Il recupero di Lhc
Lanfranco Belloni mi tiene aggiornato sul recupero dell’Lhc.
Dal sito di Fisica dell’Università di Milano:
Lucio Rossi commenta la notizia apparsa su ZDNet sul recupero di LHC:
Sempre mantenendo la data di ripartenza per le collisioni a Ottobre, il Direttore Generale ha proposto al Consiglio del CERN (che ha approvato) di continuare il “run” per circa 10-12 mesi, senza il solito stop invernale. Questo perché con una macchina fredda e grande come LHC uno stop rischia di prendere diversi mesi, mentre noi dobbiamo recuperare il tempo perduto quest’anno , nella corsa alle scoperte e in particolare alla particella di Higgs.
Cio’significa anche che tutto il complesso del CERN del CERN si adatta alle esigenze di LHC e della fisica di LHC e dimostra anche il grado di flessibilità del laboratorio. Infatti anche se l’acceleratore non produrrà fasci nel periodo Natale-Capodanno, tutti i sistemi tecnici devono essere mantenuti operativi, in stand-by con una presenza importante di operatori e ingegneri anche durante il periodo natalizio. Intanto mentre la riparazione procede molto bene si da la caccia a tutti i possibil! I difetti simili a quelli che hanno danneggiato gravemente LHC durante l’incidente del 19 settembre 2008.
I dettagli su:
Cesare Cremonini, per i 10 anni di carriera ci regala “Piazza Santo Stefano”

“Avevo 18 anni quando ho pubblicato 50 special, e mi sento felice come non mai ad accorgermi che sono stati quegli stessi sogni, inseguiti senza sosta, a portarmi fino a qui. Regalo questa canzone per ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile, con il cuore e con l’affetto, questo traguardo”.
Cesare Cremonini festeggia 10 anni di carriera, e per celebrare questo importante “compleanno” regala un brano a tutti i suoi fans e non solo.
Basta raggiungere il sito ufficiale del cantante e cliccare sul riquadro presente in home page, in pochi istanti si potrà scaricare, del tutto gratuitamente, senza iscrizioni e senza altri obblighi, il brano “Piazza Santo Stefano”, un omaggio a una delle piazze più belle di Bologna.









Piazza Tian an Men, ma cosa è cambiato in 20 anni?!
Domani, 4 giugno, ricorre il ventesimo anniversario del massacro di piazza Tian an Men. Ma la cosa passa, o meglio, deve passare sotto silenzio in Cina. La presenza nella storica piazza di poliziotti e soldati, in divisa e in borghese, è il chiaro messaggio fatto transitare dal regime che si tratta di un giorno come tutti gli altri.
Il governo è diventato più forte negli ultimi 20 anni, mentre il potere dei cittadini non è cresciuto affatto. Eppure, è evidente che il governo teme qualunque commemorazione della repressione del 1989, teme che manifestazioni pro-democratiche possano ledere alla sua presa sul potere. Tra le misure adottate dalle autorità, una sorveglianza più severa dei dissidenti, come l’avvocato dei diritti umani Li Baiguang, il quale afferma:
“Come possiamo costruire la democrazia? Dall’interno, sostenendo lo stato di diritto, proteggendo i diritti dei cittadini e usando la legge per ammansire il governo”.
Da martedì scorso sono stati bloccati gli accessi a diversi siti Internet e servizi di posta elettronica. Quando le televisioni internazionali fanno reportage sulla Cina, compare improvvisamente uno schermo nero. A diverse troupe televisive in questi giorni è stato impedito di girare immagini da piazza Tian an Man…
3 giugno 2009 Pubblicato da susannacotugno | censura, Cina, civil rights, Commenti, comunicazione, comunismo, Democracy, diritti umani, human rights, informazione, Internet, news from all over the world, opinioni politiche, Oriente, politica, politics, repressione | censura, Cina, diritti umani, fainotizia, Li Baiguang, manifestazioni pro-democratiche, massacro di piazza Tian an Men, Piazza Tian an Men, repressione | Lascia un commento