Carta d’Identità elettronica: l’ultima beffa del Viminale

Oggi, 2 luglio 2009, il Ministero dell’Interno ha reso noto con una circolare che, poiché ora la carta d’identità dura 10 anni rispetto ai 5 del passato, per chi ha ancora il vecchio documento (la maggior parte), approssimandosi la scadenza, dovrà recarsi in Comune per farsi apporre un timbro di proroga.
Ma cosa succede con la carta d’identità elettronica, quel rettangolino di plastica, simile a una carta di credito, su cui c’è scritto che vale cinque anni? Lì, ovviamente, non si può mettere alcun timbro! Ecco, allora, la “fantastica” soluzione del ministero:
Se stanno per trascorrere i cinque anni, il cittadino deve recarsi in Comune, dove gli viene consegnato un certificato cartaceo, valido a tutti gli effetti di legge, che ne attesta la proroga e che deve essere conservato ed esibito contestualmente; se l’Autorità straniera non dovesse riconoscere la validità di tale certificazione -fa sapere sempre il Viminale- è necessario contattare gli uffici diplomatici italiani del luogo.
Insomma: non solo la carta elettronica costa 25 € rispetto ai 5 di quella cartacea (il 400% in più!) ma, per estenderne la validità, bisogna andare in giro portandosi un pezzo di carta appresso, col dubbio che all’estero non venga accettato.
Alla faccia della tecnologia che dovrebbe semplificare la vita e ridurre i costi, la nostra burocrazia dà vita a splendidi episodi che -peccato lui non ci sia più!- certamente avrebbero ispirato qualche nuovo romanzo di Kafka.

a proposito della carta d’identità, io mi trovo proprio nella situazione descritta,infatti mia moglie, dovrà venire con me a Malta, ma ha la C.i. scaduta, e il comune di Ancona, gli farebbe una dichiarazione timbrata e firmata, della proroga della stessa, ma se poi all’arrivo a Malta non l’accettano? cosa faccio? torno indietro? e chi mi assicura che anche contattando gli uffici diplomatici italiani di Malta, che mi danno l’ok, all’aereoporto di Malta le danno il permesso di entrare?
NB: un escamotage ci sarebbe, rifare una nuova carta d’identità, spendendo altri 25 euro, ma la cosa mi dà molto fastidio.
datemi un consiglio al più presto grazie. liberto
A me è stato rilasciato il foglio di proroga, ma mi è stato detto che la mia carta d’identità elettronica non è più valida per l’espatrio, anche se non è scritto da nessuna parte… sarà vero? se si, che senso ha prorogarla!
Le critiche vanno bene, l’opposizione è indispensabile, se è costruttiva. Ma quale alternativa proporresti? Non si può solo criticare e dire “no”, bisogna proporre alternative, altrimenti si diventa solo reompiscatole.
Buon giorno a tutti
Ho dovuto rinnovare la c.i. e il comune mi ha rilasciato un foglio di carta formato A4 da portare sempre dietro però non sapevo che ci fosse il rischio che non fosse più valida per l’espatrio…..che stupidata. Io avrei forse cercato una soluzione simile a quella della patente (formato tessera nonil lenzuolino) se cambi residenza dal ministero dei trapsorti ti mandano dopo un pò di tempo il tagliandino da appiccicare sulla patente…Non era più semplice strutturarla così???? Ma questa è l’Italia.
Buongiorno a tutti.
Ma possibile che anche per le cose elettroniche serva un tagliandino di carta?costa così tanto riemettere una tessera di plastica (che oltretutto non è nemmeno una smartcard)?
Poi si leggono cose come questa… http://www.wired.it/news/archivio/2009-02/24/il-curioso-caso-della-carta-d-identita-elettronica.aspx