Loriscosta's Weblog

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La nuova web TV per i giovani

All’inizio era Diregiovani.it, un sito Internet, patrocinato dal Ministero della Gioventù, ideato per diventare un punto di riferimento interattivo ed informativo, e realizzato dai giovani per i giovani. Ora al sito si affianca una web TV, Diregiovani.tv, messa a punto per consentire ai ragazzi di avere un’informazione veloce e immediata e, quindi, alla loro portata. Una sezione della web TV di Diregiovani è dedicata al TG, che diffonde le notizie più importanti concentrate in soli due minuti di video. Esiste inoltre la sezione “Reporter per un giorno”, in cui vengono raccolte le inchieste realizzate da gruppi di studenti sulle problematiche che essi stessi si trovano a dover affrontare: la scuola, la famiglia, le amicizie, gli approcci con il mondo universitario o con quello del lavoro. Non mancano interviste, inchieste, speciali scientifici, tecnologici ed altro ancora.

6 settembre 2010 Pubblicato da | Commenti, comunicazione, cultura, Culture, educazione, giornalismo, informazione, Internet, Italia, mass media, news from all over the world, Online media, società, society, technology, tecnologia, TV, web | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sipario TV, la prima Web TV gestita da disabili

Esiste online una Web TV interamente gestita da un gruppo di ragazzi diversamente abili. Si chiama Sipario TV, va in onda solo su Internet e propone un ricco palinsesto: interviste, notizie, informazioni meteo, ricette di cucina, programmi musicali e tutto quello che può fare televisione attraverso il Web. La redazione è formata da 15 ragazzi la cui età varia dai 20 ai 35 anni. Ognuno di loro ha una mansione specifica: giornalista, fonico, regista, conduttore e così via. Sipario TV è articolata in sei canali e viene aggiornata quotidianamente. E’ la prima esperienza di questo genere a livello europeo, ed è legata alla Associazione Sipario, che da diversi anni si occupa di progettare, organizzare e gestire momenti formativi e di svago per ragazzi con handicap intellettivi e deficit sensoriali.

3 maggio 2010 Pubblicato da | Commenti, comunicazione, cultura, Culture, disabili, divertimento, informazione, Internet, intrattenimento, Italia, mass media, news from all over the world, Online media, società, society, technology, tecnologia, TV, web | , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Buon compleanno a Rita Levi Montalcini. Internet festeggia i suoi 101 anni

 

Si chiama Rita101 ed è uno spazio Internet appositamente realizzato per festeggiare, oggi 22 aprile, il compleanno di Rita Levi Montalcini. Il numero 101 non è altro che la sua età. Un omaggio, tutto virtuale, ad una delle donne più famose ed importanti del panorama scientifico e culturale, italiano e non. Il compleanno della Montalcini diviene occasione per una diretta online a rete unificata prevista per stasera, giovedì 22 aprile 2010 dalle ore 21.00, sulle micro web tv italiane, sulle web tv e web radio universitarie, sui micro media iperlocali e sui blog e videoblog che vorranno aderire. L’intento è quello di raccontare la storia della Montalcini ma anche storie di ricercatori mappate dalle micro web tv italiane nei vari territori, ma anche dai ricercatori italiani all’estero che saranno raggiunti in webcam via Skype.

22 aprile 2010 Pubblicato da | Commenti, comunicazione, cultura, Culture, Donne, festività, informazione, Internet, Italia, mass media, news from all over the world, Online media, radio, ricerca, salute e benessere, scienza, technology, tecnologia, TV, università, video, web | , , , , , , , , , , , , , | 15 commenti

Internet candidato al Nobel per la Pace 2010

 

Proprio così: Internet è uno dei candidati ufficiali per l’assegnazione del Premio Nobel per la Pace 2010.  Il progetto, inizialmente lanciato lo scorso novembre dal mensile di tecnologia Wired Italia, è stato infatti approvato dalla commissione norvegese designata alla supervisione delle proposte. Tra i primi sostenitori della candidatura della Rete, il professor Umberto Veronesi, il Nobel per la Pace nel 2003 Shirin Ebadi e lo stilista Giorgio Armani. Nel giro di poco tempo, però, l’iniziativa ha riscosso consenso anche nel mondo politico, italiano e non. Il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, con altri 160 parlamentari, e il Gruppo Interparlamentare 2.0 hanno immediatamente mostrato il loro sostegno, così come Voices of Africa Media Foundation (una delle più importanti organizzazioni che operano in Africa nell’ambito dei media), il magazine brasiliano di scienza e tecnologia Galileu e l’associazione Codice Internet.

Ovviamente, la proposta ha suscitato e continua a suscitare perplessità, soprattutto perché, ad essere candidato, non è una persona né un’organizzazione, ma un mezzo di comunicazione di massa. Ed è la prima volta in assoluto che si verifica una situazione simile: né per la radio, né per la televisione, che hanno avuto in passato un impatto forse addirittura superiore a Internet sulle popolazioni di tutto il mondo, si è mai parlato di premio Nobel. 

Ma promotori e sostenitori dell’iniziativa sottolineano come la nascita e lo sviluppo della Rete abbiano rappresentato una rivoluzione di livello globale; come Internet, nonostante tutti i suoi difetti, possa essere attualmente considerato l’unico vero strumento di libertà in grado di generare dialogo oltre ogni forma di censura e regime, di permettere alle persone di informarsi, comunicare e conoscere aspetti del mondo che spesso non trovano spazio negli altri grandi media. 

Ecco la motivazione di Umberto Veronesi: “Se il Web vincesse il Nobel, dimostreremmo agli osservatori futuri due cose: che avevamo capito la portata della rivoluzione globale rappresentata dalla Rete; che eravamo determinati a volgerla al miglior utilizzo nell’interesse dell’umanità intera. Da molti anni sono convinto che esiste una Lingua Universale capace di riuscire dove hanno fallito altri linguaggi e altre logiche nell’assicurare benessere e prosperità ai popoli e ai singoli…In molti Paesi, però, la lingua della scienza è poco conosciuta, e dunque, poco utilizzata. Eppure è insostituibile per descrivere il mondo, la natura, il nostro modo di essere. E per poter intervenire se qualche equilibrio si rompe: si tratti del cambiamento del clima, della fame o della malattia. Mancava un veicolo comune e a disposizione di tutti per veicolare questa Lingua Universale. Ora c’è e si chiama Internet”.

30 marzo 2010 Pubblicato da | Commenti, comunicazione, cultura, Culture, informatica, informazione, Internet, mass media, news from all over the world, Online media, ricerca, scienza, technology, tecnologia, web | , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Scienza e conoscenza in Rete

Il sistema dei filmati educativi, istruttivi o divulgativi, portati direttamente online, sembra funzionare bene. Infatti, per gli utenti della Rete è semplice e rapido conoscere e imparare qualcosa di nuovo attraverso la fruizione di video. A tal proposito, esiste il portale Lectr, nato proprio come un grande contenitore di video-conoscenza. Le tematiche sono di svariata natura: scienza, medicina, tecnologia, arte, storia, letteratura, politica etc. E’ sufficiente selezionare l’argomento, cliccare sui video che Lectr mette a disposizione e vedere o ascoltare quanto viene descritto. Il sito è disponibile in varie lingue, tra cui l’italiano. La registrazione è necessaria solo se si volessero caricare dei propri video.

Dalla paleontologia all’informatica, dalla genetica all’agronomia, dalla semantica alla religione, dalla multimedialità al clima. Sono un’infinità gli argomenti trattati dall’Almanacco della Scienza, un interessante spazio virtuale nel quale, ogni 15 giorni, l’Ufficio Stampa del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) pubblica le informazioni e gli articoli più interessanti e curiosi del panorama scientifico italiano ed internazionale. Un’ottima risorsa per chi vuole tenersi sempre al passo con le recenti ricerche o con i progressi della medicina, della matematica, dell’economia, dell’ambiente, della tecnologia, della letteratura e di tutti gli argomenti che il CNR segue da anni.

Per chi fosse più specificamente interessato alla cultura scientifica, c’è La Scienza in Rete, un web journal dedicato interamente a questo ambito. Un web journal per ricercatori, giornalisti ma anche persone comuni. Una divulgazione di qualità che promette di seguire i temi legati alla ricerca oltre che problematiche legate alla società e al confronto di opinioni basate su dati solidi. Tantissimi gli argomenti trattati: dalla biotecnologia all’etica, dalla chirurgia all’evoluzionismo, dall’informatica alle sperimentazioni scientifiche. La Scienza in Rete è realizzato dal Gruppo 2003 con il contributo della Regione Lombardia e di Intesa Sanpaolo.

Una delle più importanti e note riviste scientifiche del mondo è Popular Science. Grazie ad un particolare accordo da poco raggiunto con Google, ora tutti i numeri di Popular Science sono liberamente disponibili in Rete. Si parla di un archivio che raccoglie notizie, informazioni e articoli scientifici da ben 137 anni. Il materiale è solo in lingua inglese ma comunque adatto sia agli scienziati in senso stretto, sia alle persone che, semplicemente, volessero conoscere qualcosa in più sui fenomeni che caratterizzano il nostro mondo.

9 marzo 2010 Pubblicato da | Ambiente, arte, Commenti, comunicazione, cultura, Culture, educazione, informatica, informazione, Internet, istruzione, news from all over the world, Online media, ricerca, scienza, scuola, technology, tecnologia, video, web | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Simona Ventura crea una Web TV tutta sua

Simona Ventura ha pensato di conquistare anche Internet. Nel modo a lei più consono: con una Web TV. E’ lei stessa a spiegare: “Una web tv tutta mia, una vera e propria tv via Internet ricca di contenuti, dalla grafica accattivante e grintosa. E’ un sogno che si avvera. Sono entusiasta di essere la prima in a dar vita a un progetto come questo, un mezzo impareggiabile per comunicare direttamente con il pubblico, senza filtri, utilizzando uno strumento dalle potenzialità enormi che rappresenta l’evoluzione della comunicazione moderna. Un canale che sarà frutto, anche e soprattutto, delle scelte del pubblico che, proprio attraverso Internet, potrà dire la propria e scegliere senza imposizioni cosa vedere”. Simona Ventura TV propone due macro-aree: la prima ospita i programmi televisivi della conduttrice, le sue interviste, foto e rassegna stampa; la seconda, invece, è suddivisa in vari canali tematici.

23 febbraio 2010 Pubblicato da | Commenti, comunicazione, cultura, Culture, informazione, Internet, Italia, news from all over the world, Online media, TV, web | , , , , , | Lascia un commento

Cina: l’attivista Tan Zuoren condannato a 5 anni

E’ stato condannato a 5 anni di carcere l’attivista cinese Tan Zuoren per aver diffuso su Internet scritti sulla repressione di Piazza Tian An Men. L’uomo era stato arrestato nel 2009 dopo aver indagato sulla pessima qualità delle cosiddette “scuole tofu”, crollate durante il terremoto del 2008, provocando circa 80mila vittime, tra cui migliaia di bambini. Tan Zuoren progettava un rapporto indipendente ed è questo, secondo i suoi sostenitori ed Amnesty International, il reale motivo della condanna.

10 febbraio 2010 Pubblicato da | censura, Cina, civil rights, Commenti, diritti umani, freedom, human rights, informazione, Internet, news from all over the world, Online media, opinioni politiche, repressione, Terremoto, web | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

I 13 Grandi Censori del Web

Reporters sans frontières ha stilato la classifica dei 13 ”Nemici di Internet”,  ovvero 13 Paesi in cui gli utenti godono di libertà molto limitata in rete e, in molti casi, si trovano persino a dover scontare condanne penali per avervi scritto e pubblicato informazioni e notizie che i loro governi ritengono sovversive e pericolose. I 13 nemici del web sono: Cina, Arabia Saudita, Myanmar, Bielorussia, Corea del Nord, Cuba, Egitto, Iran, Uzbekistan, Turkmenistan, Siria, Tunisia e Vietnam. In alcuni di questi Paesi esistono sistemi di filtraggio e di chiusura di sezioni importanti della rete, in altri non c’è possibilità di connettersi privatamente ma occorre farlo da postazioni offerte dal governo, in altri ancora c’è il blocco totale di alcuni contenuti perché politici, oppure hard, oppure religiosi. In ogni caso, in questi posti, Internet viene considerata e gestita come una rete chiusa.

Uno dei 13 “Grandi Censori” è la Cina, che da anni porta avanti le sue azioni censorie attraverso modalità diverse: o bloccando completamente i siti, o mostrandoli parzialmente, lasciando cioè visibili solo quei contenuti che, secondo il governo di Pechino, sono consoni al “sistema”. Il sito Info Beautiful  ha pensato di creare una illustrazione, che ricostruisce la mappa geografica della Cina, formata proprio dai nomi di tutti i siti bloccati in questo Paese. Google, da parte sua, ha preso posizione di fronte alla censura cinese con una decisione drastica e molto forte: rimuovere tutti i filtri che imponevano blocchi o limitazioni nelle ricerche effettuate dagli utenti.

15 gennaio 2010 Pubblicato da | censura, Cina, civil rights, Commenti, comunicazione, Cores del Nord, cultura, Culture, freedom, informazione, Internet, Iran, news from all over the world, Online media, opinioni politiche, politica, politics, religion, religione, repressione, technology, tecnologia, web | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

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