We are the world
Giù la maschera. Obama è come Bush. Lo (ri)porta Camillo. Obama è in Afghanistan. E non ci sono dubbi (eccome se resta).
Grande discorso di Obama in visita a sopresa a Kabul:
“That’s why you put on that uniform, because in an uncertain world, the United States of America will always stand up for the security of nations and the dignity of human beings. That’s who we are. That is what we do”.
Allora in Italia si legge
Non ho capito se Mantellini e Luca Sofri temono le notizie a pagamento (di Murdoch, ma appunto perchè sono “sue” gliele lasciamo volentieri). A me il punto sembra un altro: c’è tanta voglia di sapere, di novità e di approfondimento. E di sfruttare gli immensi patrimoni di sapere e di cultura del Paese. Forse serve solo una grande opera per rilanciare le biblioteche pubbliche, dando a loro spazi e forme adeguate per liberare tutto il loro potenziale.
(IRIS) – ROMA, 28 MAR – “I ventenni di adesso dove trovano i loro maestri? Li trovano e sanno dove trovarli. Quella che è scomparsa oggi è la figura pubblica di riferimento, perché poi magari si scopre che va con i trans o fa qualcos’altro per screditarsi. Ma resta la figura del maestro che non appare. Così succede che al festival della filosofia o alle serate su Platone e sui classici partecipino migliaia di ragazzi. Perché mi pare ci sia un bisogno enorme di avere un rapporto diretto con qualcuno che abbia qualcosa da dire”.
Lo ha dichiarato Umberto Eco a Maria Latella, durante il programma di approfondimento di Sky Tg 24 ‘L’Intervista’ condotto da Maria Latella.
“Guardate le librerie tipo le Feltrinelli: sono piene di giovani che stanno lì per ore, approfittando del fatto che nessuno ti impedisce di leggere con comodo tutto quel che ti pare” osserva Eco.
“Ma chi sono quei ragazzi? Da dove vengono? Cosa cercano in quelle librerie? Questo bisogna chiedersi” conclude il professore invitando a non chiudere i giovani in gabbie preconcette.
Se facebook ci mette a nudo – c’è mamma tra gli amici
Metti che tua madre venga in facebook e chieda amicizia ai tuoi amici…
Gente in piazza per l’aumento delle tariffe
Accade oggi. In Russia.
(ANSA) – MOSCA, 28 MAR – Anche oggi migliaia di russi hanno manifestato in tutto il paese contro l’aumento delle tariffe dei servizi pubblici e il carovita. Analoghe dimostrazioni sono avvenute una settimana fa e ieri. Lo riferiscono i media russi. Oltre 1.500 persone, in gran parte comunisti, hanno manifestato nella regione di Arkhangelsk, nel Nord, mentre altre 600 a Iujno-Sakhalinsk, nell’estremo oriente.
Ieri a Mosca 1.700 manifestanti hanno chiesto le dimissioni del premier Putin.
Un prodotto italo-libico di qualità
(ANSA) – ROMA, 27 MAR – I nuovi passaporti per i cittadini libici avranno con ogni probabilita’ l’immagine in filigrana di Muammar Gheddafi e Silvio Berlusconi. I due sono immortalati mentre si stringono la mano al momento della firma dell’Accordo di Amicizia e Cooperazione fra Italia e Libia nell’agosto del 2008 a Bengasi. Secondo quanto si apprende, per il varo della ‘nuova veste’ dei passaporti mancherebbero solo alcune formalita’.
Suppongo possa venire più o meno così:











Da oggi Volvo è cinese
L’acquisizione era già prevista da mesi, ma è stata siglata oggi a Stoccolma, per un valore di 1,8 miliardi di dollari. Questa la cifra pagata dal produttore privato di automobili cinese Zhejiang Geely.
Per le fabbriche di Volvo in Svezia e Belgio non cambia molto: Geely ha promesso di non delocalizzare e di mantenere inalterata la produzione.
Ma per la Cina questo passaggio rappresenta un grande salto di qualità, anche culturale: l’irruzione in un mercato importante, come quello dell’auto, con prodotti dalla sicura tradizione europea.
29 marzo 2010 Pubblicato da susannacotugno | Cina, Commenti, comunicazione, Economia, economy, informazione, news from all over the world, Oriente | automobili, Cina, Economia, mercato automobilistico, Svezia, Volvo | 2 commenti