Loriscosta's Weblog

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Bp: già fallita?

Se è vero il rincorrersi delle voci che ogni vedono aggravarsi il conto di Bp per il disastro nel Golfo del Messico si dovrebbe concludere che l’azienda è fallita.

25 maggio 2010 Pubblicato da | news from all over the world | , | Lascia un commento

Caos manovra

Francamente inaccettabile. A diverse ore dal Cdm non sappiamo ancora con esattezza cosa c’è o no nella manovra. Direi che l’attività di Governo si sta dimostrando molto liquida.

25 maggio 2010 Pubblicato da | news from all over the world | , | Lascia un commento

Via le Province, qualcosa si muove

Saltano quelle con meno di 220.000 abitanti. Ora serve vedere quali sono e capire se è una norma seria o un favore a qualche giunta amica (e perchè non 200.000 abitanti? e perchè non tutte?)

25 maggio 2010 Pubblicato da | news from all over the world | , | 3 commenti

Scuole private

Allora: all’asilo o alle elementari le maestre li picchiano (e scaricano su di loro ogni tensione personale: sono acide zitelle o mature incarognite con tante frustrazioni alle spalle); i preti non sono esempi (e non è il loro momento); le suore…eh, le suore! Forse i bambini vanno mandati solo dalle suore. Salve eccezioni per loro i bambini sono qui figli mancati che possono allevare e curare con tutto l’amore di una madre. O no?

25 maggio 2010 Pubblicato da | news from all over the world | , , | Lascia un commento

Amanuensi

Cercasi amanuensi volenterosi di tradurre e rielaborare articoli di gloriose testate giornalistiche che non vogliono farsi trovare dai motori di ricerca. Da mettere in rete.

25 maggio 2010 Pubblicato da | news from all over the world | , , | Lascia un commento

“Lo Stato deve costare meno ai cittadini”

Lo ha detto il Premier a proposito della manovra correttiva. Peccato che con i tagli previsti finirà per costare di più. Senza soldi comuni, province e Regioni che servizi potranno dare? Mense, assistenza, sostegno. Strade, certificati e sicurezza. Sanità. Dovremo pagarceli di tasca nostra. A prezzi di mercato.

25 maggio 2010 Pubblicato da | news from all over the world | , , | Lascia un commento

Notti di buoni sentimenti per le intercettazioni

Sembra che il ddl intercettazioni faccia diventare tutti più buoni e più bravi, minoranza e maggioranza. A dirlo il relatore, che ha parole di stima e profonde lodi a destra e a manca. Che notti!

(ANSA) – ROMA, 25 MAG – ‘Mi dispiace davvero di avervi sottoposto ad un vero e proprio tour de force sulle intercettazioni’,scrive Berselli alle opposizioni.Il presidente della commissione Giustizia del Senato ricorda le tre sedute notturne e aggiunge: ‘Vi do senz’altro atto di aver posto in essere un ostruzionismo durissimo si’, ma intelligente e propositivo, sempre e comunque puntuale e mai becero’. Lettera anche ai colleghi di maggioranza che definisce ‘fantastici’ per la continua presenza in Commissione.

25 maggio 2010 Pubblicato da | news from all over the world | , | Lascia un commento

Informazione libera

Anche la Gabanelli contro il Ddl intercettazioni. L’equazione è sempre la stessa: se sei contro il Ddl sei a favore della libera informazione. Però.

Però da troppo tempo su quotidiani e riviste leggiamo in fondo agli articoli Riproduzione riservata con tanto di marchio Copyright. Ora, a parte citare la fonte e il mezzo che riporta una notizia, di quale libertà parlano gli editori se pensano che le notizie siano loro, se ritengono cioè che riprodurle e riportarle è un reato perchè si viola un marchio?

Chi gestisce un blog o fa informazione/opinione di risulta con mezzi “di fortuna” e con (tanto) impegno personale  spesso anticipa o amplifica “i giganti” blasonati ma non può servirsi della notizia griffata, di proprietà altrui (come se un fatto o un evento fossero divulgabili solo per grazia ricevuta). E’ forse di questa informazione che stiamo parlando? E’ forse dell’esclusiva che comunque rimane in capo a fonti ufficiali e spesso foraggiate con soldi pubblici che stiamo parlando?

Certo, stiamo parlando anche di un mercato dell’informazione asimmetrico dove il rischio dei grandi gruppi e delle grandi testate viene spesso distribuito sui lettori mentre la circolazione delle notizie dipende unicamente dalla casta chiusa di giornalisti professionisti e organi di stampa istituzionali pronti a magnificare i risultati politici e a minimizzare dissenso o malaffare.

La mia conclusione è che un’informazione libera è tale se chiunque vi può accedere, se chiunque la può riprodurre (con ogni accorgimento circa la fonte). Se anche il Ddl intercettazioni decadrà il problema dell’informazione è lontano da una soluzione organica. Soprattutto in Italia.

24 maggio 2010 Pubblicato da | news from all over the world | , | Lascia un commento

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