“Vada a farsi fottere”
Questa è la tv che ci piace, un vero reality. Ecco perchè ci piace tanto e facciamo casino quando ce lo proibiscono.
Tunisina multata per aver portato il burqa in pubblico
E’ successo a Novara. Ma il caso ha già fatto il giro del mondo. La famiglia non sa proprio dove troverà i 500 euro per pagare la sanzione.
Caldoro imbarca la Del Giudice

Sembra che Stefano Caldoro, neo Governatore campano, metterà Giovanna Del Giudice in Giunta. La Del Giudice è un’ex meteorina di Emilio Fede. Ormai c’è assuefazione a fatti simili.
Unità d’Italia. Il Quirinale adbica
Pensare di non partecipare alle celebrazioni dell’Unità d’Italia è un conto ma ritenere la cerimonia inutile è davvero improprio. Se a dirlo è un ministro, leghista, la cosa è grave ma a dirlo è proprio un ministro leghista capo carismatico del movimento padano. Chi ha a cuore l’unità doverebbe dire la sua e in questo caso spicca il silenzio del massimo rappresentante: Giorgio Napolitano, Presidente pienamente in carica della Repubblica, sembra essersi preso una pausa o essere molto distratto. Dopo il decreto salva-liste il Presidente sembra voltare un’altra volta la testa dall’altra parte. A questo punto è davvero difficile dire cosa rappresenta l’Unità d’Italia e chi sia chiamato in sua difesa. La Presidenza della Repubblica ha abdicato.
(AGI) – Roma, 4 mag. – “Le celebrazioni per i 150 anni dell’unita’ d’Italia mi sembrano sempre le solite cose inutili, un po’ retoriche”. Il leader della Lega, Umberto Bossi torna a ribadire le posizioni ostiche rispetto alle cerimonie sull’unita’ d’Italia. “Non so se ci andro’ – insiste – devo ancora decidere ma – aggiunge – se dovesse chiamarmi Napolitano… lo sa che il Presidente mi e’ sempre stato simpati”. Naturalmente Bossi coglie l’occasione per rilanciare il credo leghista del federalismo. “Tutti sanno che il federalismo viene da molto lontano – sottoliena – e’ un’attesa che per la nostra gente dura da troppo tempo e allora io dico: meglio tardi che mai non perderemo questo occasione per raddrizzare il Paese. SE andiamo avanti di questo passo avremo troppi sindaci e troppi presidenti di Regione che buttano via i soldi – prosegue il ragionamente del Senatur – non si puo’ continuare cosi’ perche’ con questo andazzo rischiamo di finire male come un’altra Grecia ma di grandi dimensioni e con esiti disastrosi per tutti”.
Rapporto della Guardia di Finanza che inchioda Scajola
A quanto pare la Guardia di Finanza ha inchiodato Scajola. Con un rapporto che non lascia ombre. Meno male che qualcuno oggi aveva detto che chi si macchia di vicende così ne esce da coglione. Però la difesa di Scajola è stata assunta da Lory Del Santo, una vera esperta del settore, sempre a quanto pare.








