La Chiesa è solida, non cambia nel tempo
Si tratti di America, Irlanda, Italia o Austria la Chiesa è sempre uguale. Alle prese con la pedofilia
(ANSA) – ROMA, 5 MAR -Verita’ e giustizia sugli abusi sessuali,perche’ spesso ‘i colpevoli sono stati protetti piu’ delle vittime’.Lo chiedono i vescovi austriaci. La denuncia e’ della Conferenza episcopale austriaca, in contemporanea con l’esplodere di nuovi casi di pedofilia in Germania. ‘Le ferite causate dall’abuso sessuale – si afferma nella dichiarazione finale dell’assemblea plenaria dei vescovi – sono particolarmente gravi laddove esista un forte rapporto di fiducia:nella famiglia e nella Chiesa’.
(Dimeticavo: oggi si parla anche della Germania di Benedetto XVI)
Le 5 R
Dal blog di Giuseppe Adamoli una grande lezione della Chiesa. Grazie a Dionigi Tettamanzi.
I bambini sono molto curiosi, si sa, fanno tante domande. Non è sempre facile rispondere, eppure bisogna, anche sulla crisi economica, sui genitori che perdono il lavoro, sui giochi meno numerosi e costosi, sulle vacanze più corte. L’Arcivescovo di Milano Dionigi Tettamanzi parla di queste cose nella lettera di Natale ai bambini in modo semplice e suggestivo. Un’educazione civile molto prima e più che religiosa che si fonda su una ricetta che rovescia il mantra “spendete che la crisi passerà”.
E’ la ricetta delle cinque “R”. Ridurre gli acquisti. Riciclare vestiti e giochi. Riparare quel che si può. Rispettare le cose e le persone. Regalare con gioia.
La lettera ai bambini “Tu scendi dalle stelle” è in edicola da giovedì al prezzo di tre euro ed è una buona lettura di Natale.
Vagone Chiesa
(ANSA) – MOSCA, 29 LUG – Una chiesa ortodossa su ferrovia per consentire di pregare anche ai fedeli di localita’ senza chiese nella remota isola russa di Sakhalin. Nell’estremo est russo primo viaggio dunque per il vagone-chiesa che dopo un’opportuna benedizione e’ partito per sostare 2-3 giorni in ogni localita’ che abbia bisogno di battesimi, matrimoni e preghiere. A bordo cucina, camere da letto, la sacrestia per i popi e l’altare. Giorni fa a Mosca e’ entrata in servizio anche una sinagoga mobile.
Omelie lunghe e noiose? Arriva on-line “Manuale del predicatore”

Omelie troppo lunghe, noiose, che fanno sbadigliare anche il più fervente dei fedeli? Per risolvere il problema numero uno dei sacerdoti, don Mario Masina della Diocesi di Verona propone “Il manuale del predicatore”. I consigli per una predica accattivante e al passo con i tempi sono on line, sul sito della Diocesi di Verona, dove un link rimanda all’intervento di don Masina, sottotitolato “tutto quello che un prete dovrebbe sapere per non annoiare i suoi fedeli”. Quelle di Masina sono vere e proprie indicazioni operative. Inanzitutto, per una buona omelia, bisogna scegliere bene il tema, uno solo, e concentrarsi su di esso. Prima, però, bisogna documentarsi con le letture, evitando la tentazione del predicatore navigato, “so già cosa dire”. Quindi, va preso un buon commento biblico, preferibilmente il Vangelo, “che piace di più”. Quanto alla modalità dell’eloquio, cambiare spesso forma, passando dall’omelia “letta”, a quella “abbozzata” a quella “guidata”, infine a quella “pre-disposta”, il tipo di intervento studiato e articolato che non fa perdere spontaneità e fluidità. Poi comincia la predica vera e propria, che può avvenire con una domanda, un racconto, o la citazione di un fatto di cronaca; meglio però non quelli sovraesposti dai mass media, consiglia Masina. Ma soprattutto il finale: il sacerdote deve già sapere quando e come concludere perché, spesso, proprio il fatto di non saperlo porta a prolungare la predica. Infine la durata: il buon senso – dice Masina – suggerisce che in condizioni di normale assemblea domenicale, non vada oltre i dieci minuti. Se meno, meglio ancora.










Filippine, celebrazione del Santo Niño
Le Filippine sono un Paese a maggioranza cattolica, dove si mescolano le tradizioni della Chiesa a pratiche pagane. Oggi, a Manila, si è svolta una processione religiosa in onore del Santo Niño, il bambino santo, ovvero il Gesù Cristo. Durante la celebrazione, canti tribali, danze tradizionali e preghiere il Santo Niño interceda per avere la pioggia nei campi e per guarire i fedeli da malattie o epidemie.
31 gennaio 2010 Pubblicato da susannacotugno | Commenti, comunicazione, cultura, Culture, festività, informazione, news from all over the world, religion, religione, tradizioni popolari | canti tribali, cattolicesimo, Chiesa, danze, Filippine, Gesù Cristo, Manila, pratiche pagane, processioni religiose, Santo Niño, tradizioni | Lascia un commento