Thailandia ancora proteste e scontri
BANGKOK – Oltre 30mila camicie rosse – i sostenitori dell’ex primo ministro della Thailandia in esilio, Thaksin Shinawatra – sono scesi in piazza oggi a Bangkok per manifestare contro il governo in carica e il premier Abhisit Vejjajiva, al potere da piu’ di tre mesi. I sostenitori dell’ex premier, miliardario accusato di vari reati contro il patrimonio e rovesciato da un colpo di Stato militare appoggiato dalla monarchia, hanno a piu’ riprese circondato la sede del governo dopo l’arrivo al potere del nuovo primo ministro, che ha sistematicamente respinto le loro richieste relative allo scioglimento del Parlamento e la convocazione di elezioni anticipate. ”Oggi il nostro obiettivo e’ quello di rovesciare questo governo”, ha detto Jatuportn Prompan, uno dei leader del movimento delle camicie rosse. (Agr)









Bangkok, dalle bombe a benzina fatte in casa alla mediazione con il Senato
Bangkok, Thailandia, 18 Maggio 2010: manifestante con una bomba a benzina fatta in casa
Dopo giorni di sanguinosi combattimenti nella capitale Bangkok, gli oppositori del governo della Thailandia hanno deciso di negoziare sotto la mediazione del Senato.
18 maggio 2010 Pubblicato da susannacotugno | Commenti, comunicazione, informazione, news from all over the world, opinioni politiche, politica, politics | Bangkok, bombe, camicie rosse, guerra, opposizione, opposizione politica, politica, Thailandia | Lascia un commento