gas russo, infatti, viene inviato all’Europa tramite l’Ucraina — una rotta sulla quale passa un quinto del gas europeo — e all’inizio dello scorso anno i rifornimenti furono sospesi per più di due settimane per via di una disputa relativa a termini e prezzi.

Milioni di persone nel sud Europa rimasero per questo senza riscaldamento.

Novembre 19, 2009 Pubblicato da loriscosta | Russia | , , , , , , , | Ancora nessun commento.

Per una Pesc democratica

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Piacerebbe che il prossimo Mr.Pesc dicesse qualcosa a questo riguardo

(ANSA) – TEL AVIV, 15 NOV – Il capo dello stato israeliano Peres si oppone al progetto dell’Anp di ottenere dall’Onu il riconoscimento di uno stato palestinese. Nei confini antecedenti il conflitto del 1967, con Gerusalemme est come capitale.”E’ impossibile costituire uno Stato senza un accordo di pace” ha osservato Peres. Il negoziatore palestinese Erekat ha affermato che l’Anp ha gia’ ottenuto il sostegno da parte dei paesi arabi e segnali positivi anche dalla Russia e dal segretario generale Onu,Ban Ki-moon

 

Novembre 15, 2009 Pubblicato da loriscosta | news from all over the world | , , , , , | Ancora nessun commento.

“Obama ha messo il mondo e l’orologio a zero”

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Bologna, 8 nov. – (Adnkronos) – O l’Europa torna ad avere un ruolo da protagonista nel panorama politico mondiale, oppure quel che ci aspetta sono soltanto “cattivissime soprese”. E’ quanto ha sostenuto l’ex premier, Romano Prodi, intervenendo a conclusione dell’incontro che si e’ tenuto oggi a Bologna dal titolo ‘Quando inizio’ un’altra storia. Riflessioni a 20 anni dalla caduta del muro di Berlino’. “Siamo di fronte a una situazione drammatica per l’Europa: Obama ha messo il mondo e l’orologio a zero. Per gli Stati Uniti – ha osservato Prodi – la Cina e l’Europa sono uguali. Non c’e’ piu’ la preferenza europea”.

Novembre 9, 2009 Pubblicato da loriscosta | news from all over the world | , , , , | Ancora nessun commento.

Gallese

(ANSA) – BRUXELLES, 8 LUG – La Commissione europea apre al gallese, lingua celtica della regione del Galles in Gran Bretagna. Un accordo, siglato tra l’esecutivo Ue e il governo britannico, introduce il gallese come lingua per le comunicazioni con la Commissione grazie a traduttori accreditati. Lo parlano circa 3 mln di persone. La Commissione ha inoltre presentato una proposta che garantisce il diritto di avere traduttori e interpreti alle persone coinvolte in processi nell’Ue.

Luglio 8, 2009 Pubblicato da loriscosta | news from all over the world | , , | Ancora nessun commento.

Fiat chiude in Italia? C’è spazio per Hyundai

Indymedia parla degli impianti a rischio. Ma dal Sud Corea la vera novità: Hyundai delocalizza dall’India e guarda a Ovest.

Roma, 8 mag. (Apcom) – La sudcoreana Hyundai si appresta a effettuare una clamorosa manovra di delocalizzazione, che andrebbe nella direzione diametralmente opposta a quanto avviene solitamente: dall’India all’Europa. Lo riporta oggi in prima pagina il Financial Times, spiegando che l’intenzione di procedere a questo “storico” spostamento produttivo deriva dagli scontri con i sindacati dei dipendenti dei suoi impianti nel sud dell’India, che hanno comportato arresti di massa per 750 persone. Il quotidiano sottolinea la rilevanza simbolica di questa possibile manovra: sarebbe la prima volta che un gruppo straniero rimuove impianti di produzione dall’India, a causa di beghe sindacali, da quando il sub continente ha aperto il suo mercato agli investitori esteri, nel 1991. Gli scioperi e gli scontri che hanno investito l’impianto Hyundai in questione – nella regione del Tamil, con 10.000 addetti – si sono svolti mentre il clima del paese si sta scaldando in vista delle elezioni politiche, che si svolgeranno questo mese, e mentre la crisi economica di fa più dura.

Maggio 8, 2009 Pubblicato da loriscosta | news from all over the world | , , , , , , | Ancora nessun commento.

L’Europa utile

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Da Metronews:

Via libera del Parlamento europeo a nuove iniziative legislative Ue che rafforzeranno i diritti e le garanzie di chi viaggia in autobus e traghetto. Per quanto riguarda gli autobus, l’assemblea di Strasburgo si è pronunciata a favore di una proposta legislativa della Commissione europea che stabilisce un quadro comunitario sui diritti dei passeggeri di autobus nel trasporto nazionale e internazionale. Fissa gli obblighi dei vettori, compresi gli indennizzi, in caso di cancellazione o ritardo, smarrimento o danneggiamento dei bagagli e decesso o lesioni dei passeggeri. Sancisce i diritti dei disabili, incluso quello all’assistenza, e intende garantire l’informazione dei passeggeri e la possibilità di reclamare. Oltre al rimborso del viaggio, i passeggeri dovrebbero avere anche diritto a un indennizzo del 50% del prezzo del biglietto se il vettore non è in grado di offrire servizi alternativi. Il trasporto con autobus rappresenta il 9,3% di tutti i servizi di trasporto terrestre nell’UE e – dopo l’automobile privata (82,8%) – costituisce il principale mezzo di trasporto di persone.

Le persone che ogni giorno utilizzano il bus per spostarsi sono sempre di più, con una crescita costante del 5,8% tra il 1995 e il 2004 (i passeggeri sono passati dai 474 ai 502 milioni l’anno). Quanto ai traghetti, l’Europarlamento ha approvato una proposta di regolamento che prevede una serie di diritti per i passeggeri che viaggiano via mare e su vie navigabili interne nell’Ue. Da garantire anche soluzioni per l’eventuale sistemazione in albergo in caso di ritardo o cancellazione del viaggio, nonché il rimborso del biglietto o il risarcimento in caso di ritardo.

Aprile 30, 2009 Pubblicato da loriscosta | news from all over the world | , , , | Ancora nessun commento.