Loriscosta's Weblog

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Fede e politica dividono. Se ne accorge l’Iran

Teheran, 13 lug. (Apcom) – Il conservatore iraniano Mohsen Rezai ha avvertito oggi che le divisioni politiche e sociali apparse dopo le elezioni presidenziali del 12 giugno potrebbero condurre a una “disintegrazione” della Repubblica Islamica d’Iran. In un messaggio pubblicato sul suo sito internet, l’ex capo dei Guardiani della Rivoluzione ha affermato che esiste “un complotto per far crollare dall’interno (il regime, ndr) ed indebolire l’Iran”. “La prosecuzione di questa situazione ci conduce verso una disintegrazione”, ha aggiunto. Il candidato conservatore alle presidenziali, che ha ricevuto meno consensi del presidente eletto Mahmoud Ahmadinejad e del suo principale sfidante Mir Hossein Mousavi, aveva intentato ricorso contro la rielezione di Ahmadinejad, salvo poi annullare i suoi reclami.

13 Luglio 2009 Pubblicato da loriscosta | news from all over the world | , , , , , | Ancora nessun commento.

Le 2 contestazioni di Napoli

Napoli, 1 mag. (Apcom) – Battuta polemica del maestro Riccardo Muti al termine del concerto con i Berliner Philharmoniker che si è svolto in occasione del Primo maggio al Teatro San Carlo di Napoli. Rivolgendosi al pubblico che lo ha lungamente applaudito, il maestro ha detto al microfono: “Siamo in collegamento con tutta Europa e con il Giappone, ma – ha dichiarato – non con l’Italia”. I diritti dell’esibizione dei Berliner Philharmoniker sono stati, infatti, acquistati da Ard, la prima rete televisiva tedesca, e il concerto è stato trasmesso in diretta dal programma televisivo ‘Das Erste’ e dal programma ‘Kultur Radio’ dell’ente radiofonico Rundfunk Berlin Brandenburg. La performance diretta dal maestro Muti sarà poi venduta in circa dieci Stati del mondo esclusa, però, l’Italia. La battuta del maestro Muti è stata applaudita a lungo dagli spettatori che, in piedi, lo hanno acclamato al termine delle due ore di spettacolo.

1 Maggio 2009 Pubblicato da loriscosta | news from all over the world | , , , , | Ancora nessun commento.

Le e-mails di Obama

Roma, 27 apr. (Apcom) – A dettare la nuova identità dell’amministrazione Obama non sono solo le nuove relazioni diplomatiche internazionali, ma anche il clima informale che regna tra le mura della Casa Bianca e che il nuovo presidente Usa non tenta di celare, anzi. In un’operazione trasparenza senza precedenti, Barack Obama – noto utente di Blackberry – ha reso pubblico il suo carteggio informatico, spesso colloquiale e informale, con i suoi più stretti collaboratori e anche con le figlie, mettendo a nudo attriti, rimproveri o semplici e innocenti prese in giro. E così – grazie ad un’attenta selezione settimanale curata dal Guardian – si scopre che vice-presidente Usa, Joe Biden, non è certo un guru in materia di high tech: in una mail a Melissa hathaway, – responsabile Cyberspace per il National Security and Homeland Security Councils – Obama si raccomanda di aiutare Biden ad attivare il filtro spam, prima che il suo Blackberry cominci ad infettare tutta la Casa Bianca. Al procuratore generale Eric H. Holder Jr, il presidente Obama chiede cautela in materia di tortura per evitare una caccia alle streghe. “Non voglio il mio caffè latte della mattina avvelenato” aggiunge il presidente, spiegando di rifornirsi della bevanda calda da uno Starbucks diverso ogni mattina. Senza troppi giri di parole, ed evidentemente senza il timore di uno strappo diplomatico, al segretario di Stato Hillary Clinton rimprovera l’uso della parola “abdicazione” nel riferirsi al Pakistan: “A mio avviso non paga molto innervosire una potenza atomica già incerta, corrotta e incompetente”. Infine uno scorcio di vita famigliare: “Avevamo un contratto quando abbiamo deciso di prendere Bo (il cane arrivato di recente alla Casa Bianca) – scrive Obama alla figlia Malia – in base al quale tu e tua sorella dovevate occuparvi di lui, portarlo a spasso, dargli da mangiare, fargli fare i bisogni e rispondere alle sue email, ma il desk It mi dice che ci sono ben 6,5 gigabyte di email nella sua inbox”. La mail finisce con un “Woof Woof, Bo”.

27 Aprile 2009 Pubblicato da loriscosta | USA | , , | Ancora nessun commento.

Caccia ai concorrenti del Gf: iniziano gli ingaggi

Roma, 26 apr. (Apcom) – Finita la nona edizione del Grande Fratello parte l’asta degli agenti per garantirsi le prestazioni dei concorrenti del reality show. Gli agenti dei vip fanno un’offerta in busta chiusa alla società di produzione proponendo un pacchetto di probabili guadagni fatto di serate in discoteca, inaugurazioni di centri commerciali e calendari. Vince l’asta il miglior offerente e i proventi delle serate vengono divisi tra l’agente, l’artista e i produttori stessi. Lo rivela un’inchiesta pubblicata sul numero del settimanale ‘Tv Sorrisi e Canzoni’, in edicola domani. Per avere ospiti un’ora in discoteca Vanessa Ravizza e Alberto Scrivano ci vogliono 5mila euro in coppia, la metà se da soli. Lo stesso prezzo bisognerà sborsare per avere il vincitore Ferdi Berisa e la sua fidanzata Francesca Fioretti. Il valore del napoletano Gianluca Zito, in quanto finalista, si aggira invece intorno ai 3mila euro, così come quello di Marco Mazzanti, il calciatore che ha avuto un flirt con Vanessa.

27 Aprile 2009 Pubblicato da loriscosta | news from all over the world | , , | Ancora nessun commento.

Mi sa che anche il Nyt ha qualche dubbio

Magari sono dubbi di altra natura, ma l’impressione non è cambiata in questi giorni.

Roma, 26 apr. (Apcom) – L’edizione online del New York Times si apre oggi con un reportage che analizza in termini critici il possibile l’accordo Fiat-Chrysler. L’articolo prende le mosse ricordando l’incidente dell’anno scorso, quando l’amministratore delegato di Fiat Sergio Marchionne distrusse la sua Ferrari da 265.000 dollari e choisa non senza malizia: “mentre gli analisti valutano i meriti delle operazioni gestite da Marchionne, resta aperta una questione più ampia: se Marchionne riuscirà nel suo progetto, la combinazione tra le due società non rischierà di somigliare molto presto alla sua sfortunata Ferrari?”. É una boutade che racchiude in sintesi tutte le esitazioni e i mal di pancia di diversi analisti americani sull’operazione. “In termini di management – dice Max Warburton, analista di Sanford C. Bermstein – è un azzardo enorme, sarà terribilmente difficile renderlo funzionale…”. E Warburton aggiunge che Marchionne sembra aver l’ambizione di voler creare un nuovo impero romano dell’industria dell’auto. Un impero che, osserva il New York Times, potrebbe essere costruito sulla sabbia. Almeno in termini finanziari. “In un momento straordinario come il presente, in cui una crisi finanziaria globale sembra aver messo al posto di guida i governi in prima persona piuttosto che i responsabili delle aziende automibilistiche, Marchionne potrebbe aver trovato il mondo di costruire un impero senza quasi denari”.

26 Aprile 2009 Pubblicato da loriscosta | news from all over the world | , , , , , , | Ancora nessun commento.

Il mondo alla fame

Roma, 25 apr. (Apcom) – Crolla la raccolta mondiale di grano con un riduzione stimata pari al 4,9% rispetto allo scorso anno con inevitabili effetti sulla disponibilità di alimenti per sfamare la popolazione dei paesi più poveri. E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base delle prime stime per il 2009 della Fao che prevede un contenimento complessivo nella produzione di tutti i cereali del 3,1% “per effetto delle minori semine dovute ai basi prezzi riconosciuti agli agricoltori rispetto ai costi.” Le previsioni – sottolinea la Coldiretti – sono per una produzione di grano mondiale di 655 milioni di tonnellate (- 4,9 per cento) per effetto di una riduzione del 7 per cento delle semine invernali in Nord America e cali in Canada ed in molti Paesi europei come l’Italia dove i terreni seminati a grano duro sono inferiori di almeno il 20 per cento rispetto allo scorso anno. Migliori – precisa la Coldiretti – sono le stime in Australia, Nord Africa ed in Asia dove l’arrivo delle pioggia ha scongiurato il rischio siccità mentre in Sud America le previsioni sono per un calo del 5 per cento. Nonostante il forte del calo dei prezzi alla produzione agricola, secondo la Fao “rimangono alti i prezzi al consumo che rendono ancora piu’ difficile la sopravvivenza di milioni di persone che soffrono la fame e salgono a 32 i Paesi dove si riscontra una vera emergenza alimentare. L’analisi della Fao sull’andamento dei prezzi al consumo in 58 Paesi in via di sviluppo ha evidenziato che nell’80 per cento dei casi i prezzi sono piu’ alti dello scorso anno”. Si stima che “per la prima volta – conclude la Coldiretti – il numero di affamati supererà il miliardo, con un abitante del pianeta su sei che si addormenta senza avere consumato sufficiente cibo durante la giornata”.

26 Aprile 2009 Pubblicato da loriscosta | news from all over the world | , , , , , | Ancora nessun commento.

Scuola di formazione del PD

Parigi, 23 apr. (Apcom) – “Difficilmente riuscirò avere buoni rapporti che ho avuto con i precedenti sindaci di Roma, Rutelli e Veltroni, anche con Alemanno che è stato accolto al Campidolglio con i saluti fascisti”. Lo ha detto il sindaco di Parigi, Bertrand Delanoe che intervenendo a un’iniziativa della scuola di formazione politica del Pd nella capitale francese ha ribadito il suo apprezzamento per il progetto politico italiano.

23 Aprile 2009 Pubblicato da loriscosta | news from all over the world | , , , , | Ancora nessun commento.

Gli Usa vogliono esportare il diritto d’aborto

Roma, 23 apr. (Apcom) – In un intervento davanti alla Commissione degli Affari Esteri della Camera dei rappresentanti, il segretario di Stato Usa Hillary Clinton ha strenuamente difeso il diritto all’aborto ed ha annunciato la decisione dell’amministrazione Obama di finanziare all’estero delle campagne di progettazione famigliare. “Noi consideriamo la progettazione famigliare un capitolo molto importante della salute delle donne, e la salute della riproduzione comprende anche il diritto all’aborto che, a mio avviso, deve essere praticato in sicurezza, legalità e raramente” ha spiegato Hillary Clinton rispondendo ai deputati repubblicani. “Sono stata nei paesi dell’Africa dove ci sono bambine di 12 o 13 anni incinte. Sono andata nei paesi dell’Asia dove il rifiuto dei governi di occuparsi di progettazione famigliare confina le donne ad una vita di oppressione e difficoltà” ha aggiunto il capo della diplomazia della Casa Bianca. Il dipartimento di Stato ha annunciato a fine marzo la decisione di Washington di finanziare ulteriori 50 milioni di dollari al Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (UNFPA): si tratta del primo contributo Usa in sette anni a tale fondo, impegnato in particolare nelle campagne a favore della contraccezione. Nei suoi due mandati (per un totale di otto anni di presidenza), George W. Bush – contrario all’aborto e alla contraccezione – appoggiò diverse campagne a favore dell’astinenza, specialmente in Africa.

23 Aprile 2009 Pubblicato da loriscosta | US imperialism, USA | , , , , | Ancora nessun commento.

Botta e risposta tra Vaticano e Spagna sulla genetica

(ASCA) – Citta’ del Vaticano, 22 apr – Il rischio eugenetico delle tecniche di procreazione artificiale e di selezione embrionale e’ una ”tentazione ancora latente”, che tuttavia ”allarma” la Santa Sede e potrebbe aprire le porte a nuove forme di razzismo. Lo denuncia mons. Silvano Tomasi, osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite di Ginevra, nella sua dichiarazione conclusiva alla conferenza Onu sul razzismo di Ginevra nota come ‘Durban II’.

”La Santa Sede – ha detto – e’ allarmata dall’ancora latente tentazione eugenetica che puo’ essere innescata dalle tecniche di procreazione artificiale e dall’uso degli embrioni superflui”.

”La possibilita’ di scegliere il colore degli occhi o altre caratteristiche fisiche di un bambino potrebbe portare alla creazione di ’sottocategorie umane’ o all’eliminazione di esseri umani che non corrispondono alle caratteristiche predeterminate di una data societa”’.

Roma, 23 apr. (Apcom) – Dopo il caso di Javier, il bebé nato per curare il fratellino Andres affetto da una grave forma di anemia, la Spagna fa ancora un altro passo avanti sulla strada della pre-selezione genetica dei neonati per evitare gravi malattie: la Commissione nazionale per la riproduzione umana assistita ha approvato la selezione di due embrioni, per assicurarsi che non abbiano i geni che provocano il cancro al seno e alla tiroide. La decisione è stata definita “storica” dal segretario generale alla Salute José Martinez Olmos, ma non è esente da polemiche. In effetti la Spagna diventa uno dei pochissimi paesi nel mondo assieme alla Gran Bretagna ad ammettere questo tipo di tecnica: non si tratta infatti di evitare un gene che provoca, con certezza assoluta, una malattia (come è il caso, ad esempio, della legislazione francese). Le decisioni adottate dalla Commissione nazionale spagnola riguardano invece probabilità alte (dell’ordine dell’80%) ma non assolute. Secondo la legge spagnola del 2006 sulla riproduzione assistita, la pre-selezione genetica è ammissibile per “individuare malattie ereditarie gravi, di apparizione precoce e non suscettibili di trattamento curativo dopo la nascita sulla base degli attuali conoscimenti scientifici”. In effetti, nota il giornale spagnolo, questi tipi di cancro non sono puramente ed esclusivamente ereditari, né appaiono sempre in modo precoce, e in diversi casi, esiste un trattamento curativo. Tuttavia, ha sottolineato Olmos, in questi casi c’erano antecedenti nelle famiglie “di un tipo di tumore molto aggressivo che si presentava in età molto precoce”. Anche sulla base di questa considerazione, la decisione è stata presa dalla Commissione nazionale all’unanimità. La tecnica, nota come ‘diagnosi genetica preimpianto’ consiste nel prelievo di una cellula dell’embrione quando ha circa tre giorni di vita, analizzandolo per verificare se è portatore del gene responsabile della probabile malattia, eliminandolo in caso positivo e lasciando sopravvivere solo gli embrioni non portatori del gene pericoloso. La tecnica è proibita in Germania, Austria, Italia e Svizzera e consentita in Spagna, Danimarca e Gran Bretagna. L’episcopato spagnolo e i gruppi religiosi conservatori sono contrari a questa tecnica, che considerano affine a un aborto.

23 Aprile 2009 Pubblicato da loriscosta | news from all over the world | , , , , | Ancora nessun commento.

Elezioni europee: depositati i simboli, la Bonino è penultima e Giovanni D’Agostini promuove i giovani poeti

Roma, 21 apr. (Apcom) – Scaduti i termini per depositare i simboli per le elezioni europee: sono in tutto 93, alle scorse europee erano stati 71. L’ultimo ad arrivare è stato quello delle ‘Pari opportunità maschili’. Il penultimo invece è stato quello del Partito radicale, il contrassegno di Emma Bonino, Lista Pannella però è stato presentato ieri ed è il 26esimo. Oltre ai simboli dei grandi partiti presenti in Parlamento, Pdl, Pd, Idv, Udc, quasi tutti presentati già ieri, come pure i nuovi simboli della sinistra (Sinistra e libertà e Sinistra democratica), spiccano alcune liste decisamente ‘originali’ come ‘Amo l’Italia non voto la provincia’ o il Movimento dei giovani poeti d’azione il cui promotore, Giovanni D’Agostini, è un abituè degli appuntamenti elettorali, si è presentato già alle politiche ma oggi lamenta la difficoltà per queste consultazioni di riuscire a raccogliere le 500mila firme necessarie. Tra gli outsider compaiono anche la ‘Lista dei grilli parlanti’, quella ‘Casta contro’, il Nuovo partito d’azione, una lista ‘Per Nola’ e ancora Mani pulite, Recupero Maltolto, Destra libertaria, Terra d’Italia, Lega per il Meridione, Gente d’Italia, Federalisti democratici europei e ancora Parlamentari indipendenti, Progetto Nord est, Forza Nuova. C’è anche un ‘Zeitgest’, (Spirito del tempo) e quello delle Comunità Alpine che presentano un simbolo con un gallo nero su sfondo rosso. Tra le tante liste con il simbolo dello Scudo crociato c’è pure un ‘Terzo polo di centro’, democrazia cristiana, l’ultimo simbolo presentato ieri, subito dopo quello del Pdl. Ma oggi al Viminale è apparso anche un Partito delle libertà: scritta su sfondo giallo e tricolore sotto il nome. Non manca il simbolo di Sergio De Gregorio con i suoi Italiani nel mondo, ed è tornato quello dell’Udeur, come preannunciato da Clemente Mastella. Sono tornati, ma solo a scopo cautelativo, per non correre il rischio di essere usati ‘abusivamente’, i simboli degli ex partiti che hanno dato vita a Pd e Pdl, Ds, Margherita, I democratici dell’asinello, Forza Italia, l’Ulivo. Ieri avevano destato scalpore e anche un pò di ilarità le liste del dottor Cirillo ‘Preservativi gratis’, ‘Dr. Cirillo Partito impotenti’, ‘Dr. Cirillo Donne insoddisfatte e incomprese’ e ‘Italia dei malori’. Ora spetterà al Viminale verificare la validità dei simboli presentati che saranno ufficializzati tra 48 ore.

21 Aprile 2009 Pubblicato da loriscosta | news from all over the world | , , , , | Ancora nessun commento.