The Liberator, by Ska-P
Amidst misery, hunger, and desolation
Somebody planted a flower in the mud
A certain Bolívar, they call him the Liberator
The Liberator
Shouts for justice, land, and freedom
Again resonate in South America
A new revolution has begun
And this time it’s advancing with conviction
Agrarian reform and just redistribution
Health, culture, and good education
Respect and dignity for the indigenous
For the indigenous Socialize it!
NO to privatization!
Better working conditions for workers
What the land offers belongs to the people
Against the oligarchy and exploiters
A media war manipulates the truth
Bare your teeth in the face of Uncle Sam
No retreat! Adelante, Comandante!
Take charge, honestly
It’s a new dawn for Latin America
A firm step forward
Be confident
A people who knows how to organize is
A wise and free people
O, o, o Far from perfection
You make way by walking
When you have an illusion
O, o, o Far from perfection
You make way by walking
When you have an illusion
A media war manipulates the truth
Bare your teeth in the face of Uncle Sam
No retreat Adelante, Comandante!
Take charge, honestly
It’s a new dawn for Latin America
A firm step forward
Be confident
A people who knows how to organize is
A wise and free people
O, o, o Rebellion in the air
Rebellion in the air in Latin America
O, o, o Time of transition
Time of transition in all America
Adelante, Comandante!
To the vanguard, Comandante,
Of Latin America!
A firm step forward
Be confident,
Comandante,
O, o, o, in Latin America!
Ska-P is a ska punk band from the working-class Vallecas neighborhood in Madrid, Spain. “El libertador” is a song from the band’s seventh album: Lágrimas y Gozos The text above is the English translation of the lyrics of “El libertador”.
U2, concerto in diretta su youtube!
Prima o poi doveva accadere: una band storica, come gli U2, ha scelto di mandare in onda, in diretta online, uno dei suoi concerti. La piattaforma scelta, ovviamente, è quella più nota, ossia YouTube. Il concerto al Rose Bowl stadium di Pasadena di domenica 25 ottobre, ore 20.30 locali, sarà quindi trasmesso in diretta web. Lo speciale evento sarà visibile solo in sedici Paesi del mondo. In Italia la diretta è prevista per le 5.30 del mattino. Sarà una levataccia ma, probabilmente, per i fans e gli appassionati ne varrà la pena!
Ora Solare, lancette indietro di un’ora

Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2009 alle ore 3.00 viene ripristinata l’ora solare. Questo significa che le lancette dei nostri orologi devono essere spostate all’indietro di un’ora. La scelta di tornare all’ora solare può essere spiegata in due modi: da una parte questa misura consente risparmi energetici visto che, concentrando una parte rilevante delle attività durante le ore di luce solare, si riduce il ricorso all’illuminazione artificiale; dall’altra i cittadini possono beneficiare di un maggior numero di ore di luce solare. Dal 1996, l’ora legale, che di solito è anticipata di un’ora rispetto a quella solare, rimane in vigore dall’ultima domenica di marzo all’ultima di ottobre. Torneremo, quindi, a ritoccare l’ora la notte tra il 27 e il 28 marzo 2010.
Link utili:
Ora Esatta (Tempo Legale Italiano)
Cambi d’orario dal 1916 a oggi
Tempo Coordinato Universale (ora solare)
Nasce la prima Web TV italiana dedicata all’archeologia

Ecco il primo canale televisivo web italiano interamente dedicato all’archelogia. Notizie, scoperte, documentari, convegni, reportages, mostre, studi, interviste e tutto ciò che ha a che fare con la storia e con il passato delle culture e dei popoli. Si chiama Archelogiaviva.tv ed è diretto da Piero Pruneti. La nascita di questo sito televisivo tematico coincide con il ventennale della scoperta nel deserto sudanese di Berenice Pancrisia, una delle più grandi imprese archeologiche italiane del secolo scorso. Archelogiaviva.tv è stato sviluppato a seguito di un accordo tra Sergio Giunti, presidente di Giunti Editore, e dal sindaco di Rovereto, Guglielmo Valduga.
Concorso “Talenti in corto”: scrivi e invia la tua sceneggiatura

Si chiama “Talenti in corto” ed è un concorso dedicato a chi scrive per il cinema, in particolare a chi scrive cortometraggi. La partecipazione è del tutto anonima e dà l’opportunità di presentare dei progetti da realizzare in digitale sul tema del divertimento. L’invio delle sceneggiature si può effettuare tramite il Web ai link indicati di seguito, entro il 10 dicembre 2009. Subito dopo una giuria composta da Sita Banerjee, Alessandro Celli, Lorenzo D’Amico de Carvalho, Chiara Caselli, Maria Rosaria De Medici, Giacomo Durzi, Adriano Giannini, Susanna Nicchiarelli, Claudio Noce, Stefano Sardo ed Emanuele Scaringi valuterà i lavori inviati e sceglierà i quattro progetti di cortometraggi d’autore, da 5 minuti ciascuno, a cui affidare un budget di circa 15mila euro. Online il bando, il regolamento e tutte le altre informazioni sul sito ufficiale di “Talenti in corto”.
I Link :
Talenti in corto Bando e Regolamento (pdf)
Scheda di partecipazione
Talenti in corto (il blog)
Talenti in corto (sito uff.)
I manoscritti di Galileo Galilei sono online

Sul sito dell’Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze è presente una sezione dedicata a Galileo Galilei: il Portale Galileo, disponibile sia in lingua italiana sia in lingua inglese. Qui è possibile trovare una serie molto vasta di notizie, informazioni, documenti ed itinerari didattici. Tra i contenuti più importanti c’è da segnalare la presenza dei testi originali delle opere di Galilei, opere a stampa e manoscritti da poter osservare attraverso immagini che li riproducono perfettamente. Si tratta, quindi, di una eccellente opportunità per conoscere da vicino documenti altrimenti impossibili da sfiorare e che Internet, invece, conduce in tutto il mondo.
Una morte che piace
Ecco il commento di Ecclestone, il patron della Formula 1, ad un giornale brasiliano tratto dall’Ansa di oggi:
SAN PAOLO, 18 OTT- Parole choc di Bernie Ecclestone a Interlagos: per la Folha de S.Paulo ha detto che la morte di Ayrton Senna e’ stata un bene per la F1. Scontato il dramma in se’, il patron ha pero’ detto che ‘la morte di Ayrton e’ stata un bene. ‘Molta gente che non aveva mai sentito parlare della F1 ha cominciato ad interessarsi al nostro sport’, ha affermato Ecclestone. La dichiarazione, smentita dall’interessato, e’ stata confermato dai nastri del colloquio forniti dall’autore dell’intervista.









Studio delle Nazioni Unite: Human Development Report
La Norvegia ha i più alti standard di vita di tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite.
1° posto: Norvegia
Al secondo posto, l’Australia. I criteri determinanti non sono state belle spiagge e sole, ma tre elementi fondamentali: una vita lunga e sana, l’accesso alla conoscenza e uno standard di vita molto buono.
L’ Isola del Nord Atlantico raggiunge il terzo posto per gli elevati standard di vita. C’è, però, da dire, che i dati per l’indagine risalgono al 2007, per cui la relazione non riflette ancora gli effetti della crisi economica globale, che hanno portato l’Islanda sull’orlo della bancarotta nazionale.
I Paesi Bassi hanno scambiato il settimo posto con la Svezia e ora si trovano al sesto posto.
I francesi hanno fatto strada nella top ten, dopo aver precedentemente occupato l’undicesimo posto.
Il Giappone conserva tenacemente il suo decimo posto per una qualità di vita molto alta. Grazie al sistema sanitario, e probabilmente anche grazie al cibo, l’aspettativa di vita si aggira intorno a una media di 82,7 anni.
Per lo Human Development Report, gli Stati Uniti devono ritenersi soddisfatti di occupare la posizione numero 13. Per questa indagine sono stati utilizzati, tra l’altro, i dati sul reddito, istruzione e aspettative di vita.
Un buon risultato quello raggiunto dall’Austria, salita di due posti, rispetto al passato, per il miglioramento dello stato delle Alpi.
Con questa posizione, invariata, la Spagna è ancora migliore di altri Paesi del sud Europa.
L’Italia è solo diciottesima in classifica, ma è migliorata di una posizione.
Gli inglesi non sono riusciti a migliorare la loro posizione, ma almeno non è peggiorata.
Non è molto contenta la Germania di essere così bassa in classifica. Tuttavia, può consolarsi con il fatto che il suo standard di sviluppo è considerato “molto elevato”.
Su un totale di 182 Paesi, la Cina è novantaduesima, circa a metà. La Repubblica Popolare ha così rafforzato la sua posizione di sette posti.
I risultati peggiori sono stati riscontrati in Sierra Leone, Afghanistan e Nigeria.
Il paese più povero, secondo la relazione, è la Repubblica Democratica del Congo, con un reddito medio annuo pro capite di 204 euro. La metà della popolazione dei 24 paesi più poveri non sa leggere. In Afghanistan, a causa delle devastazioni della guerra, l’aspettativa di vita è di 43,6 anni.
26 ottobre 2009 Pubblicato da susannacotugno | Afghanistan, Africa, civil rights, Commenti, comunicazione, Congo, crisi finanziaria, diritti umani, Economia, economy, Environment, Giappone, guerra, human rights, informazione, Italia, news from all over the world, politica, politics, ricerca, salute e benessere, stili di vita, USA | aspettative di vita, fainotizia, Human Development Report, Italia, Nazioni Unite, Norvegia, paesi sviluppati, qualità di vita, standard di vita | Lascia un commento