I figli del prete

(ASCA-AFP) – Asuncion, 16 dic – Di nuovo guai per una presunta paternita’ per il presidente paraguayano Fernando Lugo, che ha accettato di sottoporsi al test del DNA dopo una causa legale intentata contro di lui dalla 39enne Hortensia Damiana Moran, insegnante di catechismo e madre di un bambino due anni che la donna sostiene essere figlio di Lugo. Ex vescovo cattolico, il presidente del Paraguay e’ stato coinvolto in diversi scandali, almeno uno dei quali avvenuto ai tempi di quando era ancora un prete. Una donna che lavorava presso la diocesi di San Pedro, Benigna Leguizamon, lo accusa di essere il padre di suo figlio, che ha sei anni.
In questo caso Lugo ha contestato la prova del test del DNA.
Il presidente ha invece riconosciuto la paternita’ di un bambino di due anni Guillermo Armindo, figlio di Viviana Carrillo, mentre non ha ancora smentito ne’ confermato la paternita’ della 19enne Fatima Rojas, in un altro caso largamente coperto dai media locali di recente.
red-uda/sam/bra
“Se clima fosse una banca l’avrebbero salvato”

(Da Cani Sciolti) – Il presidente venezuelano Hugo Chavez non si è smentito, durante il suo intervento oggi alla Conferenza Onu sul clima di Copenaghen, attaccando con l’arma dell’ironia i governi capitalisti. “Se il clima fosse una banca, una banca capistalistica, l’avrebbero già salvata”, ha durante il suo discorso, uno dei primi fra quelli dei 110 capi di Stato e di governo attesi a Copenaghen per i giorni conclusivi della Conferenza.








