No rapresentation without taxation
Della crisi greca molto ancora si scriverà. Si tratta di una crisi non passeggera, che avrà sicuramente molti dolorosi strascichi. Sicuramente i medici prevarranno ma non è escluso che manchi l’acqua al cavallo per lungo tempo. Però oggi, per bocca della Cancelliera Merkel, abbiamo appreso che alla Grecia (o meglio: ai paesi non virtuosi) andrebbe revocato il diritto di voto. Adesso sembra evidente che l’Europa ha principi diversissimi da quelli americani: là prima viene la rappresentanza, qui i sacrifici (e le tasse).
Aziende che finanziano politici
Le aziende possono finanziare le campagne politiche di candidati e partiti? Quali limiti devono esserci? In America Obama cerca di porre un freno alle imprese pur nel rispetto della sentenza della Corte Suprema Usa. Ma una domanda s’impone: è davvero possibile impedire o ridurre l’offerta di denaro delle imprese ai candidati a cariche istituzionali?
(ANSA) – WASHINGTON, 1 MAG – Obama ha chiesto al Congresso di approvare una riforma che limiti la possibilita’ delle aziende di influenzare la campagna elettorale. Il presidente Usa ha messo in guardia dal rischio di ‘un’acquisizione da parte delle aziende delle nostre elezioni’, dopo che i parlamentari democratici hanno presentato una legge per limitare l’impatto di una decisione della Corte suprema che consente ad aziende, sindacati ed altri gruppi di spendere cifre illimitate nella campagne politiche.
Terrorismo contro Hannibal
(ANSA) – BERLINO, 1 MAG – Il leader libico Gheddafi critica la Svizzera accusandola di essere una mafia e di agire come uno ‘Stato fuori della comunita’ mondiale’. In un’intervista a Der Spiegel Gheddafi definisce poi il fermo di suo figlio Hannibal (nel 2008 a Ginevra) ‘un atto terroristico’. Berna, secondo il leader libico, e’ impegnata in attivita’ di riciclaggio di denaro sporco e ‘vuole essere al di sopra della legge internazionale’. Critiche, infine, per la pratica del suicidio assistito, legale in Svizzera.








