Ecco, io Grillo e Travaglio proprio li digerisco male. Diciamo che non mi piace come traggono conclusioni e come si atteggiano. Il loro modo di fare è spocchioso, saccente; spesso si ergono su piedistalli a mo’ di giudici finali. Però.
Però debbo dire che sanno fare informazione. O meglio: sanno trovare fatti e portarli a conoscenza dei più. Se li si vuole sentire…ed ecco perchè ho deciso di ospitare un video di Travaglio che a quanto pare Mediaset ha fatto di tutto per far sparire.
(ANSA) – MILANO, 27 FEB – Un centinaio di Comuni lombardi, quindi meno di un decimo del totale, aderira’ al blocco del traffico indetto per domani. La circolazione sara’ vietata dalle 10 alle 18. A Milano ticket scontati per i mezzi pubblici, ma sono previste oltre seimila deroghe: per i politici impegnati nella campagna elettorale, per i giornalisti, per gli invitati a matrimoni e battesimi, per chi andra’ alle sfilate di moda e per i tifosi che assisteranno a Milan-Atalanta.
(ANSA) – SANTIAGO DEL CILE, 27 FEB – Un terremoto di magnitudo 8,3 si e’ verificato in Cile, vicino a Concepcion. Il sisma ha scosso gli edifici e provocato blackout in alcuni quartieri della capitale Santiago. Lo hanno riferito il Servizio geologico statunitense e testimoni.
N.b. visto che si è trattato di più scosse si può vedere la scheda delle scosse in sequenza qui (Usgs)
(Update: dicono che la magnitudo è 8.8, come si legge sulla scheda Usgs)
Viviamo in una società sempre più multietnica e plurilinguistica. L’importanza di conoscere almeno un’altra lingua oltre la propria è oramai fondamentale, per trovare lavoro, certo, ma anche nella vita di ogni giorno. Consapevoli di ciò, molti genitori ritengono opportuno rendere bilingue i propri figli, cercando di insegnare loro una lingua straniera già in tenera età. Che un bambino sia figlio di persone di nazionalità diverse oppure o no, fare in modo che un piccolo impari fin da subito due lingue è, in ogni caso, un vantaggio notevole.
Nel 2007, una donna italiana, che oggi parla diverse lingue straniere, avendo vissuto un po’ in tutta Europa, ha avuto un bambino con un uomo inglese. Rientrata in Italia, ha deciso di educare suo figlio bilingue, e ha iniziato a parlargli, a leggergli, e a cantargli canzoni in Inglese. Giorno dopo giorno, osservava come il bambino reagiva a questa lingua, e come poi cominciava anche a parlarla. Il fenomeno l’affascinava, ma aveva tanti dubbi e nessuno con cui parlarne. Così, ha deciso di creare un blog, Bilingue Per Gioco, da condividere con genitori con le sue stesse esperienze. Bilingue Per Gioco è davvero interessante, non presenta lezioni, né video, né dizionari, ma dà una serie di utili suggerimenti per insegnare una seconda lingua ai bimbi. Spiegazioni, quindi, ma anche consigli, guide, articoli, discussioni, testimonianze, link … e decine di dritte su come poter trasformare l’apprendimento in un gioco, quindi più divertente, agli occhi di un bambino.
Questo sito si occupa di notizie dal mondo. Vengono segnalati fatti tratti dalla stampa internazionale. E’ possibile lasciare commenti e avviare discussioni. Gli autori non sono responsabili del contenuto degli articoli segnalati a cui fanno rimando nel sito o alle fonti da cui sono tratti. La veridicità degli stessi è soggetta a verifica ed eventuale segnalazione. Ogni contributo viene preso in considerazione ma si declina ogni responsabilità per eventuali offese all’immagine personale o a fatti riportati contrari al buon gusto. Questa non è una testata giornalista, è un sito dove vengono ripresi fatti ed eventuali commenti. L’aggiornamento non è sistematico, gli autori o coloro che effettuano una segnalazione sono sempre rintracciabili e disponibili a fornire ulteriori informazioni. I commenti possono essere censurati se assolutamente incompatibili con lo spirito del blog.
Bossi ha parlato ma tutto rimane sospeso. Il messaggio di Pontida non è chiaro: la Lega vorrebbe ma Bossi non può, forse questa è l’estrema sintesi. Le parole si sprecano, gli inni si levano alti e la base rumoreggia in tutti i sensi. Per le presenze, per la cattiveria, per la pazienza esasperata da anni [...]
Bambini bilingue. Insegnare una seconda lingua ai propri figli
Viviamo in una società sempre più multietnica e plurilinguistica. L’importanza di conoscere almeno un’altra lingua oltre la propria è oramai fondamentale, per trovare lavoro, certo, ma anche nella vita di ogni giorno. Consapevoli di ciò, molti genitori ritengono opportuno rendere bilingue i propri figli, cercando di insegnare loro una lingua straniera già in tenera età. Che un bambino sia figlio di persone di nazionalità diverse oppure o no, fare in modo che un piccolo impari fin da subito due lingue è, in ogni caso, un vantaggio notevole.
Nel 2007, una donna italiana, che oggi parla diverse lingue straniere, avendo vissuto un po’ in tutta Europa, ha avuto un bambino con un uomo inglese. Rientrata in Italia, ha deciso di educare suo figlio bilingue, e ha iniziato a parlargli, a leggergli, e a cantargli canzoni in Inglese. Giorno dopo giorno, osservava come il bambino reagiva a questa lingua, e come poi cominciava anche a parlarla. Il fenomeno l’affascinava, ma aveva tanti dubbi e nessuno con cui parlarne. Così, ha deciso di creare un blog, Bilingue Per Gioco, da condividere con genitori con le sue stesse esperienze. Bilingue Per Gioco è davvero interessante, non presenta lezioni, né video, né dizionari, ma dà una serie di utili suggerimenti per insegnare una seconda lingua ai bimbi. Spiegazioni, quindi, ma anche consigli, guide, articoli, discussioni, testimonianze, link … e decine di dritte su come poter trasformare l’apprendimento in un gioco, quindi più divertente, agli occhi di un bambino.
26 febbraio 2010 Pubblicato da susannacotugno | bambini, Commenti, comunicazione, diritti dell'infanzia, informazione, Internet, Lingua, news from all over the world, ricerca, società, society, web | bambini, bambini bilingue, bilinguismo, educazione, genitori e figli, gioco, imparare lingue straniere, infanzia, insegnare lingue, Lingua, lingue straniere | 6 commenti