Ecco la Libera Università del Web, con le sue Facoltà e le video lezioni gratis

Il logo è YouLUW, in cui LUW sta per Libera Università del Web. Si tratta di un’interessante iniziativa: lezioni di lettere, economia, matematica e filosofia trasmesse attraverso YouTube. Uno strumento che si può rivelare utile per chi ha bisogno di qualche ripetizione, per chi studia e lavora o per chi, semplicemente, vuole apprendere nuove nozioni ed ampliare le proprie conoscenze. La Luw, infatti, si basa sulla condivisione libera e gratuita del sapere. Ogni lezione si può seguire su YouTube ed ogni docente ha un proprio canale e delle pagine personali. Il sito della Libera Università del Web, invece, funge da raccordo e coordina le varie attività, fornendo agli utenti anche degli spazi per l’interazione, la discussione, le domande. Per il momento, i corsi attivati sono 13, ripartiti in sei Facoltà: Filosofia, Studi Sociali ed Economici, Scienze Teologiche, Scienze Matematiche, Lettere e Sicurologia. Si spera, però, che via via vengano attivati molti altri corsi.
Addio ad Alda Merini, la poetessa della “doppia anima”
E’ così che la ricorderemo…
Premio Principe delle Asturie per la letteratura a Ismail Kadaré

Tra i candidati c’erano anche l’italiano Antonio Tabucchi, il ceco Milan Kundera e l’inglese Ian McEwan ma, alla fine, il premio Principe delle Asturie 2009 per la Letteratura è andato allo scrittore albanese Ismail Kadaré .
Nell’assegnargli il riconoscimento, la giuria, riunita a Oviedo, ha messo in risalto il linguaggio quotidiano e al tempo stesso lirico delle opere di Kadaré; la sua abilità nel dare vita a miti antichi attraverso immagini nuove, in grado di esprimere profonda tristezza e carica drammatica.
Nato nel 1936 ad Argirocastro, Kadaré, romanziere, saggista e poeta, è considerato uno dei più grandi intellettuali europei del Novecento. Ha vissuto e raccontato il dramma dell’occupazione dell’Albania da parte dell’Italia fascista, della Germania hitleriana e dell’Unione sovietica.
Il suo primo romanzo, Il generale dell’armata morta, fu un successo internazionale fin dal suo apparire nel 1963. Dal libro fu tratto, nel 1982, l’omonimo film diretto da Luciano Tovoli e interpretato, tra gli altri, da Marcello Mastroianni e Sergio Castellitto. Delle altre opere di Kadaré, tradotte in oltre 40 lingue, ricordiamo ancora i romanzi Aprile spezzato, I tamburi della pioggia, Piramide.
Fiera Internazionale del Libro di Torino (ospiti, appuntamenti, info)
Da oggi 14 maggio fino a lunedì 18, si svolge al Lingotto di Torino la nuova edizione della Fiera Internazionale del Libro.
Il tema di quest’anno è “Io, gli altri, occasioni per uscire dal guscio”, ispirato alle parole di Italo Calvino:
“La conoscenza del prossimo ha questo di speciale: passa necessariamente attraverso la conoscenza di se stesso”.
Il Paese d’Onore è l’Egitto, con la celebrazione di autori come Nobel Naguib Mafuz, Ala Al Aswani e la scrittrice Salwa Bakr.
Alla Fiera sono presenti ospiti di grande prestigio, tra cui il premio Nobel turco Orhan Pamuk, l’indiano Salman Rushdie, l’israeliano David Grossman, il cinese Yu Hua, il poeta franco-siriano Adonis, lo svedese Björn Larsson, il danese Mikkel Birkegaard, l’argentino Alberto Manguel, gli spagnoli Alicia Giménez-Bartlett, Arturo Pérez- Reverte, il maestro del thriller Jeffrey Deaver, gli americani Percival Everett, Todd Hasak Lowy, James Frey e Garth Stein.
Oltre a Edoardo Boncinelli, Luciano Canfora, Enzo Bianchi, Giovanni Reale, Alfonso Berardinelli, Rosetta Loy, Melania Mazzucco, Simonetta Agnello Hornby, Alberto Bevilacqua, Gianrico Carofiglio, Erri De Luca e molti altri.
L’evento è anche corredato di varie mostre e installazioni.
Per gli interessati, ecco le info su orari e biglietti, e su come arrivare alla Fiera.
On line i manoscritti di Madame Bovary
“Madame Bovary sono io”. A poterlo dire oggi, a 150 anni dalla nascita del tormentato personaggio di Gustave Flaubert, sono oltre 600 appassionati (professori, ricercatori, ma anche gente comune) di 12 paesi diversi che hanno contribuito alla pubblicazione online dei manoscritti originali.
Il progetto, concepito e diretto dalla Biblioteca Municipale in collaborazione con il Centro Flaubert dell’Università di Rouen, in Francia, ha richiesto un lavoro certosino di trascrizione durato ben 6 anni.
Oggi il sito è aperto al grande pubblico, perciò tutti, dagli specialisti di Flaubert ai suoi lettori, dai ricercatori ai liceali, possono vedere come un autore crea il suo romanzo: dalla genesi al primo abbozzo, fino alla versione finale. E chi, confrontando manoscritti e trascrizioni, dovesse riscontrare a suo avviso degli errori, può segnalarli direttamente attraverso il sito.
Alfredo Jaar: Gramsci & Pasolini
Alfredo Jaar, nato nel 1956 a Santiago, Cile, è artista, architetto e regista. Oggi vive a New York. Il video riportato è parte del progetto di Art 21, e include anche lavori precedenti di Jaar, come “Infinite Cell” (2004), una parte del suo The Gramsci Project, e “A Logo for America” (1987).
“Ci sono due pensatori, pensatori italiani, che ammiro enormemente: Antonio Gramsci e Pier Paolo Pasolini. L’anno scorso fui invitato in Italia per una serie di mostre, e volli rendere omaggio a entrambi. Nel mondo della cultura odierna, mi manca Gramsci, e mi manca Pasolini. Mi manca Gramsci perchè è stato uno dei primi pensatori a credere veramente che la cultura abbia il potere di influenzare la vita, di influenzare la vita sociale, di influenzare la vita politica. E Pasolini era un artista come nessun altro. Era un pensatore, un regista, un poeta, uno scrittore, un critico. Scriveva e lavorava in ogni direzione. E oggi mi mancano Gramsci e Pasolini. Ciò che mi ha portato in questo luogo in particolare si trova in uno degli scritti di Pasolini, in cui dice che la cultura è una prigione, e noi intellettuali dobbiamo uscire da questa prigione. Basta con il fatto che io parlo a te e tu parli a me, con me che applaudo te e tu che applaudi me — usciamo, raggiungiamo un pubblico più vasto! E ho capito che questo sarebbe potuto essere il mio motto, già da molti, molti anni. Negli ultimi 25 anni, sono sempre stato alla ricerca di differenti modi di comunicazione. E ogni lavoro impiega una strategia diversa di comunicazione per raggiungere un pubblico più ampio, per creare un senso”.










Roberto Saviano e il suo nuovo sito Internet
“Per me internet, e quindi questo stesso sito, è possibilità di comunicare, di tessere relazioni, è la certezza di farmi ascoltare da un pubblico vario e attento, che spesso è alla ricerca delle parole e della verità e non aspetta di farsi imboccare da nessuno”. Così scrive Roberto Saviano nel primo articolo ospitato sul suo sito ufficiale. Un sito Internet nuovo, attraverso il quale lo scrittore vuole avere un canale di comunicazione diretto con tutti i navigatori. Le sezioni che si trovano su robertosaviano.it sono diverse ed interessanti. Oltre agli scritti di Saviano, infatti, si possono trovare film, opere e progetti che sono ispirati ai suoi testi, ma anche la rassegna stampa e altri canali attraverso cui mantenersi in contatto con Saviano.
Oltregomorra
17 marzo 2010 Pubblicato da susannacotugno | camorra, civil rights, Commenti, comunicazione, cultura, Culture, informazione, Internet, Italia, letteratura, libri, Literature, mafia, news from all over the world, web | camorra, comunicazione, Gomorra, Internet, libri, Roberto Saviano, scrittori italiani, siti web | Lascia un commento