Elezioni 2009: Italiani alle urne oggi e domani, guida al voto
Le elezioni avranno luogo dalle 15 alle ore 22.00 di oggi 6 giugno, e dalle ore 7.00 alle 22.00 di domani 7 giugno.
Si vota per rinnovare:
- 72 membri del Parlamento europeo,
- 62 presidenti e consigli di province,
- sindaci e consigli comunali.
Lo scrutinio inizierà:
- alle 22.00 di domenica 7 giugno per il Parlamento europeo,
- alle 14.00 di lunedì 8 giugno per le amministrative (dando la precedenza alle schede per le elezioni provinciali, comunali e, eventualmente, circoscrizionali).
Cosa portare al seggio
Per poter votare gli aventi diritti dovranno esibire:
- un documento di riconoscimento valido,
- la tessera elettorale personale (chi l’avesse smarrita può chiedere un duplicato presso gli uffici comunali).
Elezioni europee
L’elettore riceverà un’unica scheda, di colore diverso a seconda della circoscrizione elettorale:
- grigio per l’Italia nord-occidentale (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia);
- marrone per l’Italia nord-orientale (Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna);
- rosso per l’Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio);
- arancione per l’Italia meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria);
- rosa per l’Italia insulare (Sicilia, Sardegna).
Il voto di lista:
si esprime tracciando sulla scheda un segno sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta.
I voti di preferenza:
si esprimono scrivendo nelle apposite righe il nome e cognome o solo il cognome dei candidati preferiti, nel numero massimo di tre.
Elezioni provinciali
Si può votare in uno dei seguenti modi:
- per uno dei candidati al consiglio provinciale, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso è attribuito sia al candidato consigliere, sia al candidato presidente;
- per uno dei candidati alla carica di presidente della provincia, tracciando un segno sul relativo rettangolo, cui si può aggiungere uno dei candidati al consiglio provinciale ad esso collegato; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato presidente, sia al candidato al consiglio;
- per un candidato alla carica di presidente della provincia, tracciando un segno sul relativo rettangolo; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato presidente.
ATTENZIONE: Non si può praticare il «voto disgiunto», cioè non si può votare per un presidente della provincia di un gruppo o di un gruppo di liste e per un candidato al consiglio provinciale di un altro gruppo o gruppo di liste.
Comuni sopra i 15 mila abitanti
La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati a sindaco.
L’elettore può votare in uno solo dei seguenti modi:
- per una delle liste, tracciando un segno sul contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito anche al candidato sindaco collegato;
- per un candidato a sindaco, non scegliendo alcuna lista collegata; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato-sindaco;
- per un candidato a sindaco e per una delle liste collegate, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata;
- per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una lista non collegata tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata («voto disgiunto»).
L’elettore potrà altresì manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale.
Comuni sino a 15.000
L’elettore può esprimere il proprio voto tracciando:
- un solo segno di voto sul nominativo di un candidato alla carica di sindaco;
- oppure un solo segno di voto sul contrassegno di una delle liste di candidati alla carica di consigliere;
- oppure un segno di voto sia sul contrassegno prescelto sia sul nominativo del candidato alla carica di sindaco collegato alla lista votata.
In tutti i predetti casi, il voto andrà sia al candidato-sindaco sia alla lista collegata.
- L’elettore può esprimere solo un voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale. In tal modo, il voto si intenderà attribuito, oltre che al singolo candidato, anche alla lista cui il candidato medesimo appartiene.

Elezioni Europee, oggi urne aperte in sei Paesi
Finesettimana di elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo.
Si sono aperte le urne questa mattina in Slovacchia, dove per la forte astensione il tasso di partecipazione potrebbe fermarsi al 14%.
Partecipazione maggiore prevista, invece, in Lettonia, dove oggi si vota anche per le elezioni municipali.
Seggi aperti anche a Malta, Cipro, Repubblica Ceca, dove le elezioni sono iniziate ieri, mentre in Italia proseguiranno domani.
Le operazioni di voto si sono concluse invece in tre paesi, l’Olanda, la Gran Bretagna, e l’Irlanda.
I restanti paesi dell’Unione voteranno domani.
Nella serata di domenica, dopo la chiusura degli ultimi seggi in Italia e Polonia, saranno diffusi dall’europarlamento i primi risultati.
6 Giugno 2009 Pubblicato da susannacotugno | Commenti, Elections, Europa, Europe, U.E., elezioni, elezioni euripee, informazione, news from all over the world, opinioni politiche, parlamento europeo, politica, politics, votazioni | Elezioni Europee 2009, fainotizia, parlamento europeo, Unione Europea | Ancora nessun commento.