Voci e atti
Gilioli a proposito del Ddl anti-intercettazioni: le voci “(…) si moltiplicheranno all’infinito quando passerà – se passerà – la legge bavaglio voluta da Berlusconi e Alfano, quella che renderà in gran parte impubblicabili le carte in questione.” Tutto vero. Anzi verissimo.
Sinceramente l’opposizione dovrebbe applicare il lodo di Pietro (opposizione ad oltranza): leggere in Aula (leggasi: in Parlamento) le intercettazioni. Sistematicamente. Ogni personaggio pubblico intercettato potrà così far sapere a tutti di cosa parla quando parla pensando di non essere ascoltato. Dopo le voci, l’originale. Così ci faremo un’idea di chi sono i nostri rappresentanti, di chi sparge le voci e della qualità dell’informazione. Anche senza pubblicazioni.
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