Bambini bilingue. Insegnare una seconda lingua ai propri figli


Viviamo in una società sempre più multietnica e plurilinguistica. L’importanza di conoscere almeno un’altra lingua oltre la propria è oramai fondamentale, per trovare lavoro, certo, ma anche nella vita di ogni giorno. Consapevoli di ciò, molti genitori ritengono opportuno rendere bilingue i propri figli, cercando di insegnare loro una lingua straniera già in tenera età. Che un bambino sia figlio di persone di nazionalità diverse oppure o no, fare in modo che un piccolo impari fin da subito due lingue è, in ogni caso, un vantaggio notevole.

Nel 2007, una donna italiana, che oggi parla diverse lingue straniere, avendo vissuto un po’ in tutta Europa, ha avuto un bambino con un uomo inglese. Rientrata in Italia, ha deciso di educare suo figlio bilingue, e ha iniziato a parlargli, a leggergli, e a cantargli canzoni in Inglese. Giorno dopo giorno, osservava come il bambino reagiva a questa lingua, e come poi cominciava anche a parlarla. Il fenomeno l’affascinava, ma aveva tanti dubbi e nessuno con cui parlarne. Così, ha deciso di creare un blog, Bilingue Per Gioco, da condividere con genitori con le sue stesse esperienze. Bilingue Per Gioco è davvero interessante, non presenta lezioni, né video, né dizionari, ma dà una serie di utili suggerimenti per insegnare una seconda lingua ai bimbi. Spiegazioni, quindi, ma anche consigli, guide, articoli, discussioni, testimonianze, link … e decine di dritte su come poter trasformare l’apprendimento in un gioco, quindi più divertente, agli occhi di un bambino.

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6 thoughts on “Bambini bilingue. Insegnare una seconda lingua ai propri figli

  1. Pingback: Bambini bilingue. Insegnare una seconda lingua ai propri figli | Feedelissimo

  2. ho due bambini uno di 2 anni e una bimba che compie adesso 4 anni. gli abbiamo sempre parlato in italiano, compresa la tata che però parla correntemente l’inglese. ora volevo proporre alla tata di parlare ai bambini in inglese. volevo chiedere quale metodo potrebbe essere il migliore per mettere in atto questa mia idea senza creare confusione ai bambini. pensavo di chiedere alla tata di iniziare continuando a parlare in italiano ma ripetendo in inglese quello che dice. che ne dice?

  3. Salve Alessandra,
    la sua mi sembra un’ottima idea. Io comincerei, però, con parole semplici, riferite a cose e persone della quotidianità dei bambini. Pian piano, poi, passerei a piccole frasi che contengono quelle parole…Molto utili, a mio avviso, filastrocche e canzoncine, che i piccoli generalmente ricordano senza difficoltà e con gran divertimento. Ce ne sono un’infinità in Inglese, facilmente reperibili in Rete. Le segnalo un sito che ho trovato a mo’ di esempio: http://www.mamalisa.com/

    Questa è una filastrocca utile per imparare la destra e la sinistra. I bambini la possono ripetere giocherellando con le mani:

    Right or left
    I don’t know
    perhaps it is correct
    maybe no!

    Qust’altra è una filastrocca usata per tenere il ritmo nel salto della corda (le dò anche la traduzione):

    One, two,
    bukle my shoe.
    Three, four,
    knock at the door.
    Five, six,
    pick up sticks.
    Seven, eight,
    don’t be late.
    Nine, ten,
    start again
    ————————————–…
    Uno, due.
    allaciami la scarpa.
    Tre, quattro,
    bussa alla porta.
    Cinque, sei,
    raccogli i ramoscelli.
    Sette, otto,
    non fare tardi.
    Nove, dieci,
    ricomincia da capo.

    Per esperienza personale, le dico, inoltre, che utili e divertenti possono essere i libri che, attraverso il gioco, insegnano la lingua straniera.
    Da bambina, io ne avevo uno in cui c’era, ad esempio, il disegno di una casetta rossa, con su scritto “red house”. Successivamente, c’era il disegno della stessa casetta e mi veniva chiesto di colorarla. In questo modo ho imparato a 4 anni i colori in Inglese, ma anche l’alfabeto, una serie di parole di uso comune…ecc…Quando ho cominciato ad andare a scuola, già conoscevo un po’ d’Inglese, ed ero, quindi, avvantaggiata…Certo, negli anni ho studiato tanto la lingua, oggi parlo correttamente oltre all’Inglese anche il Tedesco, ma è da bambina che tutto è iniziato, grazie all’intelligenza dei miei genitori che mi hanno invogliata subito a imparare…
    Auguri per i suoi bambini,
    Susanna.

  4. Grazie per avermi citata e per le gentili parole di apprezzamento!
    Chiunque abbia dubbi e domande su come proporre una lingua ai bambini su Bilingue per Gioco troverà altre famiglie, con domande simili, e magari anche con qualche risposta.
    A presto,
    Letizia

    P.S.
    Per l’esattezza il padre di mio figlio non è Inglese.

  5. Buongiorno, sto per partorire il mio primo figlio e, considerando che parlo perfettamente lo spagnolo avendo vissuto diversi anni in Spagna, mi sto chiedendo seriamente se non sia il caso di parlargli in questa lingua da subito.
    Se fossi stata spagnola e quindi effettivamente madrelingua non avrei avuto dubbi. Tuttavia, pur parlando lo spagnolo correttamente, ho sicuramente un accento italiano oltre al fatto che, non praticandolo più, probabilmente avrò perso una parte del vocabolario. E’ comunque educativo se gli parlo in spagnolo o gli confondo solo le idee?
    Grazie

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