Loriscosta's Weblog

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In Australia un salvagente umano per i rifugiati

Australien

Sydney,  Australia, 8 Maggio 2010

Un anello di vita per i rifugiati: manifestanti hanno formato sulla Bondi Beach, in Australia, un salvagente umano bianco e rosso. Se le persone hanno da temere per la loro vita a causa della guerra o delle persecuzioni, esse dovrebbero avere la possibilità di fuggire, questo il messaggio dei manifestanti. L’azione è scaturita a seguito della decisione del governo australiano di bloccare le domande di asilo da parte di rifugiati provenienti dallo Sri Lanka e l’Afghanistan.

8 maggio 2010 Pubblicato da | Afghanistan, civil rights, Commenti, comunicazione, diritti civili, diritti umani, guerra, human rights, informazione, news from all over the world, opinioni politiche, politica, politics, repressione, società, society, solidarietà | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Foto del giorno

Prima che arrivi l’inverno….

UNHCR-Hilfslager in Kabul;Reuters
Kabul, Afghanistan, 1 Dicembre 2009: un uomo porta a casa un sacco di carbone dal campo dell’UNHCR.

1 dicembre 2009 Pubblicato da | Afghanistan, Commenti, comunicazione, diritti umani, guerra, human rights, informazione, news from all over the world | , , , , , , | Lascia un commento

Bin Laden è vivo? Il mistero in un nuovo video

I fotogrammi tratti dal video scovato dalla IntelCenter che ritraggono un uomo che assomiglia a Osama Bin Laden. Difficile però dire se si tratti davvero del fondatore di Al Qaeda (Afp)

Bin Laden è vivo o morto? Nuovi dubbi dopo la diffusione di alcune immagini sfocate,

tratte da un recente video del leader qaedista Abu Yahya Al Libi girato in occasione della festa Eid Al Fitr.

(Afp)
 
Il presunto Bin Laden come appare nel filmato, scovato in rete dalla Intelcenter,
sorta di società americana che va a caccia di propaganda islamista. (Afp)
 
(Afp)
 
I fotogrammi tratti dal video trovato dalla IntelCenter ritraggono un uomo che assomiglia a Osama Bin Laden.
Data, però, la bassa risoluzione delle immagini, è difficile dire se si tratti davvero di lui. (Afp)
 
 

2 novembre 2009 Pubblicato da | Afghanistan, Al Qaeda, Commenti, comunicazione, guerra, informazione, Iraq, islam, news from all over the world, opinioni politiche, politica, politics, terrorismo | , , , , , , , | Lascia un commento

Studio delle Nazioni Unite: Human Development Report

La Norvegia ha i più alti standard di vita di tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite.

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–>UN Studie Lebensqualität, iStock 

1° posto: Norvegia

Secondo lo “Human Development Report”  delle Nazioni Unite, la Norvegia è, fra i paesi più sviluppati, quello in cui si vive meglio.
 
UN Studie Lebensqualität, Queensland Tourism
2° posto: Australia
Al secondo posto, l’Australia. I criteri determinanti non sono state belle spiagge e sole, ma tre elementi fondamentali: una vita lunga e sana, l’accesso alla conoscenza e uno standard di vita molto buono.
UN Studie Lebensqualität, AP
3° classificato: Islanda
L’ Isola del Nord Atlantico raggiunge il terzo posto per gli elevati standard di vita. C’è, però, da dire, che i dati per l’indagine risalgono al 2007, per cui la relazione non riflette ancora gli effetti della crisi economica globale, che hanno portato l’Islanda sull’orlo della bancarotta nazionale.
UN Studie Lebensqualität, AP
Posizione 6: Paesi Bassi
I Paesi Bassi hanno scambiato il settimo posto con la Svezia e ora si trovano al sesto posto.
UN Studie Lebensqualität, iStock
8° posizione: Francia
I francesi hanno fatto strada nella top ten, dopo aver precedentemente occupato l’undicesimo posto.
 UN Studie Lebensqualität, Reuters
10° posto: Giappone
Il Giappone conserva tenacemente il suo decimo posto per una qualità di vita molto alta. Grazie al sistema sanitario, e probabilmente anche grazie al cibo, l’aspettativa di vita si aggira intorno a una media di 82,7 anni.
UN Studie Lebensqualität, AP
Posizione 13: Stati Uniti
Per lo Human Development Report, gli Stati Uniti devono ritenersi soddisfatti di occupare la posizione numero 13. Per questa indagine sono stati utilizzati, tra l’altro, i dati sul reddito, istruzione e aspettative di vita.
UN Studie Lebensqualität, ddp
14° posto: Austria
Un buon risultato quello raggiunto dall’Austria, salita di due posti, rispetto al passato, per il miglioramento dello stato delle Alpi.
UN Studie Lebensqualität, Reuters
15° posto: Spagna
Con questa posizione, invariata, la Spagna è ancora migliore di altri Paesi del sud Europa.
UN Studie Lebensqualität, iStock
18° posto: Italia
L’Italia è solo diciottesima in classifica, ma è migliorata di una posizione.
 UN Studie Lebensqualität, AP
Posto 21: Regno Unito
Gli inglesi non sono riusciti a migliorare la loro posizione, ma almeno non è peggiorata.
UN Studie Lebensqualität,
22° posto: Germania
Non è molto contenta la Germania di essere così bassa in classifica. Tuttavia, può consolarsi con il fatto che il suo standard di sviluppo è considerato “molto elevato”.
UN Studie Lebensqualität, AP
Posizione 92: Cina
Su un totale di 182 Paesi, la Cina è novantaduesima, circa a metà. La Repubblica Popolare ha così rafforzato la sua posizione di sette posti.
UN Studie Lebensqualität, AP
182° posto: Nigeria
I risultati peggiori sono stati riscontrati in Sierra Leone, Afghanistan e Nigeria.
Il paese più povero, secondo la relazione, è la Repubblica Democratica del Congo, con un reddito medio annuo pro capite di 204 euro. La metà della popolazione dei 24 paesi più poveri non sa leggere. In Afghanistan, a causa delle devastazioni della guerra, l’aspettativa di vita è di 43,6 anni.

26 ottobre 2009 Pubblicato da | Afghanistan, Africa, civil rights, Commenti, comunicazione, Congo, crisi finanziaria, diritti umani, Economia, economy, Environment, Giappone, guerra, human rights, informazione, Italia, news from all over the world, politica, politics, ricerca, salute e benessere, stili di vita, USA | , , , , , , , , | Lascia un commento

Elezioni in Afghanistan

by Umpiérrez

p_22_08_2009

“Luce! Camera! Azione!”

 

Gervasio Umpiérrez è un vignettista di Montevideo, Uruguay. Questa vignetta è apparsa sulla home page di Rebelión, ieri, 22 agosto 2009.

23 agosto 2009 Pubblicato da | Afghanistan, civil rights, Commenti, diritti umani, Elections, elezioni, human rights, informazione, news from all over the world, opinioni politiche, politica, politics, satira politica, votazioni | , , , | Lascia un commento

Nozze postume

Parigi, 31 lug. (Adnkronos/Dpa) – Una francese di 20 anni si e’ sposata con un soldato morto l’anno scorso in Afghanistan dopo l’autorizzazione alle nozze postume concessa dal presidente Nicolas Sarkozy. “Ora porta il cognome del caduto con il quale voleva dividere la vita”, ha spiegato un funzionario del registro civile che ha sancito l’unione. Il soldato, Damien Gaillet di 20 anni, e altri nove commilitoni erano morti nell’agosto 2008 in una imboscata dei talebani contro i militari dell’Isaf. I genitori di Gaillet si erano detti contrari alle nozze postume.

31 luglio 2009 Pubblicato da | Afghanistan, Francia | , , , , , | Lascia un commento

Afghanistan: democrazia sulle spalle degli asini

(ANSA) – KABUL, 28 LUG – Piu’ di 3.000 asini, camion e elicotteri, porteranno milioni di schede nelle regioni piu’ impervie dell’Afghanistan per le elezioni.Lo ha annunciato l’inviato speciale dell’Onu in Afghanistan Kai Eide, visitando la sede della Commissione elettorale indipendente. Gli afghani sono chiamati alle urne per le elezioni presidenziali e provinciali il prossimo 20 agosto.Alcune zone, soprattutto nel nord stretto, sono inaccessibili ai veicoli, percio’ le autorita’ hanno deciso di usare gli asini.

28 luglio 2009 Pubblicato da | Afghanistan, elezioni | , , | Lascia un commento

Il soldato Usa (rapito) che chiede il ritiro delle truppe

19 luglio 2009 Pubblicato da | Afghanistan, news from all over the world | , , , , | Lascia un commento

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