Loriscosta's Weblog

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Fra le braccia di mamma e papà


Un piccolo di Guereza bianco e nero sbadiglia tra le braccia dei suoi genitori nel giardino zoologico Nogeyama di Yokohama, vicino Tokio.

 

2 febbraio 2011 Pubblicato da | Africa, animali, diritti degli animali, informazione, natura, news from all over the world | , , , , , , | Lascia un commento

La Costa d’Avorio festeggia 50 anni di indipendenza

ICOAST -indipendenza - ANNIVERSARIO

 Abidjan , Costa d’Avorio , 5 Agosto 2010

 Il 7 Agosto 1960, la Costa d’Avorio raggiunse la completa indipendenza dalla Francia. Anche se mancano ancora un paio di giorni dalla data ufficiale, in diversi posti del Paese sono già iniziati i festeggiamenti per l’evento. Nell’immagine, una manifestazione tenutasi oggi ad Abidjan, dove alcuni Ivoriani, in terra legati insieme con una lunga corda, ricordano il destino dei loro avi come schiavi.

5 agosto 2010 Pubblicato da | Africa, civil rights, Commenti, comunicazione, Francia, History, informazione, news from all over the world, schiavitù, Storia | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il più sexy dei Mondiali 2010? Fabio Cannavaro!

Non solo le italiane apprezzano il sex appeal di Fabio Cannavaro. Secondo un recente sondaggio del magazine britannico “The Sun”, il bel calciatore italiano è il più sexy dei Mondiali sudafricani, confermando quanto già accadde per il campionato del mondo di calcio in Germania nel 2006. Nella lista di gradimento, Fabio è seguito da Benny Feilhaber, Roque Santa Cruz, Tim Cahill, Yoann Gourcuff, Sergio Agüero. Chissà che posto avrebbe avuto David Beckham, costretto a saltare i Mondiali 2010 a causa di un infortunio e, quindi, non classificato?

16 giugno 2010 Pubblicato da | Africa, Commenti, informazione, intrattenimento, Italia, Mondiali di Calcio, news from all over the world, sport | , , , , , , , , | 8 commenti

Bar in un Baobab

WM 2010 - Feature

Modjadjiskloof, Sud Africa

Un visitatore entra in un bar, che è stato costruito nel tronco in uno degli alberi più grandi e più longevi al mondo, un baobab. L’albero in foto si trova nei pressi di Modjadjiskloof, in Sudafrica, è considerato in assoluto il più grande esistente e dovrebbe avere circa 6.000 anni.

15 giugno 2010 Pubblicato da | Africa, Ambiente, Commenti, comunicazione, informazione, natura, news from all over the world | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il look di Maradona ai Mondiali: è a un matrimonio, in chiesa o a una partita!?

Abito grigio chiaro, cravatta color perla e camicia bianca per Diego Armando Maradona, allenatore dell'Argentina (Olympia)

Ecco come si è presentato Maradona, C.T. dell’Argentina, a Ellis Park per la prima del Mondiale: abito grigio, camicia bianca e … cravatta color perla! Sebbene sia stranoto che lo stile non è mai stato il suo forte, stavolta non è colpa di Diego Armando se la federazione argentina ha scelto quella divisa, più adatta a un matrimonio che allo staff di una squadra di calcio. E, magari, non sarebbe stato male se gli avessero fatto una piega ai pantaloni!

L’ex Pibe de Oro, ovviamente, non ha rinunciato ai suoi ormai classicissimi accessori: tre orecchini (due al lobo sinistro, uno al destro),  e due orologi uguali. Quelli che si vedono nella foto sono Big Bang Maradona e fanno parte di una serie limitata (250 esemplari) della svizzera Hublot. Sono firmati da Diego, hanno il numero 10 sul quadrante, accanto al 3 e, sulla parte posteriore, è inciso il profilo di Maradona. Costano circa 18mila euro.

Per concludere il “quadro”, un rosario mariano stretto nella mano sinistra….Già, in una partita di calcio bisogna assolutamente onorare la “sacralità del momento”!

Insomma, un kitsch-mix dove (per lo stile e i pantaloni già si sapeva) l’eccesso non fa una piega!

 

14 giugno 2010 Pubblicato da | Africa, calcio, Commenti, comunicazione, matrimonio, Mondiali di Calcio, news from all over the world | , , , , , , , | 2 commenti

21 Marzo 1960: 50 anni fa il massacro di Sharpeville

Mann vor Wandmalerei in Sharpville; AP

Sharpeville, Sud Africa, 21 Marzo 2010

Un uomo cammina davanti a un murale di Sharpeville, in Sudafrica. L’immagine ricorda il massacro di Sharpeville di 50 anni fa.
In violenti scontri con la polizia, rimasero uccise 69 persone, tra cui 8 donne e 10 bambini, che manifestavano contro le leggi dell’apartheid.

Il 21 marzo 1960 una folla di dimostranti si riunì di fronte alla stazione di polizia di Sharpeville per protestare contro la legge chiamata Urban Areas Act, che obbligava i cittadini neri ad esibire un lasciapassare quando si allontanavano dalla loro zona di residenza e si ritrovavano in un’area riservata ai bianchi. La polizia aprì il fuoco sulla folla, dando luogo al primo massacro della storia del Sudafrica segregazionista.

Sharpeville è una township nel Gauteng meridionale, in Sudafrica, situata fra le città di Vanderbijlpark e Vereeniging. Fu fondata nel 1942 dal governo sudafricano nel contesto della politica dell‘apartheid, allo scopo di creare abitazioni per la popolazione nera che veniva progressivamente allontanata dalle aree abitate dai bianchi. Nel Sudafrica dell’apartheid, infatti, la township era specificamente un’area urbana limitrofa a quella metropolitana nella quale abitavano esclusivamente cittadini non-bianchi. Oltre a Sharpeville, altro esempio famoso di township è il sobborgo nero di Johannesburg, Soweto, il cui nome nasce proprio dall’espressione “Township di sud-ovest” (SOuth WEst TOwnship). Oggi il termine township ha assunto un significato più ampio come “parte di territorio” e viene usato anche per definire i distretti industriali (“Industrial Township”).

21 marzo 2010 Pubblicato da | Africa, civil rights, Commenti, comunicazione, diritti civili, diritti umani, human rights, informazione, news from all over the world, opinioni politiche, politica, politics, racism, razzismo, repressione | , , , , , , , , , | 1 commento

Zimbabwe: il controllo della aziende passarà ai cittadini “indigeni”

Il governo dello Zimbabwe ha annunciato l’applicazione di una legge sull’ “indigenizzazione” che prevede la cessione del controllo (almeno il 51% del pacchetto azionario) di tutte le imprese di capitale sociale maggiore di 500.000 dollari a cittadini di etnia africana. La legge, approvata nel 2008, quando il Parlamento era sotto il controllo del presidente Robert Mugabe, si applica ai residenti “indigeni” e ai loro figli nati dopo l’indipendenza dalla Gran Bretagna, raggiunta nel 1980, ed esclude di fatto la minoranza bianca del Paese.
Le aziende avranno 45 giorni per mettersi in regola e, in caso di inadempienza, le pene previste arrivano a 5 anni di carcere. Anche gli investitori esteri dovranno rispettare una “quota di potere indigeno”.

10 febbraio 2010 Pubblicato da | Africa, Commenti, comunicazione, Economia, economy, informazione, news from all over the world, politica, politics | , , , , , , , | Lascia un commento

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