Il kit del pendolare
|
Foto 11 di 14 | |
(Da Affaritaliani):
Treni sporchi, arriva il “kit del pendolare”
Un set per i pendolari che servirà a testimoniare la sporcizia del treni italiani. Il kit del pendolare per difendersi dalla sporcizia dei treni liguri è l’originale iniziativa di protesta lanciata dal comitato dei pendolari, da tempo impegnato per strappare a Trenitalia un miglioramento della qualità del servizio ferroviario.
Una valigietta con dentro tutto l’occorrente per “evitare di sporcarsi e prendere malattie, germi, pulci e zecche” è stata consegnata questa mattina sull’Intercity 504 Livorno-Torino, che parte dalla Spezia alle 7,50 ed arriva a Genova Brignole alle 9.05. Dentro una tuta, guanti, gel di pulizia e mascherina. Consegnate ai viaggiatori liguri 200 valigette. Stamattina il convoglio, molto frequentato dai pendolari, che arriva a Brignole alle 9,05 era puntuale, ma i viaggiatori abituali denunciano oltre alla sporcizia, ritardi e sovraffollamento.
“La Regione – Sottolinea lo spezzino Carlo Palmieri, presidente del comitato sorto poco più di un anno fa – ha promesso entro tre settimane di rinnovare i contratti con le aziende di pulizie, ma se non sara’ fatto promuoveremo anche in Liguria il no ticket day, e cioe’ lo sciopero del biglietto; non rinnoveremo l’abbonamento il primo giorno del mese”.
“Dopo tutte le manifestazioni e le battaglie portate avanti dal comitato contro lo stato di degrado e sporcizia dei treni liguri – spiega Palmieri – e dopo i tanti proclami e le dichiarazioni provenienti da Trenitalia e dalla Regione, abbiamo deciso che ci dobbiamo `difendere´ da soli. Per questo abbiamo provveduto a comporre un Kit che garantisce un minimo di tutela del pendolare dall’insalubrità delle carrozze”.
“Siamo pronti a fare anche un «No ticket day», non rinnovando l’abbonamento mensile, e viaggiando gratis per un giorno, quello del rinnovo – aggiunge Palmieri – Oggi avremo accanto anche i lavoratori delle aziende addette alle pulizie dei treni, per dare un quadro completo della situazione”.
Giornali come associazioni no-profit
Washington, 6 mag. (Ap) – I quotidiani americani appaiono sempre di più specie in via di estinzione. E’ quanto ha detto l’ex candidato democratico alle presidenziali Usa del 2004, il senatore del Massachusetts John Kerry, nel corso di un’audizione del Senato indetta per discutere sulla crisi dell’editoria, in particolar modo dei quotidiani. L’audizione si è svolta sulla scia della forte crisi che ha colpito il quotidiano The Boston Globe, il noto quotidiano di Boston che ha 137 anni. Kerry ha affermato che, “in quanto mezzi di informazione in tempo reale, la carta e l’inchiostro sono diventati obsoleti, e sono stati eclissati dal potere, dall’efficienza e dall’eleganza tecnologica di Internet. Ma guardare solo all’erosione dei quotidiani non significa avere un quadro completo. Si tratta solo di una vittima di una transizione che sta avvenendo nel settore dell’informazione”. Il senatore ha parlato nelle vesti di presidente della sottocommissione al Senato delle Comunicazioni, della Tecnologia e di Internet. Il panel si è riunito per valutare la proposta del senatore democratico Ben Cardin, che chiede che i quotidiani possano operare alla stregua di associazioni no-profit come nel caso delle stazioni radiofoniche pubbliche. Il piano di Cardin permetterebbe ai quotidiani di essere esonerati dal pagamento delle tasse sulle entrate pubblicitarie e sul fatturato conseguito con gli abbonamenti. Allo stesso tempo, i quotidiani non potrebbero più appoggiare pubblicamente un candidato politico. “I nuovi mezzi di informazione diventeranno sempre più frammentati dagli interessi e dalla politica?”, si è chiesto Kerry. “C’è anche l’importante interrogativo su come il giornalismo online sarà capace di sostenere i valori del giornalismo professionale nel modo in cui opera il settore dei quotidiani”.









Sipario TV, la prima Web TV gestita da disabili
Esiste online una Web TV interamente gestita da un gruppo di ragazzi diversamente abili. Si chiama Sipario TV, va in onda solo su Internet e propone un ricco palinsesto: interviste, notizie, informazioni meteo, ricette di cucina, programmi musicali e tutto quello che può fare televisione attraverso il Web. La redazione è formata da 15 ragazzi la cui età varia dai 20 ai 35 anni. Ognuno di loro ha una mansione specifica: giornalista, fonico, regista, conduttore e così via. Sipario TV è articolata in sei canali e viene aggiornata quotidianamente. E’ la prima esperienza di questo genere a livello europeo, ed è legata alla Associazione Sipario, che da diversi anni si occupa di progettare, organizzare e gestire momenti formativi e di svago per ragazzi con handicap intellettivi e deficit sensoriali.
3 maggio 2010 Pubblicato da susannacotugno | Commenti, comunicazione, cultura, Culture, disabili, divertimento, informazione, Internet, intrattenimento, Italia, mass media, news from all over the world, Online media, società, society, technology, tecnologia, TV, web | Associazione Sipario, associazioni, diritti umani, disabili intellettivi e sensoriali, diversamente abili, giornalismo, handicap, informazioni, Internet, Italia, meteo, notizie, palinsesto televisivo, programmi musicali, ragazzi, ricette di cucina, Sipario TV, web tv | Lascia un commento