Ruby non è stata protetta dalle istituzioni
Secondo il padre di Ruby le istituzioni non l’avrebbero protetta.
Se invece prendiamo per buone le parole del Premier (“era segnalata come la nipote di Mubarak”) forse c’è stato anche un eccesso di protezione. E’ difficile, davvero difficile, capire chi abbia ragione.
Però è difficile, difficilissimo, negare che mai così tante istituzioni si siano occupate quasi contemporaneamente di una minore (Questura, Presidenza del Consiglio,Magistrato dei minori, Ministero dell’Interno, una Consigliera Regionale, Carabinieri, Polizia, Parlamento, Ministri vari, Procura della Repubblica di Milano. Indirettamente se ne occuperanno Corte Costituzionale, Tribunali vari, Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, Presidenza della Repubblica se non emerge altro). Insomma, tutti tranne chi doveva occuparsene (o il consolato o una comunità per minori).
Gheddafi ordinò attentato Lockerbie
Una triste conferma. Peccato sia tardiva.
(ASCA-AFP) - Stoccolma, 23 feb – Fu Muammar Gheddafi in persona a ordinare l’attentato di Lockerbie nel 1998. Lo ha rivelato, in un’intervista al quotidiano svedese Expressen, Moustapha Abdel Jalil.
L’ex ministro della Giustizia, che ha lasciato l’incarico per protestare contro le violenza in Libia, ha detto di avere ”le prove che Gheddafidiede l’ordine per Lockerbie”.
Per la bomba a bordo del volo Pan Am 103, che esplose nei pressi della cittadina scozzese il 21 dicembre del 1988, causando 270 morti, quasi tutti americani, nel 2001 e’ stato condannato il libico Abdelbaset Ali Mohmet al-Megrahi, rilasciato poi nel 2009 per motivi umanitari, in quanto malato terminale di cancro. Al suo ritorno a Tripoli fu accolto come un eroe e a quasi un anno e mezzo di distanza e’ ancora vivo.
Bossi riscrive la comunicazione istituzionale
Se Bossi corregge Berlusconi siamo al capolinea. O no?
18.57 – Bossi: “Berlusconi ‘non disturba’ Gheddafi? Pessima uscita”
”Una pessima uscita”. Così il leader della Lega Umberto Bossi replica ai cronisti che in Transatlantico al Senato gli chiedono un commento alle parole del premier Silvio Berlusconi che nei giorni scorsi intervenendo sulla Libia aveva detto di non aver chiamato Gheddafi non volendolo disturbare.
La coerenza di Antonella Clerici
Grazie ad Aldo Grasso per questa osservazione sulla Clerici, che mi sembrava ipocrita ma non avevo conferme
4 – Antonella Clerici
L’idea di aprire il Festival di Sanremo esibendo la figlioletta è da Telefono Azzurro. Tanto più che lo scorso anno, a proposito di Povia, le fu chiesto: «Manderebbe sua figlia sul palco a ballare su una canzone sull’eutanasia?» E lei: «Assolutamente no, ma io non la vorrei vedere in generale sul palco».
(P.s. 4 è il voto per la performance)
Pene al pene e pene al Premier
Sinceramente la trovo una nemesi perfetta. Tre donne daranno pene al Premier.
(da Demopazzia)
Niente scuse, il 6 aprile si va in aula
L’imputato è pregato di non trovare scuse.
(ASCA) - Roma, 18 feb – ”Temo che Berlusconi il 6 aprile si ricordi del Giorno della memoria del terremoto e venga a L’Aquila. No, non venga dai noi, non prenda la scusa della Giornata della memoria delterremoto per non andare dai giudici. Vada a farsi processare dai giudici a Milano”.
E’ quanto ha affermato Stefania Pezzopane, assessore alla cultura del Comune dell’Aquila, intervenendo oggi pomeriggio alla conferenza nazionale delle donne democratiche in svolgimento a Roma.
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