Loriscosta's Weblog

not only news from all over the world

Mayon Volcano

15 dicembre 2009 Pubblicato da | news from all over the world | , | Lascia un commento

Google oggi

150° anniversario della nascita di Zamenhof (inventore dell'esperanto)

(Per celebrare L. L. Zamenhof, ne parla anche qui)

15 dicembre 2009 Pubblicato da | news from all over the world | , | Lascia un commento

Corona: un fiume in piena

15 dicembre 2009 Pubblicato da | news from all over the world | , , , | Lascia un commento

Picchiare i ragazzi dei centri sociali per dare l’esempio

15 dicembre 2009 Pubblicato da | news from all over the world | , , | Lascia un commento

Giornali a pagamento? Se danno notizie sbagliate voglio il rimborso

Il problema della qualità dell’informazione lo ha sollevato spesso Camillo.

Per capirci: com’è che da La Repubblica le notizie compaiono o scompaiono da una sezione ad un’altra in base alla convenienza del momento? Prendete il caso del discorso di Obama insignito del Premio Nobel per la Pace. Che fa La Repubblica? Fa scivolare la notizia al tredicesimo posto sulla home page.

Poi prendete Antonio Polito e il suo Il Riformista. Il 2 novembre Polito innesca una grana, a ragion veduta, con il giornalismo “sdraiato” di D’Avanzo. Secondo Polito D’Avanzo ha cambiato modo di lavorare, è più un giornalista d’opinione che un reporter attento ai fatti e alla notizia in sè. Anche qui parliamo di La Repubblica. Un caso?

Ma veniamo ad oggi. Il quotidiano di Ezio Mauro si scaglia contro facebook, dove ci sarebbero gruppi che da un momento all’altro cambiano nome all’insaputa degli aderenti e trasformano lo stesso in un contenitore di cause estranee al volere iniziale degli aderenti al gruppo (originario). Carmine Saviano, il giornalista che ha scritto questa chicca, sfoggia tutta la sua ignoranza in merito al social network più diffuso del web.

Giustamente su Pensierolibero.eu troviamo che ha il coraggio di andare contro la testata dell’impero De Benedetti. Tanto per rimettere le cose a posto e far capire come stanno davvero le cose.

Ma appunto: che informazione è quella di La Repubblica? Sbagliata, direi. Se l’avessi comprata come vorrebbe l’editore, cioè se avessi pagato per leggere ciò che dice il quotidiano, chi mi avrebbe risarcito di una notizia inesatta? (n.b. trattasi di ignoranza grave, non giustificabile perchè si parla di cose false, dettate da mancanza di informazione specifica sul social network facebook, la cui conoscenza non è aleatoria o indeterminabile ma conoscibile e intellegibile).

IL MISTERO DI REPUBBLICA CHE DOVREBBE ESSERE UN GIORNALE

Roma 14 dicembre 2009 – Repubblica scopre che su facebook sono molti i gruppi che cambiano nome, Carmine Saviano espone nel suo articolo un’analisi un po’ di parte, oppure le varie omissioni sono da imputare a una non corretta informazione sul mezzo o conoscenza tecnica?

Notifica? Certo notifica, avviso che Facebook ci manda ogni volta che un gruppo subisce una modifica[...] Quindi nulla di così sporco e meschino, come appare nell’articolo di Repubblica che ovviamente omette questo particolare.

altinum In caso di scarsa conoscenza mi chiedo perché ne scriva, Repubblica non mi sembra un giornale di quartiere privo di risorse, certo ultimamente ho avuto modo spesso di definirlo tale visto gli articoli che vi appaiono spesso e volentieri. Nell’articolo si parla principalmente dei cambiamenti dei gruppi che dal terremoto o dai prodotti italiani si siano trasformati in gruppi che esprimono solidarietà verso Silvio Berlusconi e prendono le distanze da Massimo Tartaglia.

Si monta una situazione paradossale dando adito a quanti si lamentano di un semplice cambio di nome, situazione che non è certamente isolata, e della quale esprimo un giudizio negativo; all’arrivo della notifica sovente, se non si tratta di una correzione grammaticale mi cancello dal medesimo.

Notifica? Certo notifica, avviso che Facebook ci manda ogni volta che un gruppo subisce una modifica soprattutto al proprio nome. Quindi nulla di così sporco e meschino, come appare nell’articolo di Repubblica che, ovviamente, omette questo particolare. Come ommette di parlare dei gruppi che sono di colpo diventati sostenitori di Massimo Tartaglia, oppure più di 70.000 iscritti in un giorno a una simile porcata sono veritieri? Di questo Carmine Saviano non si occupa minimamente, ma ci tiene a dire che il gruppo “No B Day” era il più numeroso cercando “Berlusconi” su Facebook, peccato che anche qui sono molti i gruppi che senza clamore hanno cambiato nome e intenti.

L’articolo termina con una chicca degna di chi ignora il mezzo o chi omette di proposito: <<E c’è chi vuole capire: “Chi c’è dietro lo scandaloso cambio di nome dei gruppi più numerosi in favore del Presidente del Consiglio? E’ un atto illegale e mistificante, che non deve ripetersi”. >>.

Prima di tutto non è illegale e le regole di Facebook lo consentono, un buon giornalista dovrebbe dirlo, ma soprattutto visto che lo scopo principale di un giornale è informare, poteva spendere due righe e svelare il mistero! Chi potrà mai cambiare il nome a un gruppo di Facebook? Ovviamente chi l’ha creato e gli amministratori che lui stesso ha abilitato alle modifiche.

Spero solo che sia “ignoranza” e non atto voluto anche se non aver citato i gruppi che sono passati da “Berlusconi non è il mio presidente” a “Massimo Tartaglia sei un grande” lascia adito a un sospetto di omissione dolosa nel diritto di cronaca dai giornalisti tanto amato. Le motivazioni per cui ci sia stato questo cambiamento basta chiederle a chi l’ha creato, forse una persona che ha creato un gruppo di solidarietà verso il terremoto in Abruzzo senza malignità alcuna, ha cambiato il nome per portare la sua solidarietà a una persona che stima, certo non condivido nei metodi, bastava un messaggio in bacheca visibile a tutti, ma fa parte delle libertà personali di cui tutti soprattutto in redazione di Repubblica si fanno portavoce.

Loris Modena

Fonti: Il vergognoso articolo di Repubblica

15 dicembre 2009 Pubblicato da | informazione, news from all over the world, stampa | , , , , , , , | Lascia un commento

   

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.